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SERVIZI ALLA PERSONA - Le modalità per accedere al contributo regionale che si affianca al SIA nazionale

"RES - Reddito di solidarietà", un percorso di sostegno e riscatto per i cittadini in difficoltà

05-10-2017 / Giorno per giorno

Si chiama "RES" (Reddito di solidarietà) e dal 18 settembre, grazie alla legge regionale "Misure di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito", prevede per singoli cittadini e famiglie con ISEE pari o inferiore a 3.000 euro l'anno la possibilità di richiedere, a fronte dell'impegno in un progetto di reinserimento sociale o lavorativo da un minimo di 80 euro al mese per i nuclei di una sola persona, fino a un massimo di 400 euro al mese per famiglie con cinque o più componenti.

Per illustrare nel dettagli questa azione introdotta dalla legge regionale approvata nel settembre scorso, all'incontro di presentazione svoltosi in residenza municipale giovedì 5 ottobre sono intervenuti l'assessora Chiara Sapigni, il sindaco del Comune di Ro Antonio Giannini, la sindaca del Comune di Voghiera Chiara CavicchiFabrizio Samaritani di Asp Ferrara, Norma Bellini di Assp Terre e Fiumi, la direttrice del Distretto Centro Nord dell'azienda Ausl Ferrara Chiara Benvenuti e Mauro Vecchi (dirigente comunale, resp. Ufficio di Piano).

"Dopo un anno di esperienza con il contributo governativo SIA - ha affermato l'assessora Sapigni - oggi possiamo mettere in campo un altro strumento con risorse regionali che non è semplice 'assistenzialismo' ma avvia le persone coinvolte a un percorso di autonomia di riscatto dalla propria posizione di difficoltà". I sindaci di Ro Ferrarese e Voghiera, Giannini e Cavicchi hanno sottolineato "come questo intervento regionale sia più vicino alle esigenze dei cittadini perchè meglio personalizzato insieme alla necessità di diffonderne la conoscenza con informazioni capillari".

La dirigente Ausl Ferrara Benvenuti ha invece messo in luce come "un intervento di contrasto della povertà come quello proposto possa contribuire a migliorare i livelli di salute dei cittadini. Ecco perchè anche gli operatori sanitari diffonderanno la conoscenza di questi strumenti".

I rappresentanti degli enti operativi (Asp Fe e Assp) hanno infine descritto i dati relativi all'accesso ai contributi e le modalità operative per ottenerli.        

 

LA SCHEDA (a cura dell'Assessorato alla sanità e Servizi alla Persona)

IL RES (REDDITO DI SOLIDARIETÀ): IN EMILIA ROMAGNA SI AGGIUNGE AL SIA (SOSTEGNO INCLUSIONE ATTIVA)

Da un anno in tutta Italia è attivo il SIA (Sostegno Inclusione Attiva), misura nazionale di contrasto alla povertà.

- CHI PUÒ FARE DOMANDA:

Il richiedente deve avere le seguenti caratteristiche :

-         essere residente in Italia da almeno due anni al momento di presentazione della domanda.

-         essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;

Per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve fare obbligatoriamente parte di un nucleo familiare che abbia:

-        L'ISEE in corso di validità del nucleo familiare inferiore o uguale a 3.000 euro.

-        la presenza di un componente di età minore di anni 18,

-        o la presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore,

-        o la presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (attraverso documentazione medica attestante lo stato di gravidanza rilasciata da una struttura pubblica, che nel caso sia l'unico requisito la domanda potrà essere presentata non prima di 4 mesi dalla data presunta del parto).

- BENIFICIO CONCESSO:

Il beneficio è concesso bimestralmente in ragione della numerosità del nucleo familiare beneficiario: l'importo è pari ad 80 euro mensili per ogni componente del nucleo fino da un massimo di 400 euro per nucleo (sotto forma di una carta di spesa ricaricabile). Il beneficio è concesso per un massimo di 12 mesi. L'ente erogatore del beneficio è INPS.

