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MUSEO DELL'EBRAISMO E SHOAH - A Ferrara da sabato 26 aprile a giovedì 1 maggio

La 'Festa del Libro Ebraico in Italia' alla quinta edizione

18-04-2014 / Giorno per giorno

Venerdì 18 aprile, nella residenza municipale, è stato presentato ai giornalisti il programma della quinta edizione della 'Festa del Libro Ebraico in Italia', a Ferrara dal 26 aprile al 1 maggio. L'appuntamento annuale, promosso da Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah) con il supporto organizzativo di Ferrara Fiere Congressi, è patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Provincia e dal Comune di Ferrara, dall'Università degli Studi di Ferrara, dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità Ebraica di Ferrara.

All'incontro con la stampa erano presenti l'assessore alla Cultura del Comune di Ferrara (consigliere della Fondazione MEIS), la presidente della Provincia di Ferrara, la direttrice di Ferrara Fiere Congressi Giorgina Arlotti, l'assessora alla Cultura del Comune di Cento, il direttore del Museo Luzzati di Genova Sergio Noberini e la direttrice del Museo Ebraico di Venezia e membro del Comitato Scientifico del MEIS Michela Zanon.


(Comunicato a cura degli organizzatori)

Dal 26 Aprile al 1 Maggio torna a Ferrara, per la quinta edizione, la Festa del Libro Ebraico in Italia. L'evento, che lo scorso anno ha richiamato oltre diecimila persone, è organizzato dalla Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah), con il supporto di Ferrara Fiere Congressi e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Ferrara, dell'Università degli Studi di Ferrara, dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara.
Significati e obiettivi della Festa sono simbolicamente racchiusi nel suo logo, dove una Menorah, il candelabro a sette braccia che si trovava nel Tempio di Gerusalemme, diventa un libro aperto, le cui pagine reggono altrettante fiammelle. La Festa, appuntamento unico nel suo genere, si propone come un momento di condivisione della cultura ebraica italiana attraverso il racconto della storia di una minoranza che, da sempre, è legata da una relazione attiva e indissolubile con l'Italia e che continua ad animare la vita culturale, civile, sociale ed economica del Paese.
La narrazione è affidata a un programma ricco, vario e di qualità, scandito da dibattiti, convegni, tavole rotonde, concerti, spettacoli teatrali (anche per bambini), proiezioni cinematografiche, degustazioni, visite guidate, una mostra, un premio, senza dimenticare, naturalmente, i libri: cuore pulsante della Festa, queste presenze ora silenziose, ora dialoganti per voce dei propri autori, avranno nel Chiostro di San Paolo la propria sede elettiva.
Durante le conversazioni e gli incontri letterari con gli scrittori verranno presentate oltre trenta opere, mentre nella fornitissima libreria tematica della Festa, che resterà aperta al pubblico dalle 9.30 a mezzanotte per tutta la durata della manifestazione, saranno disponibili più di cinquemila testi di autori ebrei o su temi della tradizione ebraica, editi da circa centocinquanta case editrici, con volumi difficili da trovare altrove, altri freschi di stampa e altri ancora che addirittura usciranno in concomitanza con l'evento (è il caso degli atti del convegno internazionale di studi "Ebrei a Ferrara, ebrei di Ferrara").
Alla quarta "Notte Bianca Ebraica d'Italia" il compito di inaugurare la Festa. La Notte bianca, il cui titolo è tratto dal verso della Genesi "E fu sera... e fu mattina...", quando tutto ebbe inizio, comincerà alle 21 al Chiostro di San Paolo e, dopo un concerto, uno spettacolo teatrale e una passeggiata tra i luoghi e le storie della Ferrara ebraica, si concluderà all'una con le degustazioni di sapori di ispirazione ebraico-ferrarese.
