Comune di Ferrara

lunedì, 19 febbraio 2018

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ASSESSORATO ALL'URBANISTICA - Via libera della Giunta al testo del documento che verrà prossimamente sottoscritto

'Corti di Medoro': pronta la convenzione con la Società Investire per gli interventi di edilizia residenziale sociale

14-02-2018 / Giorno per giorno

Prosegue con un nuovo passo in avanti, anche sul piano amministrativo e gestionale, il processo di creazione delle 'Corti di Medoro' nell'ormai ex Palazzo degli Specchi di via Beethoven a Ferrara. La Giunta ha infatti dato il proprio via libera al testo della convenzione che a breve sarà sottoscritta dal Comune di Ferrara e dalla Società Investire spa, in qualità di gestore del Fondo di Investimento Immobiliare Riservato denominato 'Ferrara Social Housing', per la disciplina e l'attuazione degli interventi di edilizia residenziale sociale (ERS) in locazione, vendita convenzionata e patto di futura vendita, da eseguire sugli immobili di via Beethoven, in attuazione del 'Piano di Recupero di iniziativa pubblica Ex Direzionale pubblico di via Beethoven'.

In base alla convenzione, la Società si impegna a realizzare edifici destinati ad edilizia residenziale convenzionata per un massimo di 18.131 mq., costruiti nel pieno rispetto della vigente normativa in materia edilizia e creando unità immobiliari destinate a ridurre il disagio abitativo di giovani coppie, singole persone e nuclei familiari svantaggiati, che non sono in grado di accedere alla locazione di alloggi nel libero mercato. Si tratta di 233 unità immobiliari, di cui: 45 riservate a studenti in un unico edificio, e 188 residenze suddivise nei 4 edifici che formano la corte e che al piano terra avranno superfici destinate a commercio e servizi.

La ripartizione delle tipologie di alloggi prevede che almeno il 50% di essi sia da destinare alla locazione a canone convenzionato e non più del 50% sia invece da destinare a edilizia convenzionata in vendita o con patto di futura vendita (con prezzi e canoni da calcolare secondo i criteri indicati sempre nella convenzione).

Qualora, tuttavia, dopo sei mesi dalla data di fine lavori, in base alla richiesta del mercato, risultasse una mancata assegnazione totale o parziale degli alloggi, la Società potrà, previa comunicazione al Comune, modificare la ripartizione delle tipologie, sia aumentando la quota di alloggi in locazione a canone convenzionato, sia aumentando la quota di alloggi in locazione a studenti.

I requisiti per l'accesso, così come previsto dalle normative nazionali e regionali in materia di edilizia sociale, prevedono:

- cittadinanza italiana o di uno stato aderente all'Unione Europea o di altro Stato, qualora il diritto di assegnazione sia riconosciuto in condizioni di reciprocità a trattati internazionali, ovvero lo straniero sia titolare di carta di soggiorno o in possesso di permesso di soggiorno di durata almeno biennale,

- residenza o svolgimento di attività lavorativa nell'ambito territoriale della Regione Emilia Romagna da almeno cinque anni per il periodo immediatamente precedente alla data di presentazione della domanda;

- reddito ISE compreso tra 8.000 e 98.000 euro, e incidenza del canone sul valore ISE non superiore al 30%; l'attestazione ISE potrà essere rilasciata da un centro di assistenza fiscale (CAAF) o dall'INPS;

- non essere titolare il dichiarante, o il coniuge non legalmente separato e/o convivente o il convivente in caso di unioni civili, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ai sensi delle vigenti normative statali e regionali in materia di alloggio sociale sul territorio del Comune di Ferrara e dei comuni confinanti con esso (è fatto salvo il caso in cui la vendita dell'alloggio posseduto sia perfezionata prima della sottoscrizione del contratto di locazione); tale condizione non è richiesta per gli alloggi destinati a studenti;

- assenza di precedente assegnazione in proprietà in regime di edilizia convenzionata realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato in qualunque forma concesso dallo Stato, Regione o altro ente pubblico ad un componente del nucleo familiare, di alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare;

- non essere stato sfrattato per morosità negli ultimi 5 (cinque) anni;

- non aver occupato senza titolo o abusivamente alloggi ERP negli ultimi 10 (dieci) anni.

La convenzione prevede inoltre le modalità per il calcolo del canone annuo di locazione massimo per gli alloggi, e il canone massimo mensile per la locazione a studenti (200€ il posto letto in camera doppia e 300€ in camera singola, con contratti minimo 12 e massimo 36 mesi).

E' regolamentata inoltre la modalità per la vendita e la locazione con patto di futura vendita, e si individua il massimo prezzo di cessione dell'alloggio 1.550€ al mq di superficie vendibile calcolata secondo i parametri della convenzione.

Si ricorda che all'interno del Fondo Ferrara Social Housing, l'operatore per la gestione degli alloggi e la loro commercializzazione è Acer Ferrara.

 

(A cura dell'assessorato all'Urbanistica del Comune di Ferrara)