- PROGETTO DI PRESA IN CARICO:

Per ricevere il beneficio è obbligatorio un "progetto di presa in carico". Tale progetto è predisposto dal Servizio Sociale e dalle Politiche del Lavoro ed è finalizzato a concorrere al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale.

Il "progetto di presa in carico" è predisposto con la partecipazione dei componenti del nucleo familiare ed è dagli stessi sottoscritto per adesione. La mancata sottoscrizione del progetto è motivo di esclusione dal beneficio. Il progetto richiede l'impegno a svolgere specifiche attività:

a)     frequenza di contatti con i competenti servizi del Comune responsabili del progetto;

b)     iniziative di ricerca attiva di lavoro;

c)     adesione a iniziative per il rafforzamento delle competenze;

d)     accettazione di congrue offerte di lavoro;

e)     frequenza e impegno scolastico;

f)       adozione di comportamenti volti alla tutela della salute.

Dal 18 settembre la Regione Emilia Romagna integra la misura del Governo con uno strumento analogo chiamato RES (REddito di Solidarietà) proponendo gli stessi benefici che si allargano a:

  • Tutti i nuclei familiari - anche unipersonali
  • di cui almeno un componente sia residente in Regione Emilia - Romagna da almeno 24 mesi
  • con ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro che non siano già beneficiari del SIA.

 

- ALCUNI DATI

DOMANDE SIA (dal 2 settembre 2016)

Ente territoriale

Domande Inoltrate all'INPS

Accolte

Progetti già avviati

Associazione "Terre Estensi" (ASP)

321

187

163

Unione "Terre e Fiumi" (ASSP)

112

67

56

 

DOMANDE RES (dal 18 settembre 2017)

Ente territoriale

Domande Inserite sul portale della Regione

Associazione "Terre Estensi" (ASP)

48

Unione "Terre e Fiumi" (ASSP)

25

 

LA DOMANDA (per SIA e RES) VA INSERITA DA OPERATORI ABILITATI DIRETTAMENTE SUL PORTALE DEDICATO.

Per accelerare l'inserimento della domanda si chiede di presentarsi con una copia di:

  • ISEE in corso di validità
  • titolo di soggiorno per cittadini stranieri

- DOVE ANDARE?

1)     Associazione "Terre Estensi" (Comuni di Ferrara, Masi Torello, Voghiera).

            La domanda va presentata ESCLUSIVAMENTE AD ASP "Centro Servizi alla Persona"   su appuntamento:

  • telefonando 0532.799505/799515
  • accedendo agli uffici amministrativi di ASP Corso Porta Reno 86 - Ferrara tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e anche il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 16.00.

2)     Unione "Terre e Fiumi" (Comuni di Copparo, Berra, Ro, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana)

            La gestione  operativa con atto della Giunta Unione è stata delegata all'ASSP.

            Le domande si possono presentare

  • presso i Punti Unitari di Accesso (PUA) dislocati nei 6 Comuni dell'Unione (Copparo, Berra, Ro, Jolanda di Savoia, Tresigallo, Formignana)
  • direttamente in ASSP, sede di Copparo, previo appuntamento al numero 0532/871610

- MOTIVI DI ESCLUSIONE:

  • Presenza nel nucleo familiare di un beneficiario di NAspI (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego) o di altri ammortizzatori sociali (es. ASDI - Assegno Sociale di Disoccupazione per i beneficiari di NASpI, indennità di mobilità).
  • Godimento da parte di componenti di altri trattamenti economici, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, quando il valore complessivo delle erogazioni percepite dal nucleo familiare nel mese antecedente la richiesta, superiore a 600 euro mensili.
  • Unicamente per il SIA: Possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, o in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250cc. immatricolati nei tre anni antecedenti.
  • Unicamente per il RES: essere beneficiario del SIA.

 

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