Comune di Ferrara

venerdì, 19 aprile 2019

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Cinque istituti scolastici al lavoro su "Il Giardino del mondo"

BIBLIOTECHE E ARCHIVIO STORICO - Sabato 2 marzo creazione di indovinelli e narrazioni con gli studenti del liceo Carducci

Cinque istituti scolastici al lavoro su "Il Giardino del mondo"

24-01-2019 / Giorno per giorno

>> AGGIORNAMENTO  del 28 febbraio 2019 - Sabato 2 marzo 2019 (dalle 8.30 alle 12.30), sotto la guida di Beatrice Sgaravatto e Minime Differenze - giovane realtà ferrarese che si occupa di giochi urbani - gli studenti della classe II C del Liceo Carducci di via Canapa rivisiteranno la storia del quartiere Giardino al fine di creare indovinelli e narrazioni che porteranno alla realizzazione di una vera e propria caccia al tesoro cartacea e digitale da mettere a disposizione del pubblico. Nella versione finale, la cui pubblicazione è prevista per novembre prossimo, l'urban game dedicato al quartiere Giardino durerà circa un'ora che si trascorrerà, dotati di smartphone, alla ricerca del tesoro nascosto esplorando al contempo i monumenti più significativi della zona. Il laboratorio è parte integrante de 'Il Giardino del mondo', progetto vincitore del concorso "Io amo i beni culturali" edizione 2018 bandito da IBACN Emilia-Romagna.

>>AGGIORNAMENTO del 19 febbraio 2019 - Al via mercoledì 20 febbraio 2019 alle 11.15 nella sede del liceo Ariosto (via Arianuova 19, Ferrara) una serie di incontri a cura dell'associazione KoraKoinè sul tema "Educare al paesaggio attraverso il paesaggio. Educare alla conservazione, valorizzazione e alla trasformazione dello stesso a garanzia della qualità di vita della popolazione". Gli appuntamenti - inclusi tra le attività de' "Il Giardino del mondo", progetto vincitore del concorso "Io amo i beni culturali" edizione 2018, bandito da IBACN Emilia-Romagna - sono a cura di Giuliana Castellari, Maria Calabrese e Marco Borella con le classi 4R del liceo Ariosto e la 3D del CPIA di Ferrara.

mappa quartiere GiardinoLA SCHEDA a cura degli organizzatori - Mercoledì 20 febbraio (dalle ore 11.15 alle ore 13.10 circa) al Liceo Ariosto, la classe 4R dello stesso istituto e la classe 3D del CPIA saranno protagoniste del primo incontro - a cura di Giuliana Castellari e Maria Calabrese di KoraKoinè - grazie a cui si darà il via a un percorso teorico-laboratoriale volto a scandagliare percezioni, sentimenti, conoscenze e proposte riguardo al quartiere Giardino, gettando le basi per intraprendere azioni collaborative tese ad aumentare la consapevolezza e la responsabilità che come cittadini abbiamo nei confronti di un patrimonio paesaggistico, materiale e immateriale, vissuto come bene comune.
La metodologia utilizzata coniugherà conoscenza ed esperienza, attraverso diverse fasi di lavoro. Nella mattinata di mercoledì gli studenti saranno introdotti al progetto affrontando il concetto di paesaggio attraverso il racconto/confronto sul ‘paesaggio soggettivo' dei partecipanti (relatrici, docenti, studenti), per iniziare a redigere quello che costituirà il "diario di bordo" dell'intero percorso.
Mercoledì 4 marzo, in occasione del secondo incontro a cura dell'architetto Marco Borella, dopo aver elaborato un excursus storico sugli aspetti urbanistico-architettonici del quartiere Giardino, gli studenti saranno coinvolti in una passeggiata esplorativa del quartiere che sarà documentata attraverso foto, disegni e l'annotazione di sensazioni, percezioni, curiosità e domande. Questo materiale sarà quindi raccolto e inventariato in quanto parte integrante del "diario di bordo".
Il terzo, ed ultimo incontro, in programma per giovedì 21 marzo, riunirà tutti e tre i relatori che, insieme ai ragazzi divisi per gruppi, porranno a confronto quanto elaborato nelle sessioni precedenti.
Il progetto prevede una seconda fase di lavoro, in collaborazione con il Laboratorio di studi urbani di UNIFE, diretto dai professori Alfredo Alietti e Giuseppe Scandurra, in cui saranno affrontate tematiche legate agli aspetti demografici e sociologici che caratterizzano il quartiere Giardino. Gli incontri daranno voce ad interlocutori che vivono e/o che agiscono nel quartiere per il quartiere: il Centro di mediazione del Comune di Ferrara, il mondo dell'associazionismo, i cittadini.
Per info: email mezzetti.ariostea@edu.comune.fe.it, b.morsiani@edu.comune.fe.it, tel. 0532 418240/8213 (lun - mer - ven dalle 9 alle 14; Mar - Gio dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18), Facebook Il Giardino del mondo - Io amo i beni culturali.

