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sabato, 20 ottobre 2018

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GALLERIE D'ARTE MODERNA - Lunedì 16 aprile alle 17 terzo appuntamento in sala Estense (piazza Municipio 14)

Stati d'animo fin de siècle. Marco Bazzocchi chiude il ciclo di conferenze

13-04-2018 / Giorno per giorno

(Comunicazione a cura delle Gallerie d'Arte Moderna e Contemporanea-Fondazione Ferrara Arte)

Si conclude lunedì 16 aprile il ciclo di conferenze pensato in occasione della mostra Stati d'animo. Arte e psiche tra Previati a Boccioni, che ha portato a Ferrara nomi di grande rilievo per illustrare i cortocircuiti tra arte, letteratura musica e scienza che si produssero nella cultura fin de siècle attorno alla tematica degli stati d'animo. Il terzo e ultimo incontro vuole porre lo sguardo sulla letteratura del profondo grazie all'intervento di Marco Bazzocchi, uno dei massimi esperti in ambito italiano, che ha indagato le connessioni del romanzo e della poesia con i fenomeni artistici.

Lunedì 16 aprile, ore 17.00 - Sala Estense
Arte, letteratura e indagine nel profondo alle soglie della modernità - Marco Bazzocchi

LA SCHEDA - Mito, sogno e malinconia. Il mito, come ripresa di una unità dell'uomo con il cosmo, la malinconia, come nuova condizione della modernità che si espande dall'interiorità femminile a quella maschile, il sogno, come condizione specifica della nuova analisi psichica di primo Novecento.

Il percorso partirà da Malombra di Fogazzaro e da Fosca di Tarchetti per arrivare al Fuoco di d'Annunzio, con riferimenti anche alla cultura francese, in particolare a Proust.

Marco Bazzocchi, critico letterario e saggista, è docente di Letteratura italiana contemporanea e Letteratura del Romanticismo nella Facoltà di Lettere e filosofia dell'Università di Bologna, Presidente del Corso di laurea in lettere e Delegato alle iniziative culturali di Ateneo. È stato visiting professor presso l'Université de Montréal e ha partecipato a un progetto di scambio Italia-Marocco sotto la Direzione del MAE.
Tra le sue pubblicazioni, uscite anche in Francia e in Spagna, si segnalano gli studi sull'opera poetica e letteraria di Giovanni Pascoli, Giacomo Leopardi e Pier Paolo Pasolini. I suoi interessi preponderanti sono volti ad approfondire le interconnessioni tra la letteratura italiana contemporanea, antropologia e arti visive. Da questi interessi sono scaturite mostre e testi critici, dagli interventi sullo scultore Adolfo Wildt a quelli sul Liberty.
È membro rappresentante della Regione Emilia-Romagna dell'Accademia Pascoliana di S. Mauro, socio dell'Accademia dei Filopatridi di Savignano e Direttore scientifico della Casa Rossa di A. Panzini del Comune di Bellaria. Fa parte del comitato direttivo della rivista internazionale "Studi pasoliniani" ed è direttore della "Rivista pascoliana".

Per informazioni e prenotazioni: 0532 244949, www.palazzodiamanti.it, facebook.com/palazzodiamanti