Tra gli eventi clou in calendario, la mostra "Vita, colore, fiabe. Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati", a cura di Sergio Noberini (Museo Luzzati, Genova) e Michela Zanon (Comitato Scientifico della Fondazione MEIS). Il taglio del nastro è fissato alle 10 di Domenica 27, presso la sede del MEIS (Via Piangipane, 81). La rassegna, organizzata in collaborazione con il Museo Luzzati, proseguirà fino al 27 Luglio, ripercorrendo i temi ebraici cari a Emanuele Luzzati nei campi dell'illustrazione, dell'arte applicata e dei film d'animazione, dove l'artista genovese seppe rappresentare con tinte energiche e vorticose, in una dimensione fiabesca, i momenti salienti della quotidianità ebraica, dai matrimoni alle feste in sukkah (che si svolgono durante la Festa delle Capanne), fino alla cena di Pesach (la Pasqua ebraica).
Altro appuntamento di rilievo della Festa, la terza edizione del "Premio di Cultura Ebraica PARDES": istituito dalla Fondazione MEIS per valorizzare e diffondere la conoscenza della cultura e della tradizione ebraiche in Italia e in Europa, sarà assegnato il 27 Aprile alla scrittrice israeliana Lizzie Doron per la sezione letteratura, al Direttore del Tg di La7, Enrico Mentana, come riconoscimento alla carriera, e all'attore Gioele Dix per la saggistica. Proprio Doron e Dix saranno tra i protagonisti degli "Incontri con l'autore", che vedranno avvicendarsi nel cortile del Chiostro di San Paolo numerose figure illustri (Piero Dorfles, Gad Lerner e Marco Tarquinio, solo per citarne alcuni) e autorevoli ebraisti.
Ogni giorno, alle 12.30 e alle 19, il pubblico della Festa potrà sperimentare i "Sapori di un aperitivo ebraico-ferrarese" e seguire la presentazione di saggi sulla normativa alimentare e la cucina tradizionale kasher. Cadenza fissa avranno pure le visite guidate nei suggestivi luoghi della comunità ebraica locale, la cui vita da nove secoli s'intreccia a quella della città: dal cimitero di Via delle Vigne ("Pietre silenziose. Illustri cittadini nel cimitero ebraico di Ferrara") alle "vie del silenzio" del Ghetto, fino al MEIS.
Allo stato dell'arte di quest'ultimo sarà dedicato l'incontro di Domenica 27, alle 11.30, cui interverranno il Sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, Riccardo Calimani, Presidente della Fondazione MEIS, e Carla Di Francesco, Direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna.
I temi che verranno affrontati nel corso dei dialoghi spazieranno dalla riflessione sulla memoria del Yom Ha Shoah ai medici ebrei, dall'icona "Helena Rubinstein: la donna che inventò la bellezza" (con la partecipazione della giornalista e scrittrice Michèle Fitoussi) all'antigiudaismo e all'antisemitismo cattolico, fino a "Io odio i talent show", con il graffiante giornalista e critico musicale Mario Luzzato Fegiz.
Da segnalare, poi, il convegno di Lunedì 28 e Martedì 29 "Conversos, marrani e nuove comunità ebraiche nella prima età moderna", che coinvolgerà esponenti di atenei, associazioni e Comunità Ebraiche da Gerusalemme a Udine, da Roma a Lisbona.
Nei giorni della Festa, le molte anime del patrimonio culturale ebraico troveranno, poi, espressione nella musica e nel teatro: da "Yiddish Melodies in Jazz" alla performance di Miriam Meghnagi - tra le principali interpreti vocali della tradizione ebraica -, dalla session del Ben Goldberg Trio, in collaborazione con il Jazz Club Ferrara, al reading/concerto klezmer del Pavel Zalud Quartet, i concerti si terranno alle 21 al Chiostro di San Paolo; per il teatro, invece, quei fili della memoria che la Festa vuole riannodare porteranno al compianto Arnoldo Foà, cui Alberto Rossatti dedicherà un omaggio Martedì 29 Aprile, sempre al Chiostro.

