Comune di Ferrara

lunedì, 18 giugno 2018

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ASSESSORATO ALL'AMBIENTE - Indagine geofisiche fino al 15 giugno per il 'Progetto CLARA', finanziato dal Ministero della Ricerca. Previste modifiche alla circolazione

Ferrara selezionata come importante test site per studiare la pericolosità e la vulnerabilità sismica del suo territorio

23-05-2018 / Giorno per giorno

Si svolgeranno in città, nei prossimi giorni, rilievi geofisici nell'ambito del Progetto CLARA (CLoud plAtform and smart underground imaging for natural Risk Assessment), finanziato dal Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca e che vede la stretta collaborazione tra l'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale- INOGS di Trieste, il Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell'università di Ferrara ed il Comune di Ferrara.

Nell'ambito di tale progetto, la città di Ferrara è stata selezionata come importante test site per studiare, fra altre cose, la pericolosità e vulnerabilità sismica del suo territorio.
Tra le diverse attività scientifiche previste nel progetto ci sono una serie di misure all'interno del contesto urbano ed in particolare una campagna di esplorazione geofisica che sarà eseguita dall'INOGS. È prevista la registrazione di dati simici lungo una linea ubicata nel sottomura adiacente via Caldirolo e via Gramicia, nel tratto compreso tra via Colombarola a sud a via Bacchelli a nord. (nella foto la linea rossa indica lo sviluppo della linea sismica nel sottomura cittadino).

L'energizzazione della linea sismica avverrà tramite una sorgente sismica denominata Vibroseis costituita da un autocarro dotato di una piastra di 60 cm di diametro collegata elettronicamente a un sistema di controllo. Durante le operazioni di registrazione, lungo l'allineamento di sensori accoppiati al terreno (geofoni), ad intervalli regolari e per tutto lo sviluppo della linea sismica, la piastra vibrante verrà appoggiata per alcuni secondi sul terreno.

Poiché il dato sismico risente del rumore generato dalle normali attività urbane, e nell'intento di arrecare il minimo disturbo possibile, l'acquisizione simica verrà eseguita prevalentemente in orario notturno.
In corrispondenza di strade urbane, piste ciclabili e percorsi pedonali e ciclabili all'interno del centro abitato di Ferrara, la circolazione potrà temporaneamente essere modificata, ad esempio nei seguenti modi:
• Nel tratto interessato dai lavori, divieto di sosta con rimozione coatta dei veicoli, eccetto per i veicoli a servizio del cantiere all'interno dell'area richiesta;
Strettoia a seconda della posizione dell'occupazione, qualora determini un restringimento della carreggiata;
Senso unico alternato nel tempo, nel caso in cui la larghezza della strettoia sia inferiore a metri 5,60 con ausilio dei movieri;
Limite massimo di velocità 30 KM/H, in prossimità e in corrispondenza dell'occupazione;
Percorsi ciclabili e pedonali: per indagini svolte su percorsi ciclabili e pedonali o su percorsi ciclabili REVOCA dei percorsi ciclabili e pedonali nei tratti interessati dall'occupazione con divieto di transito "eccetto gli autorizzati". (nella foto a destra una sorgente di energizzazione del terreno)

Le modifiche alla viabilità saranno comunque segnalate da apposita segnaletica di preavviso e deviazione, in prossimità dei tratti interessati.
La completa attività di esplorazione geofisica è prevista con una durata di circa quindici giorni nel periodo compreso tra il 22 maggio e il 15 giugno 2018.
I partner del progetto desiderano ringraziare i cittadini ferraresi per la gentile collaborazione scusandosi anticipatamente per eventuali disagi conseguenti a tali attività.

 

(comunicazione a cura dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Ferrara)

 

 

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