Comune di Ferrara

martedì, 21 novembre 2017

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ASSESSORATO ALL'AMBIENTE - Dal 8 al 10 novembre a Ferrara la seconda visita studio del progetto europeo - RESOCONTO E FOTO

Verso l'eco-innovazione e la riduzione dello spreco alimentare con "ECOWASTE4FOOD". Visite al Vergani, Viale K, Hera e panifici

10-11-2017 / Giorno per giorno

(Nella foto a fianco un momento del laboratorio di cucina tenuto l'8 novembre 2017 nell'Istituto Vergani di Ferrara)

Da Polonia, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Spagna, Finlandia sono venuti a Ferrara per continuare il percorso di conoscenza previsto dal Progetto Europeo Ecowaste4food. L'obiettivo è quello di condividere le buone pratiche nel contrasto allo spreco alimentare valorizzando, in questa frase, il riuso per scopi sociali.

Il Comune di Ferrara - unico partner italiano del Progetto - grazie al lavoro di coordinamento del Centro Idea - ha messo in campo una "tre giorni" ricca di scambi di idee ed esperienze.
Il primo giorno (8 novembre) la riflessione sulle modalità innovative nel contrasto allo spreco ha assunto i contorni del laboratorio tenuto da Marco Salmi nella sede della scuola di Cucina dell'istituto superiore "Vergani". (foto 8nov2017) I partecipanti hanno sperimentato,lavorandoci direttamente, come si possano preparare piatti gustosi utilizzando ‘scarti alimentari', materie prime valide e utili generalmente smaltite come rifiuti.
L'impatto molto concreto dell'incontro con l'esperienza ferrarese si è ulteriormente arricchito nella giornata di giovedì 9 novembre tutta dedicata alla rete del riciclo alimentare a favore delle associazioni no profit.
La prima tappa ha visto il gruppo alla Coop "Il Castello" per vedere come funziona la distribuzione dei prodotti del Progetto "Brutti ma Buoni": il camioncino della Caritas che parte coi prodotti vicini alla scadenza con destinazione la mensa di Via Brasavola è l'immagine concreta che contrassegna questo appuntamento. (foto 1)
A seguire, il pranzo alla mensa di Viale K ha permesso non solo di vedere l'esito finale delle donazioni ma anche di incontrare direttamente le persone che la frequentano. La facilità dell'accesso gratuito e senza filtro al pasto permette chiaramente di individuare le persone che più di tutte pagano sulla propria pelle la crisi attuale. (foto 2)

 

Il pomeriggio è iniziato con la visita alla mensa di Hera per la conoscenza del Progetto "Cibo Amico" nell'ambito delle attività dell'Azienda impegnata nella raccolta di rifiuti. (foto 3) Fra gli ospiti stranieri alcuni provengono da aziende analoghe: ciò ha permesso di aggiungere ulteriori elementi di conoscenza allo scambio di esperienze fra diversi paesi.
La parte conclusiva della giornata centrale ha visto il gruppo a contatto con la realtà di alcuni fornai donatori nel "Last Minute Market" collocati in centro storico. (foto 4) La capacità di accoglienza e solidarietà espressa da esercizi commerciali a gestione famigliare è un valore tipico del nostro territorio che non è adeguatamente valorizzato.

 

A fine giornata i volontari della Caritas e di Viale K hanno salutato portando via alcuni sacchi di pane che serviranno per le persone che frequentano le loro mense. (foto 5)
Il programma dell'ultima delle giornate ferraresi propone la visita alla mensa della CIR e all'Emporio Solidale "Il Mantello".
Presentare e proporre ad altri territori dell'Europa le realtà che nel Comune di Ferrara danno un significato di promozione della solidarietà alla lotta allo spreco alimentare rappresenta non solo un elemento di maggiore consapevolezza ma anche un punto di partenza per migliorare nel confronto con altre esperienze.

 

Gli stimoli venuti dal confronto sono notevoli: verranno approfonditi in sede locale in vista della prossima tappa in cui il gruppo progettuale si ritroverà il prossimo dicembre per la visita alla Regione di Poznan in Polonia .

(Resoconto a cura dell'Ufficio Integrazione sociale e socio-sanitaria del Comune di Ferrara)

>> Le foto citate nel resoconto delle giornate dell'8 e 9 novembre 2017 sono scaricabili in fondo alla pagina

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- da Cronacacomune dell'8 novembre 2017 (Comunicazione a cura degli organizzatori)

Dal 8 al 10 novembre Ferrara ospita la seconda visita studio del progetto ECOWASTE4FOOD che promuove azioni di miglioramento delle politiche locali per la riduzione e gestione dello spreco alimentare.

