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venerdì, 26 aprile 2019

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LAVORI PUBBLICI - In partenza il cantiere con conclusione prevista entro agosto 2019

Riqualificazione di piazza Ariostea parte terza: al via gli interventi su gradonate, pavimentazioni e aree verdi

05-02-2019 / Giorno per giorno

Prenderà il via nei prossimi giorni la terza parte dell'opera di riqualificazione di piazza Ariostea, programmata dal Comune di Ferrara, con gli interventi di rifacimento delle gradonate, delle pavimentazioni e delle aree verdi. I lavori saranno organizzati in due fasi, una prima dei giochi del Palio e l'altra a seguire, con conclusione prevista entro agosto 2019.
La spesa complessivamente prevista è di 980.000 euro.
Il progetto redatto dai tecnici del Servizio Infrastrutture e Mobilità del Comune di Ferrara è stato appaltato al Consorzio Edili Artigiani Ravenna Soc. Coop Cons.
Nel periodo di esecuzione degli interventi l'anello pedonale della piazza e tutti i relativi accessi saranno interdetti all'accesso dei non addetti ai lavori.

LA SCHEDA a cura del Servizio Infrastrutture e Mobilità del Comune di Ferrara
L'opera rappresenta la terza e ultima parte dell'intervento di complessiva riqualificazione della piazza per una spesa totale di 1.640.000 euro finanziata per la quota di 1.500.000 euro con fondi del progetto 'Ducato Estense' (Piano stralcio "Cultura e Turismo" del Fondo per lo Sviluppo e la coesione 2014-2020) e per la quota restante con fondi comunali.
Dopo il rifacimento della pubblica illuminazione terminato a settembre 2018 e il restauro specialistico della colonna e del monumento a Ludovico Ariosto, ancora in corso di realizzazione, prende ora il via la parte più consistente dell'intervento complessivo, con la riqualificazione delle gradonate, delle pavimentazioni e delle aree verdi.

L'obiettivo del progetto è riqualificare l'invaso conservando la sua attuale conformazione ad anfiteatro, assunta negli anni Trenta del secolo scorso. Nel 1935, infatti, la piazza subì una sostanziale modifica su progetto dell'ing. Savonuzzi: l'intera area di sviluppo fu scavata, fu realizzato l'anello centrale ribassato di circa due metri e le scarpate perimetrali articolate in cinque gradonate erbose definite da bordi di cemento.
Nel tempo la crescita degli alberi perimetrali e la patina di muschi e licheni che si è sviluppata sui bordi delimitanti i gradoni e sui muri di contenimento delle rampe di accesso hanno conferito alla piazza un'immagine di oasi verde, giardino protetto all'interno del traffico della città, accrescendo il fascino di questo luogo. A distanza di tanti anni ed a fronte dell'assenza di sostanziali interventi di recupero dello spazio è apparso ora necessario un complessivo intervento di restauro e riqualificazione. Nel tempo la crescita notevole dei platani e del loro apparato radicale unitamente al dilavamento del terreno hanno infatti causato il danneggiamento delle gradonate e dei muretti di contenimento di accesso alla piazza tanto da rendere numerose ed evidenti le lesioni, gli 'spanciamenti' e i parziali ribaltamenti ed ammanchi di materiale.
Tra i primi interventi in programma vi è l'abbattimento di tre platani in stato di sofferenza lungo via Porta Mare, dove in tempi recenti sono già stati necessari altri abbattimenti. Si procederà quindi al nuovo impianto di 13 alberi di specie analoga, ricostituendo così la continuità del filare che definisce il limite superiore dell'invaso.

Il progetto, di tipo conservativo, prevede nelle parti da sostituire l'impiego di materiali cementizi in analogia a quelli impiegati nel primo Novecento.
Saranno dunque messe in opera nuove cordonate in cemento variandone leggermente le quote altimetriche e la pendenza dei terrazzamenti al fine di rendere le operazioni di scavo meno invasive per le numerosi radici esistenti. La sezione delle cordonate sarà più ampia dell'attuale per contrastare più efficacemente il fenomeno di scivolamento del terreno; sulle cordonate verrà sovrapposto in alcuni tratti dell'anello un secondo elemento orizzontale con funzione di bassa seduta. L'ultimo anello alla base delle gradonate, ora in terra battuta, verrà risagomato e riempito con terreno inerbito come gli altri terrazzamenti.

Verranno rifatte le scalinate esistenti sui due lati lunghi della piazza e realizzato un nuovo accesso a gradini al centro della curva che si sviluppa lungo la via Palestro; questo infatti è il punto d'ingresso alla piazza più utilizzato vista la presenza di frequentate attività commerciali sotto i portici di palazzo Mazzucchi. All'inizio di questa nuova gradinata d'accesso all'anello, sarà riposizionata la fontanella ora collocata tra gli alberi dove provoca un grave dilavamento del terreno circostante.

Si effettuerà la sostituzione dei muri perimetrali di contenimento del terreno nei quattro percorsi di accesso all'anello; i nuovi muri avranno un profilo modificato rispetto a quelli esistenti in modo da assecondare la prevista risagomatura delle gradonate; saranno realizzati in calcestruzzo con una particolare finitura superficiale ottenuta con l'impiego matrici grafiche.

Nuovi muretti di contenimento, dell'altezza prevalente di 30 cm fuori terra, saranno realizzati lungo il perimetro esterno della piazza; questi avranno la duplice funzione di definire con chiarezza il perimetro esterno della piazza e di contenere più efficacemente il terreno attorno alle radici degli alberi. Nuovi percorsi perdonali di delimitazione della piazza, pavimentati in calcestruzzo architettonico al pari delle pedate dei gradini di accesso all'anello, saranno realizzati su corso Porta Mare e sul fronte occidentale della piazza, nell'ottica di una ridefinizione globale dell'accesso allo spazio pubblico dalle strade limitrofe. Saranno anche riorganizzate le aree di parcheggio col fine di valorizzare le architetture circostanti e garantire accessi in sicurezza all'invaso.

Sarà completamente rifatta la rete di raccolta dell'acqua piovana e le relative caditoie, mantenendo la tipologia a bocca di lupo per non creare ostacoli e discontinuità nell'anello centrale utilizzato come pista in tante manifestazioni; saranno installate idonee griglie di raccolta alla sommità delle rampe di ingresso all'anello.

La pista centrale sarà ripavimentata in conglomerato bituminoso in modo da consentire la prosecuzione delle iniziative soprattutto sportive che vi hanno luogo.

Tutto l'impianto a verde della piazza sarà oggetto di importanti opere di manutenzione. Per effettuare la risagomatura delle gradonate perimetrali dovrà essere riportato terreno di coltivo successivamente trattato con idrosemina; altro terreno di coltivo sarà utilizzato per il riempimento del volume che si creerà all'interno del nuovo muretto di contenimento perimetrale.

 

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rendering piazza Ariostea1.jpg

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