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domenica, 24 marzo 2019

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LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA - In dirittura d'arrivo la realizzazione dell'intervento: entro l'anno dovrebbero essere appaltati entrambi i lotti

La nuova cittadella del commiato di Ferrara: un 'villaggio della memoria' circondato dal verde

12-03-2019 / Giorno per giorno

Si propone come un 'villaggio della memoria', composto da corpi architettonici essenziali e rigorosi, circondati dal verde e aperti alla luce, la nuova 'cittadella del commiato' che nascerà dalla ristrutturazione degli spazi dell'ex Sant'Anna su via Rampari di San Rocco a Ferrara. Il progetto definitivo elaborato dallo studio Tomas Ghisellini Architetti è stato illustrato martedì 12 marzo 2019 alla stampa, nella residenza municipale di Ferrara, dagli stessi progettisti Tomas Ghisellini e Alice Marzola assieme al sindaco Tiziano Tagliani, all'assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi, all'assessora all'Urbanistica Roberta Fusari e all'ingegnere capo del Comune Luca Capozzi.
"E' questo un progetto di riqualificazione complessiva per uno spazio delicato della nostra città, emotivamente coinvolgente e importante. - ha affermato in apertura il sindaco Tagliani - L'iter è cominciato qualche anno fa partecipando ad un bando regionale che ci ha consentito un cofinanziamento del progetto di 500mila euro. Dopo il suo inserimento nel piano delle opere pubbliche possiamo ormai pensare al completamento del percorso, passando al progetto esecutivo e poi alla gara; entro l'anno dovrebbero essere appaltati entrambi i lotti".
"Presentiamo oggi - ha ricordato l'assessora Roberta Fusari - un progetto di riqualificazione di un'area che punta a valorizzare il sistema delle Mura e a inserirsi nella serie di funzioni comunitarie che caratterizzano quel quadrante della città. Un'opera pubblica che arricchisce i servizi del territorio ma che vuole anche ridare qualità a un luogo che necessita di  intervento. Come Amministrazione comunale era necessario provvedere ad una camera mortuaria cittadina e si è evidenziato da subito che quella localizzazione, sia dal punto di vista emozionale sia funzionale, doveva rimanere. A quel punto abbiamo partecipato ad un bando regionale, un concorso partecipato e molto interessante che ha visto vincitore lo studio di progettazione dell'architetto Ghisellini. Il finanziamento della Regione aveva come obiettivo la realizzazione concreta dell'intervento, che poi nelle fasi successive è diventato infatti un progetto di opera pubblica con incarico per i progettisti".
"Questo progetto, - ha aggiunto l'assessore Aldo Modonesi - che ci consente di recuperare una dimensione del commiato più rispettosa e in linea con i sentimenti che si provano in momenti particolari della vita, è la conferma che la nostra è stata sicuramente una scelta di civiltà, alla luce anche delle molte polemiche degli anni scorsi, seppure in parte superate con la spostamento della sede ospedaliera a Cona. Siamo reduci da un lungo percorso che ha chiamato in campo molteplici interlocutori, non ultima la Soprintendenza, ma siamo ormai in prossimità della gara e dell'accantieramento. In questa legislatura abbiamo affrontato temi importanti scegliendo concorsi di progettazione - si pensi oltre alla cittadella del commiato anche all'Ex Mof, a Palazzo dei Diamanti e Palazzo Massari - ritenendoli strumenti più idonei per affrontare temi delicati e di grande impatto sulla città. Con questo intervento l'Amministrazione comunale fa la prima mossa dell'iter di riqualificazione dell'anello dell'ex Sant'Anna, un segno rivolto al futuro per la nostra città".

 

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