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mercoledì, 28 giugno 2017

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PATRIMONIO E SOLIDARIETA' - Un appartamento in viale Alfonso d'Este con sette posti letto per chi lascia il tetto coniugale

Nasce "Casa Mai da Soli": accoglienza e alloggio per persone separate in difficoltà

09-06-2017 / Giorno per giorno

E' stato presentato stamattina (venerdì 9 giugno 2017) nella residenza municipale il progetto "Casa Mai da Soli" per dare accoglienza e alloggio a persone separate che si trovano in difficoltà economica a causa di una situazione di disgregazione familiare. A cura dell'associazione "Mai da Soli" la disponibilità di un appartamento con 7 posti letto, resa possibile grazie a un accordo con il Comune di Ferrara nell'immobile che fa parte del Patrimonio comunale in viale Alfonso d'Este 7. L'accesso verrà regolato attraverso una graduatoria e con una permanenza massima di dodici mesi con costi ridotti (250 euro mensili a persona comprensivi delle utenze), non appena saranno ultimati i lavori di rispristino dei locali. Un appello è stato lanciato anche per reperire fondi o contributi volontaristici per portare a termine i lavori di muratura, sostituzione degli infissi e arredo completo della casa.
Per info e contatti: associazione "Mai da Soli", segretaria Valentina Paesanti, cell. 328 9045476, email maidasolife@gmail.com, pagina facebook https://www.facebook.com/maida.soli.3/.

All'incontro con la stampa sono intervenuti l'assessore all'Economia solidale Luca Vaccari, il presidente dell'associazione "Mai da Soli" Stefano Ferrari, l'avvocato Antonio Alosi e il direttore editoriale di Este Edition Riccardo Roversi.

LA SCHEDA a cura dell'associazione "Mai da soli"
L'associazione "Mai da soli" Ferrara è nata nell'ottobre del 2013 come associazione di volontariato a tutela delle persone separate, divorziate o in procinto di esserlo. In quasi quattro anni di lavoro - ha spiegato il presiedente Stefano Ferrari - sono stati 95 i casi trattati dall'associazione di cui il 65% uomini e il 35% donne. Numeri che vanno a confermare conseguenze davvero pericolose nel momento in cui avviene una separazione, dove in un contesto difficile da gestire spicca soprattutto il problema abitativo. Ecco perché oggi si presenta ufficialmente "Casa Mai da Soli" quel grande progetto nato per rispondere alle problematiche che subentrano nel momento in cui avviene una separazione e uno dei due coniugi ovviamente è costretto a uscire dalla casa coniugale. Detto questo nel materiale a disposizione trovate copia del progetto oltre a una lettera del caro amico Sebastian, la mascotte di "Casa Mai da soli", dove spiega cercando di sdrammatizzare una giornata tipo all'interno della Casa, pertanto con l'intento di rendere questo nostro appuntamento il più fluido possibile, mi limiterò ad illustrarvi i punti più importanti:

"La Casa Mai da soli"
1. La "Casa" è un immobile di proprietà del Comune di Ferrara, assegnato con contratto in comodato d'uso gratuito all'Associazione "Mai da soli" per sei anni;
2. L'appartamento è ubicato in viale Alfonso d'Este 7, a Ferrara, ed è inserito in un contesto dove principalmente hanno la sede altre Associazioni di volontariato.

Aspetti tecnici della "Casa Mai da Soli": l'appartamento è di 120 metri quadrati ed è composto di: cucina, sala da pranzo comune, due bagni e tre camere per una capienza di sette posti letto, oltre ad un orto dove poter coltivare tutto quello che sarà possibile ed utilizzarlo a chilometro zero all'interno della Casa.
Inoltre nella bellissima area cortiliva adiacente alla Casa, verrà creata una zona attrezzata, dove gli utenti potranno condividere insieme ai propri figli momenti di relax o momenti conviviali all'ombra di imponenti alberi secolari.

Le regole di "Casa Mai da Soli"
1. La permanenza all'interno della "Casa" sarà a tempo limitato per un massimo di 12 mesi, in completa auto gestione al costo per ogni persona di euro 250 compreso le utenze;
2. I criteri per entrare in "Casa Mai da Soli" saranno determinati da tre punti molto semplici, ma importanti: 1) l'ordine cronologico di arrivo della domanda diventerà determinante per formare una graduatoria di entrata, 2) un reddito dimostrabile, 3) la sottoscrizione del regolamento che sarà composto soprattutto da quei sani principi necessari per una tranquilla convivenza all'interno della Casa.

