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LAVORI PUBBLICI E CULTURA - Intervento al via presentato da sindaco Tagliani e ass. Modonesi e Maisto

Casa Niccolini, una riqualificazione al servizio dei lettori in erba

01-07-2016 / Giorno per giorno

Si è svolta questa mattina, venerdì 1 luglio nella sala degli Arazzi di piazza Municipio,la conferenza stampa di presentazione dell'avvio dei lavori di ristrutturazione a "Casa Niccolini" .

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Tiziano Tagliani, il vice sindaco Massimo Maisto, l'asssessore Aldo Modonesi, il capo settore Opere pubbliche e mobilità Luca Capozzi, la dirigente del servizio Beni monumentali Natascia Frasson, il dirigente del servizio Biblioteche e archivi Enrico Spinelli.

 

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LA SCHEDA (a cura dell'Assessorato Lavori Pubblici - Servizio Beni Monumentali)

 

Casa Niccolini è un fabbricato di origine medievale trasformato nel corso dei secoli, soprattutto nel XIX e nel XX secolo, quando assume l'aspetto attuale.

Dalla documentazione settecentesca risulta che l'immobile, dotato anche allora di un cortile interno, era formato da due corpi di fabbrica, ancora riconoscibili, ma notevolmente modificati nel corso degli anni.

A causa delle modifiche subite sia all'esterno che all'interno dell'edificio non permangono elementi architettonici o artistici di particolare pregio.

La casa assume un certo interesse storico in quanto (come ricorda la lapide posta sulla facciata) questa fu dimora di Pietro Niccolini (22 gennaio 1866 - 15 ottobre 1939) personaggio di primo piano nella Ferrara di fine Ottocento ed i primi anni del Novecento. Oltre ad essere conosciuto come giornalista e saggista, rivestì la carica di sindaco della città, di senatore e di presidente della Società Dante Alighieri, di cui fu il fondatore.

Il senatore Niccolini alla sua morte lasciava l'immobile all'Opera Pia "Lascito Niccolini" costituitasi presso la Cassa di Risparmio di Ferrara. La nuova proprietà negli anni 1970 e 1980 eseguì una serie di interventi edilizi.

Solo nel 1987 il Comune di Ferrara decideva di acquistare Casa Niccolini dall'Opera Pia citata, per avere un edificio sufficientemente vicino a Palazzo Paradiso, al fine di destinarlo a deposito libri ed ampliare la capacità libraria della Biblioteca Ariostea.

 

OBIETTIVI INTERVENTO

A seguito degli eventi sismici del maggio 2012, alcuni elementi strutturali del fabbricato in oggetto hanno subito gravi danni con conseguenti rotture di alcune parti, parziali crolli ed un consistente quadro fessurativo che, vista la vetustà della casa, ne hanno inficiato la possibilità all'utilizzo.

Nell'ambito di un inquadramento unitario degli interventi di progetto per il miglioramento sismico di Casa Niccolini, è stata individuata una soluzione progettuale in conformità ai criteri di sicurezza, di tutela e conservazione dell'edificio, ritenendo opportuno prevedere interventi sulle strutture volti a sanare sia le vulnerabilità in ambito sismico che le deficienze statiche e di sicurezza, sul rifacimento e miglioramento della parte impiantistica, sulla conseguente riqualificazione architettonica.

La funzione di edificio di supporto alle attività della Biblioteca Ariostea fanno di Casa Niccolini un elemento indispensabile ai fini della efficienza gestionale dell'unità libraria.

L'intera area sarà trasformata nella sezione della biblioteca dedicata ai ragazzi con spazi appositi per la lettura e per la didattica.

Al proprio interno, oltre ai tredicimila volumi oggi collocati a Palazzo Paradiso, alle sale dedicate alla lettura dei più giovani e alle attività didattiche, ospiterà anche la sede dell'Associazione Dante Alighieri.

 

DETTAGLI

La particolarità dell'edificio, oltre ad essere a 'emissione zero' - per il riscaldamento verrà

sfruttato un pozzo geotermico, per l'elettricità verranno utilizzati anche pannelli fotovoltaici - sarà rappresentata dalla ricostruzione, sul precedente sedime, della porzione di fabbricato demolita nel 2008 per motivi di sicurezza.

Il nuovo corpo assumerà la funzione di nodo di collegamento fra gli spazi riqualificati e il complesso esistente della Biblioteca Ariostea, attraverso lo storico giardino.

Questa ricostruzione, concordata con la Soprintendenza ai Beni Architettonici, non intende essere un vero e proprio ripristino tipologico di una porzione di fabbricato, per altro di scarso valore architettonico, ma piuttosto un recupero volumetrico, realizzato in struttura tradizionale latero-cementizia, rivestita con un sistema a facciata ventilata e rifinita con pannelli di rame aggraffati.

Il corpo ricostruito si presenta, nel suo involucro esterno, quale sintesi di tradizione, nei materiali e colori scelti, nell'esecuzione di una tecnica artigianale, quella dell'aggraffatura, di antiche tradizioni ottocentesche, nonché di modernità in riferimento al disegno della forma architettonica, contemporanea e minimale, interrotta dall'inserimento di grandi vetrate sui lati nord ed ovest.

 

DATA APPROVAZIONE ESECUTIVO: DD-2015-1825/ PG 108285/15 del 28/10/2015

IMPORTO TOTALE: € 1.200.000,000

IMPORTO AGGIUDICAZIONE: €785.278,29

 

DITTA ESECUTRICE LAVORI IMPIANTISTICI PROPEDEUTICI: GRILLANDA ALDO IDROMINERARIA di Grillanda Marcello e C. sas

INIZIO LAVORI: 14.06.2016

FINE LAVORI: 08.07.2016

  

DITTA ESECUTRICE LAVORI EDILI ED IMPIANTISTICI: PRO SERVICE COSTRUZIONI S.R.L.

INIZIO LAVORI EDILI: 11.07.2016

FINE LAVORI: 11.07.2017

 

 

 

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