Da CronacaComune del 24 gennaio 2019
Proseguono le attività de' "Il Giardino del mondo", progetto vincitore del concorso "Io amo i beni culturali" bandito da IBACN Regione Emilia-Romagna e coordinato dall'Archivio Storico Comunale e CPIA di Ferrara, nato con la finalità di valorizzare il Quartiere Giardino, che insieme ai vicini rioni Arianuova e Doro (area nota con l'acronimo GAD), è stato interessato negli ultimi vent'anni da un flusso migratorio inaspettato che ha colto impreparata la popolazione residente e ha contribuito alla diffusione di un clima di intolleranza e chiusura.
Da diversi anni l'Amministrazione comunale, in sinergia con associazioni e cittadini, sta promuovendo iniziative ed azioni volte alla riqualificazione del quartiere in un percorso partecipato di rigenerazione urbana. "Il Giardino del mondo" persegue l'obiettivo di inserirsi in questo sostrato di iniziative divenendone parte attiva, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dal Nido agli istituti superiori e all'Università, contribuendo a creare momenti di incontro e di conoscenza, nella convinzione che soltanto la strada del dialogo interculturale e intergenerazionale possa favorire un clima di interazione e di maggiore serenità ambientale.
Sono cinque gli istituti scolastici che hanno aderito al progetto - Nido Giardino, Istituto comprensivo C. Govoni, Liceo delle scienze umane G. Carducci, Liceo statale Ariosto e Laboratorio di studi urbani del Dipartimento di Studi umanistici dell'Università di Ferrara - e che usufruiscono di una ventina di proposte formative, per un totale di circa 600 studenti coinvolti.
Le numerose attività del "Il Giardino del mondo" includono laboratori di ricerca storica in archivio e biblioteca; visite guidate nel quartiere realizzate da esperti e da studenti delle scuole coinvolte; incontri sulla storia della città e del suo fiume che lambisce il quartiere Giardino; una mostra sul quartiere, la sua storia e i suoi monumenti; laboratori di narrazione e promozione alla lettura nel quartiere e in biblioteca; laboratori di promozione della lettura declinata attraverso il progetto "Persone-libro"; laboratori di lettura di un testo in parallelo tra classi di diverso ordine scolastico e incontri di scambio e confronto sui contenuti; laboratori di sociologia e antropologia urbana; incontri di mappatura del quartiere; interviste agli abitanti e agli operatori commerciali della zona; laboratori su trasmissioni radiofoniche; performance teatrali, concerti e laboratori musicalivideo di documentazione e di promozione turistica; una caccia al tesoro nel quartiere; navigazione alla scoperta del fiume e di un insolito punto di osservazione del quartiere; laboratori di cucina multietnica; realizzazione di manufatti in legno da destinare agli spazi verdi; partite di calcio e incontri con i giocatori della SPAL allo Stadio Mazza di Ferrara.
Tutti gli attori coinvolti nel progetto (studenti, docenti, residenti, operatori socio-culturali) scendono in campo per creare una rete di collaborazione che dà vita a opportunità formative e pratiche di adozione del quartiere come bene comune da condividere; queste ultime confluiranno infine nella realizzazione di una guida turistica multilingue del Quartiere Giardino, avente come destinatari i turisti in visita alla città, i residenti e tutta la cittadinanza, con lo scopo di contribuire alla conoscenza e alla diffusione di un'immagine rinnovata del quartiere.
"Il Giardino del mondo" è reso altresì possibile dagli oltre venti preziosi partner culturali che sostengono l'iniziativa: la Biblioteca Comunale Ariostea, l'Assessorato al Decentramento, Servizi Demografici, Stato Civile e Sport, il Centro di mediazione del Comune di Ferrara, Ferrara Urban Center, il Centro Bambini e famiglie Isola del Tesoro del Comune di Ferrara, la Facoltà di Architettura dell'Università degli studi di Ferrara, la Casa Circondariale "Costantino Satta", l'APS Web Radio Giardino, il Consorzio Factory Grisù, il Consorzio Wunderkammer, l'Associazione culturale, sportiva e ricreativa Fiumana, Agire Sociale - CSV Ferrara, l'Associazione Amici della Biblioteca Ariostea, l'Associazione Donne di carta, Matteo25 Cooperativa sociale, la Cooperativa sociale Camelot, l'Associazione musicale e culturale SonArte, l'Associazione Comitato Zona Stadio, la Doc Servizi Soc. Coop, l'Associazione Sportiva Dilettantistica "X Martiri", l'Associazione Cittadini del mondo - Occhio ai media e lo I.A.T. del Comune di Ferrara, Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo - Politiche per la pace.

La presentazione pubblica delle attività realizzate avverrà nel corso dell'autunno, nell'ambito del convegno regionale che IBACN-Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna organizza annualmente per promuovere e valorizzare i percorsi didattici dei progetti vincitori del concorso "Io amo i beni culturali".

Per info: email mezzetti.ariostea@edu.comune.fe.it , b.morsiani@edu.comune.fe.it, tel. 0532 418240/8213 (lunedì - mercoledì - venerdì dalle 9 alle 14; martedì e giovedì dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 18), pagina Facebook  Il Giardino del mondo - Io amo i beni culturali. Ufficio stampa Eleonora Sole Travagli, email stampailgiardinodelmondo@gmail.com, cell. 339 6116217.

Coordinamento attività: Beatrice Morsiani e Corinna Mezzetti del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara; Alberta Gaiani e Sabrina Virruso del CPIA di Ferrara; Lorenza Cenacchi del Liceo Carducci di Ferrara
(Comunicato a cura degli organizzatori)

Immagini scaricabili:

Documentazione conservata all'Archivio storico del Comune di Ferrara Archivio storico del Comune di Ferrara Mappa - Quartiere Giardino di Ferrara Studenti al lavoro per preparare "urban game" dedicato al quartiere Giardino di Ferrara

Allegati scaricabili: