Comune di Ferrara

martedì, 21 novembre 2017

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Con "#Liberi di fare" sabato 4 novembre manifestazione a sostegno delle persone non autosufficienti

03-11-2017 / A parer mio

Comitato Ferrarese Area Disabili

>>AGGIORNAMENTO del 4 novembre 2017 a cura del Comitato Ferrarese Area Disabili:

Sabato 4 novembre è stata annunciata dal Comitato Ferrarese Area Disabili, anche a Ferrara, la nascita di un movimento, in contemporanea con tante altre città italiane, dal nome "#Liberi di fare", che ha visto come sua prima attività, una manifestazione di sensibilizzazione ed informazione rivolta a l'opinione pubblica ed al mondo delle istituzioni.
Sabato, infatti dalle ore 15:00 alle ore 16:00 erano presenti in Piazza Municipale a Ferrara, numerose persone disabili e non, presenti in Piazza anche diversi ausili in rappresentanza di tutte quelle persone disabili che non hanno potuto partecipare, proprio a causa della mancanza di autonomia personale.
Gli scopi primari di tale movimento sono nell'ordine: informare, affrontare e se possibile risolvere la questione inerente la necessità di una reale autonomia da parte delle persone disabili non autosufficienti, siano esse fisiche, psichiche o sensoriali.
Questa "battaglia", si rende necessaria, perché le numerose leggi approvate sulla disabilità, sono state emanate senza una vera e propria visione d'insieme e le meglio concepite tra esse, spesso non vengono applicate.
Ci teniamo a chiarire, che la soddisfazione delle nostre rivendicazioni, non si concretizzeranno in una maggiore spesa per lo Stato e quindi per i cittadini, ma anzi, in una razionalizzazione delle risorse a disposizione, fondi che attualmente vengono sprecati in malo modo e che generano soluzioni assistenzialistiche anziché assistenziali.
L'iniziativa delle Manifestazioni #liberidifare, di cui il Comitato Ferrarese Area Disabili ha accolto l'appello, nasce dall'omonimo movimento, una rete di persone disabili e non, nata sui social network in seguito alla diffusione di una lettera aperta scritta da Maria Chiara e Elena Paolini, due sorelle disabili di Senigallia (AN).
Fulcro del movimento è l'idea di Vita Indipendente, che promuove la libertà delle persone disabili di compiere scelte ed autodeterminarsi, attraverso l'autogestione dei fondi finalizzati al pagamento di assistenti personali. Manifestiamo per il diritto all'assistenza personale autogestita perché le persone disabili vogliono vivere come chiunque altro: scegliere cosa fare e quando, con le sole limitazioni che hanno le persone non disabili.
"Liberi di Fare" è una rete autocostituita, libera, indipendente e apartitica e chiede risposte concrete a TUTTA la Politica perché fino ad ora nessuna parte di essa si è occupata concretamente di questo tema.
Quando si parla di Vita Indipendente per persone con disabilità non si intende necessariamente la vita per conto proprio o la sola autonomia, ma entra in gioco anche il concetto di autodeterminazione, ovvero la possibilità di scegliere per ciò che le riguarda e l'assunzione di responsabilità di ogni loro volere e azione. Il nostro obiettivo è quello di sostenere la residenzialità fuori dalla famiglia per tutte quelle persone con disabilità che lo necessitano o lo desiderano. L'autonomia è nella casa, ma è anche e soprattutto gestione della vita nella sua completezza: affetti, relazioni facili e difficili, impegni, un'occupazione, passioni, momenti di gioia ma anche di sconforto.
Quando si parla di autonomia di una persona disabile, vanno considerati almeno tre livelli diversi, primo tra questi, vi è l'autonomia personale all'interno del proprio nucleo famigliare, Il secondo livello di autonomia, riguarda, il momento di distacco dal proprio nucleo famigliare, per vivere parallelamente ad esso.
Ed infine, il terzo livello di autonomia, una volta che i famigliari non sono più in grado per motivi di vecchiaia, o per decesso ad essere presenti per i propri figli disabili, l'incubo peggiore per il genitore di un disabile non autosufficiente, dare un senso all'epilogo di una vita di sacrifici, soprattutto per garantire, quando possibile, di evitare l'istituzionalizzazione della persona amata. Tutto ciò ha un costo e vorremmo venisse garantito a tutti. Anche la minorazione sensoriale, visiva e uditiva, ha delle ripercussioni sulla vita indipendente.
Mancando importanti informazioni sulla realtà che li circonda, diventa difficile averne un pieno controllo e poter svolgere in completa autonomia tutte le attività richieste dalla vita quotidiana o dal soddisfacimento dei propri interessi. In molte situazioni gli utenti hanno bisogno di accompagnamento e di assistenza per l'espletamento delle attività, senza gravare solo e sempre sui familiari, oppure essere costretti a rinunciare ai propri obiettivi.
L'ultima cosa che vogliamo, dichiarano gli esponenti del Movimento Liberi di Fare, è proporre una lamentela fine a sé stessa o ancor peggio suscitare sentimenti di pena nei nostri confronti, ciò che desideriamo, è raggiungere un grado di indipendenza sociale ed economica che il pensiero comune vede come "normalità", concetto che per noi si trasforma in "Libertà".

 

da CronacaComune del 3 novembre 2017:

(Comunicazione a cura del Comitato Ferrarese Area Disabili)

Si intitola #liberidifare lo slogan della mobilitazione che il 3, 4 e 5 novembre riunirà in maniera sincronizzata dalle ore 15 alle 16 persone in tante città italiane, con l'obiettivo di testimoniare l'importanza e la necessità di un sostegno più concreto alla Vita Indipendente delle persone non autosufficienti. L'iniziativa è promossa dall'omonimo movimento #liberidifare, una rete di persone disabili nata sui social network.

A Ferrara l'appello è stato accolto dal Comitato Ferrarese Area Disabili, che rappresenta le maggiori realtà associative del mondo dei disabili del nostro territorio. Il Comitato si fa promotore della Manifestazione che si svolgerà sabato 4 novembre 2017 sempre dalle 15 alle 16 presso piazza Municipale a Ferrara, invitando tutti a partecipare con la propria presenza, persone disabili e non al fine di sensibilizzare la cittadinanza, oppure portando un ausilio di coloro che avrebbero voluto partecipare, ma non potranno farlo a causa di mancanza di autonomia. Il tema è grave e urgente: a causa della mancanza di fondi per l'assistenza personale, in Italia moltissime persone disabili non sono in grado di provvedere in maniera autonoma alle proprie necessità quotidiane. Nonostante i progressi raggiunti in alcune regioni, ancora troppe persone disabili che hanno bisogno di assistenza sono costrette a vivere in luoghi di isolamento sociale e segregazione, senza possibilità decisionale e vulnerabili a potenziali abusi. Oppure si trovano a dipendere dalla cerchia familiare, in un contesto di limitazioni reciproche e senza libertà di scelta. Fulcro di questo movimento, è la diffusione e la promozione dell'idea di Vita Indipendente che, per una persona disabile, significa riuscire a compiere scelte ed autodeterminarsi, attraverso l'autogestione dei fondi e di strumenti finalizzati ad una reale e piena autonomia. Per approfondire:

Sito web https://manifestazioneliberidifare.blogspot.it/

Facebook https://www.facebook.com/LiberidiFare/

Youtube https://www.youtube.com/watch?v=HwNrLe9Zfco 

Immagini scaricabili:

liberi foto liberi di fare.jpg

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