 

INFORMAZIONI UTILI
Il programma della Festa è disponibile sul sito http://www.meisweb.it/

(Comunicato della mostra a cura degli organizzatori)
Fondazione MEIS (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah) presenta
VITA, COLORE, FIABE
Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati, Ferrara, 27 aprile - 27 luglio 2014
Inaugurazione Domenica 27 Aprile 2014, ore 10 presso Palazzina Meis - Via Piangipane, 81
La Fondazione Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEIS è lieta di invitarLa all'inaugurazione della mostra "VITA, COLORE, FIABE Il mondo ebraico di Emanuele Luzzati".
Il taglio del nastro avverrà alle 10 di Domenica 27 Aprile 2014, presso il MEIS di Ferrara (Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah), nell'ambito della Festa del Libro Ebraico in Italia. Del Maestro genovese saranno esposte numerose opere, tra illustrazioni originali, bozzetti, tavole, ma anche teatrini dipinti a mano, fotografie e ceramiche, provenienti dall'archivio del Museo Luzzati di Genova.
La mostra, che è a ingresso gratuito, ripercorre l'opera di Emanuele Luzzati e, in particolare, la sua produzione a tema ebraico, soggetto a lui caro e ricorrente nei diversi campi dove il suo genio ha trovato espressione. Nel corso della sua carriera, Luzzati ha infatti realizzato più di cinquecento scenografie per prosa, lirica e danza nei principali teatri italiani e stranieri, ha illustrato e scritto libri dedicati all'infanzia, eseguito pannelli, sbalzi e arazzi, e ha prodotto film d'animazione, ricevendo per ben due volte la nomination agli Oscar.
Curata da Sergio Noberini, Direttore del Museo Luzzati di Genova, e da Michela Zanon, Direttore del Museo Ebraico di Venezia e membro del Comitato Scientifico del MEIS, la mostra si articola in tre diverse sezioni: Vita, Colore, Fiabe. Vita, perché il mondo ebraico è vitale e gli ebrei italiani lo testimoniano quotidianamente, festeggiando con partecipazione le varie fasi dell'esistenza e del calendario ebraico, che Luzzati ha saputo raccontare con gioia e freschezza, ad esempio nelle grandi scenografie sul matrimonio, la sukkah e il Seder di Pesach, oltre che nelle illustrazioni per l'Hagaddah di Pesach. Colore, perché l'universo che l'artista racconta è vorticosamente animato da tinte rutilanti, come nelle tavole originali del film d'animazione "Jerusalem" (1991), e che sembrano permanere anche quando Luzzati lavora in monocromia, come testimoniano le immagini realizzate per i libri presenti in mostra, da "Golem" a "Le distese del cielo", dalla storia del "Baal Shem Tov" di Isaac B. Singer a "Il Fabbricante di specchi" di Primo Levi. Infine Fiabe perché, che si tratti di storia, leggenda o racconto biblico, la dimensione è sempre quella fiabesca. Un genere di narrazione che troviamo anche nella produzione degli spettacoli teatrali, quali "Lea Lebovitz", "Dibbuk" e "Golem", dove materiali semplici e di uso quotidiano vengono rielaborati quasi magicamente in ambienti di trasfigurazione fantastica.
La curatrice Michela Zanon si augura che "ogni persona, adulto o bambino, percorrendo la mostra, sappia lasciarsi coinvolgere da queste fiabe dipinte e possa accostarsi al mondo ebraico così come Lele Luzzati lo ha voluto raccontare, trovando una propria chiave d'accesso per comprenderne un pochino di più i valori fondamentali".
La mostra è promossa dalla Fondazione Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - MEIS, curata dal Museo Luzzati/Nugae e realizzata con il contributo della Regione Emilia-Romagna, il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e del Comune di Ferrara, dell'Università degli Studi di Ferrara, dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e della Comunità Ebraica di Ferrara.

Orari di apertura:
Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Domenica: 10.00-18.00
In occasione della festa di Shavuoth, Mercoledì 4 e Giovedì 5 Giugno: chiuso
Aperture straordinarie
Domenica 27 Aprile: 10.00-21.00; da Lunedì 28 Aprile a Giovedì 1 Maggio: 10.00-20.00; Lunedì 2 Giugno: 10.00-18.00
Ingresso gratuito

Immagini scaricabili:

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