Comune di Ferrara

lunedì, 18 dicembre 2017

Dove sei: Homepage > Lista notizie > In riferimento alle dichiarazioni di Ascom su tasse e tariffe

In riferimento alle dichiarazioni di Ascom su tasse e tariffe

23-11-2017 / Punti di vista

di Caterina Ferri *

In riferimento alle dichiarazioni fatte da Ascom Ferrara a organi di informazione locale, è opportuno fare alcune precisazioni e puntualizzazioni. Ascom già ieri (22nov2017) è stata smentita, a seguito dell'attacco riguardante le tasse, dall'assessore comunale Vaccari che con dati precisi ha dimostrato come non sia vero che i negozi ferraresi siano "soffocati dalla tassazione locale": basta leggere il report del centro studi CNA, in cui il comune di Ferrara è tra i più bassi della regione (secondo solo dopo Reggio Emilia) per il livello d'incidenza fiscale e anche virtuoso nei confronti dell'imprenditoria.

Oggi (23nov2017), dobbiamo spiegare ad ASCOM come funzionano gli iter amministrativi, che non sono racconti fiabeschi, ma procedure trasparenti e democratiche. Andiamo al nocciolo delle due questioni:

1 - REGOLAMENTO. La bozza di regolamento predisposta da ATERSIR e ANCI, con il supporto della Regione Emilia-Romagna, è stata presentata il 20 novembre a un convegno a Bologna.  Ricordiamo, infatti, che tutti i Comuni saranno chiamati ad applicare la tariffa puntuale entro il 2020, ed è necessario vagliare un "regolamento tipo" che valga per tutti.

La nostra Amministrazione ha già proposto alcune modifiche al "regolamento tipo", anche tenendo conto delle richieste pervenuteci dalle Associazioni delle imprese (compresa ASCOM). La prima settimana di dicembre la Commissione Consigliare si riunirà per discuterlo. Solo in seguito potremo condividerla. Questo si chiama rispetto del ruolo delle Istituzioni.

2 - TARIFFE. Rammentiamo che il Piano Economico Finanziario (PEF), da cui discenderanno le tariffe, è approvato da ATERSIR.

Negli anni passati il PEF era presentato e ratificato dal Consiglio Comunale tra marzo e aprile, senza mai nessuna obiezione da parte delle Associazioni delle imprese che solo a metà anno scoprivano quanto avrebbero dovuto pagare.

Ricordiamo:

2014 adozione tariffe provvisorie 28 aprile 2014, poi confermate il 23 luglio 2014.

2015   adozione delle tariffe TARI  con Delibera di C.C.del 26/05/2015 

2016   adozione delle tariffe TARI con Delibera di C.C.del 28/04/2016 

2017 a marzo abbiamo comunicato che le tariffe non sarebbero cambiate, ATERSIR ha approvato il PEF il 15 marzo.

Per il 2018 il presidente Tagliani ha preteso di approvare i PEF entro dicembre. Quindi per la prima volta i cittadini e le imprese potranno conoscere in anticipo quel che pagheranno l'anno prossimo: questo proprio perché non raccontiamo fiabe.

Detto ciò, invito Davide Urban a "accalorarsi" solo dopo la certezza delle tariffe, intanto sappia che, tanto per cominciare:

- il costo complessivo del servizio calerà di un milione di euro, nonostante gli investimenti previsti
- il passaggio a " tariffa corrispettivo" fa risparmiare a tutte le aziende il 10% dell'Iva.
- le famiglie, per equità, risparmieranno non dovendo più sostenere una parte dei costi delle imprese che oggi sono spalmati su tutti.

Questo non significa però che tutti risparmieranno, perché come stiamo chiedendo ai cittadini di aumentare la raccolta differenziata - che in tre mesi sono passati dal 57 al 67% di Raccolta Differenziata - così chiediamo anche alle imprese di fare la loro parte.

Come sempre siamo disponibili a valutare le peculiarità dei diversi settori, del resto fin da marzo abbiamo chiesto alle associazioni delle imprese di accompagnarci in questo percorso.

Come è anche vero che se ultimatum e attacchi politici preventivi sono il terreno di confronto individuato da Ascom, libera di scegliere lo scontro,  come Amministrazione continueremo sulla strada del confronto: il metodo migliore per comprendere le necessità delle varie categorie.  

Caterina Ferri

* assessore all'Ambiente del Comune di Ferrara