Stato di avanzamento lavori di "Casa Mai da Soli". Siamo partiti a febbraio di quest'anno e la complessità dei lavori da eseguire si è presentata da subito difficile: impianto idraulico da rifare, la creazione di un secondo bagno, impianto elettrico da mettere a norma, lavori edili non di grossa importanza, ma tanti piccoli interventi praticamente in tutto l'appartamento, in buona sostanza la realtà si scontrava e tuttora si scontra con le limitate risorse a disposizione dell'Associazione. Navigando a vista e con la disponibilità di persone di altre Associazioni, di alcuni componenti del Direttivo e soci di "Mai da Soli" si è dato per ovvi motivi la priorità ad eseguire tutto quello che non richiedeva una professionalità specifica.
Un percorso dove in questi mesi di duro lavoro piano piano siamo riusciti a far capire l'importanza del nostro progetto e toccare la sensibilità di privati cittadini, Istituzioni Pubbliche e Private che grazie al loro aiuto e alla loro generosità siamo andati avanti anche con i lavori più complessi a tal punto di essere in questo momento al 50% di quello che la ristrutturazione richiede. Siamo pertanto alla volata finale e per raggiungere il prestigioso traguardo serve un ultimo sforzo nello specifico: la sostituzione di tutti gli infissi, lavori edili particolari di conseguenza necessita un muratore specializzato da impiegare per circa una settimana lavorativa ed infine manca il 70% degli arredi.
Mi rivolgo pertanto a voi, alla città di Ferrara, agli organi di stampa con la speranza di riuscire ad arrivare a tutti coloro che possono o vogliono dare un contributo di qualsiasi tipo necessario per completare e realizzare un progetto serio ed importante. L'Associazione "Mai da Soli" nella consapevolezza del momento particolare in cui la nostra società sta vivendo, ha dimostrato che soltanto nel coraggio delle proprie azioni si può trovare linfa vitale per continuare a credere e sviluppare quelle condizioni ideali per un futuro migliore, un futuro per quanto ci riguarda da condividere con chi ha creduto e chi vorrà credere in noi e nel nostro operato.
A tal proposito oggi voglio pubblicamente ringraziare chi ci ha permesso di arrivare così avanti e rendere possibile quel 50% di cui parlavo prima:
• Il sindaco del Comune di Ferrara Avv. Tiziano Tagliani,
• La Giunta Comunale della città di Ferrara, in particolare l'assessore Aldo Modonesi e l'assessore Roberto Serra;
• I titolari del Residence Caterina di Ferrara;
• Associazione "Viale K" in particolare Don Bedin e il geometra Salvatore Di Salvatore;
• Agire Sociale Csv di Ferrara;
• Banca Prossima (Eleonora Malagoli);
• Radio Sound di Codigoro;
• Radio Dolce Vita di Ferrara;
• Avvocato ed amico italo brasiliano Edwal Casoni ;
• I Professionisti che collaborano con Mai da Soli: Avv. Antonio Alosi , Avv. Monica Tartari, Avv. Luana Pastorelli, Avv. Ester Forato, Avv. Alessandra Alberti ed il Dott. Valerio Vicentini ;
• La famiglia dell'amico Adriano Orladini di Cento (FE);
• La squadra degli sponsor che con la loro collaborazione hanno reso possibile questo appuntamento, l'elenco dettagliato lo potete trovare in un simpatico omaggio commemorativo a vostra completa disposizione;
• Paola Chersoni, Valentina Paesanti, Marinella Palmieri, Elsa Zanella da sempre le 'ragazze più attive' del Direttivo "Mai da Soli";
• Vincenzo Esposito e Anna Roseo "il sole di Pompei in Mai da Soli";
• I 120 soci e socie di "Mai da Soli";
• la Galleria d'Arte Fabula Fine Art di Ferrara in particolare il Direttore Artistico Giorgio Cattani.
Stefano Ferrari

Immagini scaricabili:

Presentazione di "Casa Mai da soli" con Riccardo Roversi, l'assessore Luca Vaccari, l'avvocato Alosi e il presidente dell'ass. Stefano Ferrari