Comune di Ferrara

sabato, 18 novembre 2017

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Sabato 23 gennaio 2016: è ora di essere civili

Sabato 23 gennaio 2016: è ora di essere civili

22-01-2016 / Punti di vista

di Annalisa Felletti *

Non è più accettabile questa diseguaglianza sociale e giuridica, che ascrive l'Italia tra uno dei pochissimi paesi europei, a non prevedere ancora alcun riconoscimento alle coppie omosessuali. Sabato sarò in piazza insieme a tutti coloro che chiedono al Governo di questo Paese una Legge sulle Unioni Civili, una legge che finalmente riconosca piena cittadinanza ai diritti di tutti e tutte le cittadine, affinché sia riconosciuta la stessa dignità ad ogni persona, ad ogni unione. 

Ritengo ormai urgente per il nostro Paese dotarsi di una legge che riconoscendo le unioni civili, garantisca la stessa sicurezza, la stessa tutela giuridica, quindi uguali diritti a tutte le bambine ed i bambini, indipendentemente dalla forma di famiglia di cui essi fanno parte.
In merito all'art. 5 del Ddl Cirinná, quello più controverso, quello sulla "stepchild adoption" che estende la RESPONSABILITA' GENITORIALE sul figlio/sulla figlia della partner/del partner, in queste settimane si è assistito a dibattiti televisivi e si sono lette tante scorrettezze informative in materia, troppo spesso oggetto di strumentalizzazione: non si tratta di una rivendicazione di potere o di un inutile capriccio. Poter adottare la figlia del partner/della partner con il quale si è condiviso e si è costruito un importante progetto di vita insieme, è un atto di civiltà. Troppo spesso ed in modo assolutamente immotivato l'estensione dei diritti, il riconoscimento di diritti a coloro che ne erano sprovvisti, viene vissuto da chi questi diritti li esercitava già, come una diminutio, come una sottrazione nei loro confronti, ma non è così.
I diritti o sono per tutti, oppure non sono diritti ma privilegi.
Il nostro Paese ritengo sia ormai maturo, il Parlamento deve avere la capacità di accogliere e tradurre in un intervento legislativo l'evoluzione culturale e sociale che è già in mezzo a noi, che si vive quotidianamente con grande naturalezza, e che sarebbe proprio uno spreco di energie cercare di resistervi. È ora di essere civili!


* Assessora alle Pari Opportunità Comune di Ferrara