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domenica, 21 aprile 2019

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Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale" ha cominciato le prime indagini multispettrali

Si studia il restauro del Camerino delle Duchesse

23-03-2007 / Giorno per giorno

Il Centro di Restauro di Venaria Reale insieme con il Comune di Ferrara ha illustrato, oggi pomeriggio nell'ambito del Salone del Restauro, una importante iniziativa congiunta, che permette di dare l'avvio al restauro del Camerino delle Duchesse, prezioso gioiello estense. Le indagini multispettrali sono iniziate proprio nella settimana dell'expo, dove - presso lo stand del Centro - di giorno in giorno vengono proiettati i filmati realizzati all'interno del locale durante i lavori. Questi rilievi permettono di esaminare le pareti dello Stanzino mediante indagini a luce radente, riflettografie, infrarossi "falso colore", fluorescenze Uv ed altre analisi non invasive. Tale lavoro preliminare permette di raccogliere le indispensabili indicazioni su tecniche esecutive, ridipinture, restauri antichi e sull'attuale stato di conservazione; elementi che permetteranno di strutturare un adeguato progetto di restauro e che - come ha auspicato Carla Enrica Spantigati, direttore Scientifico del Centro (nonché anche Soprintendente per il Patrimonio Artistico del Piemonte e della Lombardia) - "Si spera riescano a dare agli storici dell'arte anche qualche nuova informazione per sciogliere le riserve che ancora sussistono su chi siano stati gli autori di questo piccolo, straordinario capolavoro."
Emilio Mello, Direttore dei Laboratori scientifici e Thierry Radelet, responsabile della diagnostica preliminare esamineranno i dati dal punto di vista più rigorosamente tecnico.
"E' una grande soddisfazione - ha commentato il Sindaco di Ferrara Gaetano Sateriale - aver dato il via a questa iniziativa con il Centro di Restauro di Venaria. Per prima cosa perché così siamo certi che il nostro prezioso patrimonio sia in mani esperte e inoltre perché l'amicizia con il Centro, iniziata tre anni fa con la sua prima presenza al Salone di Ferrara, in questi anni si è resa salda e fattiva. Ringrazio anche la Compagnia di San Paolo - la fondazione che è oggi primo azionista del gruppo bancario "Intesa San Paolo" - che è venuta incontro alle esigenze del Comune di Ferrara e ha erogato il contributo a copertura dei costi di questo primo intervento di indagine."
"Il nostro approccio al lavoro - ha precisato Carlo Callieri, Presidente del Centro - prevede l'utilizzo delle strumentazioni più all'avanguardia nelle analisi preliminari non invasive. Ma non si dimentichi l'essenziale apporto di competenze e professionalità specifiche dei collaboratori del Centro, persone che hanno portato il loro patrimonio di esperienza, di storia e di radici."


Lo Stanzino delle Duchesse
È un piccolo ambiente cinquecentesco annesso al Municipio di Ferrara, realizzato per Eleonora e Lucrezia d'Este, figlie di Ercole II. Le pareti sono rivestite con pannelli di legno dipinto e dorato, opera attribuita in gran parte a Cesare, Camillo e (soprattutto) Sebastiano Filippi (detto il Bastianino) che vi lavorarono tra il 1555 ed il 1560 circa. I decori si rifanno all'ampio repertorio di soggetti simbolici e allegorici, quali l'Abbondanza e la Sapienza, Apollo, in uso nelle corti del tempo e alle decorazioni fitomorfe e a grottesche su ispirazione della Domus Aurea neroniana, riscoperta appunto nel Rinascimento. Lo Stanzino è uno dei più affascinanti locali dell'intero palazzo e ben rappresenta il gusto e la raffinatezza degli estensi: è un vero tesoro, vanto della città.

Il Centro Conservazione e Restauro "La Venaria Reale"
È una fondazione che opera da due anni all'interno degli oltre 8.000 mq delle ex scuderie settecentesche progettate per la Reggia di Venaria Reale dall'architetto Benedetto Alfieri.
Dispone di laboratori di dipinti su tela e tavola, sculture, affreschi, stucchi e arredi lignei, oltre ai laboratori scientifici e di imaging. Sono di prossimo avvio i laboratori per il restauro di pietre, metalli, libro e carta e tessili. Il Centro è anche sede del primo corso di laurea in Conservazione e Restauro di Beni Culturali, inaugurato il 2 ottobre 2006 nella sua Aula Magna "Giovanni Urbani", nonché di corsi di perfezionamento post-universitario e formazione professionale.
Con l'ottenimento della certificazione ISO 9001 del sistema di gestione qualità, rilasciato dalla DNV (Det Norske Veritas) nel novembre 2006, il Centro testimonia il suo impegno nella ricerca di una sempre maggiore efficacia ed efficienza.