Durante la visita i partner e i loro stakeholder regionali visiteranno diverse iniziative locali per la riduzione dello spreco alimentare, educazione alimentare e di cessione gratuita di beni per fini solidaristici tra cui "Cibo Amico" promosso da Hera S.p.a., "Brutti ma Buoni" di Coop Alleanza 3.0, "RistoriAMO" promosso dall'Associazione Officina Dinamica con il sostegno del Comune di Ferrara, "Last Minute Market", "ActivEcolab" e le buone pratiche antispreco messe in atto dalla CIR Food nell'ambito del servizio ristorazione scolastica.
Nel corso della visita i partner avranno inoltre l'opportunità di confrontarsi con funzionari regionali e locali sul tema dell'economia circolare.

Il tema dell'efficienza delle risorse è al centro della Politica Ambientale del Comune di Ferrara. Tra gli impegni dell'Amministrazione rientrano la promozione dell'uso responsabile delle risorse naturali e dell'energia, il raggiungimento degli obiettivi di riduzione, riuso e raccolta differenziata dei rifiuti definiti a livello europeo e regionale, nonché la promozione dell'educazione alla sostenibilità ed i comportamenti positivi e responsabili nei confronti dell'ambiente.

L'assessora all'Ambiente Caterina Ferri ricorda che "lo spreco alimentare non è sicuramente nuovo per Ferrara, i soli servizi di raccolta e distribuzione di alimenti presenti sul territorio, in sinergia con le agevolazioni previste dal Regolamento Comunale TARI hanno permesso di raccogliere e distribuire, dal 2004 al 2016, oltre 819 tonnellate di cibo altrimenti destinato allo smaltimento".

Samuel Féret Project Manager del CIHEAMM-IAMM (International Centre for Advanced Mediterranean Agronomic Studies) aggiunge inoltre che "la visita alle migliori pratiche ferraresi permetterà ai partner di progetto di conoscere dal vivo e in un'ottica di replicabilità le azioni messe in campo per la riduzione dello spreco alimentare, per una società efficiente dal punto di vista delle risorse e inclusiva".

LA SCHEDA (a cura del Centro Idea) - ECOWASTE4FOOD "Supporting eco-innovation to reduce food waste and promote efficient economy in the consumption of resources" è un progetto di quattro anni finanziato dal programma di cooperazione territoriale Interreg Europe.

Il progetto è coordinato dal CIHEAM-IAMM di Montpellier e coinvolge 7 autorità locali di altrettanti paesi europei: Agenzia Rifiuti della Catalogna (ES), Regione Provenza Alpi Costa Azzurra (FR), Devon (UK), Regione Wielkopolska (PL), Regione della Macedonia Occidentale (GR) e Regione Ostrobotnia meridionale (FI)

L'obiettivo del progetto è migliorare gli strumenti di programmazione delle policy locali integrandole con azioni di sostegno all'uso efficiente delle risorse tramite promozione di eco-innovazione per la riduzione dello spreco alimentare e della conoscenza del rapporto tra cibo e risorse. Il progetto intende inoltre dimostrare come lo spreco alimentare possa divenire risorsa e proporre una ridefinizione delle priorità di investimento in tema di efficienza delle risorse all'interno degli strumenti di policy locale.

Ferrara contribuisce con circa il 12% alla produzione di rifiuti alimentari in Emilia Romagna, che, secondo uno studio Coldiretti regionale, si aggira attorno alle 350 mila tonnellate all'anno per un valore di oltre un miliardo euro.

Ulteriori informazioni e approfondimenti sul progetto ECOWASTE4FOOD si possono trovare alle pagine web  http://www.interregeurope.eu/ecowaste4food/
http://servizi.comune.fe.it/8189/ecowaste4food

@ecowaste4food - Contatto Samuel Féret: +33 608 831 235 feret@iamm.fr  ecowaste4food@comune.fe.it

Allegate alcune foto della visita studio di Barcellona presso l'Agencia de Residus de Catalonia

1. roll up di benvenuto; 2. buone pratiche di raccolta presso i supermercati; 3. buone pratiche di sensibilizzazione presso ristoranti; 4 e 5. buone pratiche educative all'interno delle scuole

 

Immagini scaricabili:

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