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BENI MONUMENTALI E URBANISTICA - Presentato dal Comitato celebrazioni rossettiane. Dal 24 al 26 novembre convegno internazionale

Un calendario di appuntamenti e azioni per valorizzare il patrimonio di Biagio Rossetti

15-11-2016 / Giorno per giorno

Questa mattina, martedì 15 novembre nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara, i componenti del "Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni del cinquecentenario della morte di Biagio Rossetti" hanno illustrato ai giornalisti dettagli e obiettivi del proprio programma di attività. Nell'occasione, è stato inoltre presentato il programma del convegno internazionale "Biagio Rossetti e il suo tempo", organizzato a Ferrara, dal 24 al 26 novembre 2016, dal Dipartimento di Architettura dell'Università cittadina.

Oltre ai componenti del Comitato, con il presidente Francesco Ceccarelli, hanno partecipato all'incontro e sono intervenuti anche il sindaco Tiziano Tagliani l'assessore comunale ai Beni Monumentali Aldo Modonesi, Roberto Di GiulioAlessandro Ippoliti (Dipartimento di Architettura Università di Ferrara) e Fabio Donato (Dipartimento di Economia; Management, Territorio) .

 

 

 

 

 

 

 

LA SCHEDA (a cura dell'Ufficio Ricerche storiche) - Costituzione del Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni del quinto centenario della morte di Biagio Rossetti e programma delle prime attività

A cinquecento anni dalla morte di Biagio Rossetti (1447c.- 1516), Ferrara si prepara a onorare la memoria del grande architetto e urbanista rinascimentale e a celebrarne degnamente la figura, attraverso iniziative culturali e scientifiche ben mirate e di ampio respiro nazionale e internazionale.

Per coordinare e promuovere questi importanti eventi, che coinvolgeranno Ferrara e Roma in un arco di tempo biennale (2016-2018), il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, con DM del 23 ottobre 2016, ha provveduto a istituire un apposito Comitato tecnico-scientifico per le celebrazioni del quinto centenario della morte di Biagio Rossetti, presieduto dal prof. Francesco Ceccarelli dell'Università di Bologna, con presidenza onoraria affidata all'Arch. Carlo Bassi e composto da 14 membri di elevato profilo tecnico scientifico, in rappresentanza di altrettante istituzioni:

(http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_2050093155.html)

Il Comitato, già riunitosi collegialmente in due occasioni, tra Roma e Ferrara, ha preso in esame alcuni progetti, deliberandone l'approvazione e facendo richiesta di finanziamento al MIBACT per dare attuazione a una parte di essi. In particolare ha posto sotto la sua egida il Convegno internazionale di studi: Biagio Rossetti e il suo tempo, già finanziato dall'Ateneo di Ferrara e programmato per le giornate del 24-26 novembre 2016, che sarà pertanto il primo evento di carattere scientifico ad essere promosso nel quadro delle celebrazioni rossettiane. (Comunicato Convegno internazionale 24-26 novembre 2016 scaricabile in fondo alla pagina)

A seguire, i progetti approvati e in attesa di finanziamento sono i seguenti:

 

1: La realizzazione di una mostra su Biagio Rossetti e l'architettura (su proposta della sezione ferrarese di Italia Nostra con la partecipazione del Comune di Ferrara e dell' Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio) da tenersi a Ferrara nel 2017, la quale prevede un nucleo espositivo centrale (dove verranno esposti documenti, disegni, modelli, mappe interattive, ecc.) e una parte "itinerante" con diverse "stazioni" in corrispondenza dei principali edifici rossettiani della città.

Le grandi architetture religiose, quelle civili e quelle militari potranno così essere visitate seguendo itinerari ben precisi e in maniera del tutto originale, grazie anche all'allestimento, all'interno di ciascun edificio selezionato, di installazioni multimediali che aiutino a leggere criticamente le opere rinascimentali nello spazio e nel tempo.

Per giungere agli obiettivi previsti sono previste anche specifiche attività di ricerca mirate ad acquisire nuove informazioni storiche su alcuni edifici ancora oggi poco documentati. Particolare attenzione sarà infine rivolta alla spiegazione dell'originale linguaggio architettonico impiegato da Rossetti, senza perdere di vista gli interventi successivi che si sono svolti su quegli stessi edifici, fino a documentare gli effetti del terremoto del 2012 e i restauri che ne seguiranno.

 

2: La realizzazione di un secondo evento espositivo (proposto dalla Fondazione Bruno Zevi di Roma), da tenersi nella capitale nel corso del 2018 in concomitanza con le celebrazioni per il centenario della nascita di Bruno Zevi (architetto e critico, tra i massimi studiosi del maestro ferrarese) e incentrato su di una rilettura della mostra su Biagio Rossetti del 1956, curata dallo stesso Zevi nel ridotto del Teatro Comunale di Ferrara.

La Fondazione Zevi conserva infatti ancora nei suoi archivi la documentazione grafica e fotografica relativa a quella storica esposizione (la prima mostra di architettura che fu realizzata nell'Italia del dopoguerra), che si potrà riproporre in chiave contemporanea e critica con filmati, animazioni e nuovi renderings.

 

3: La promozione di un progetto formativo sperimentale per gli allievi delle Scuole di Specializzazione in Restauro e per i laureandi in Restauro, da attuarsi con esperienze di studio e tirocinio sui cantieri di restauro delle opere rossettiane colpite dal sisma del 2012.

L'apertura, nel corso del 2017, di numerosi cantieri di restauro di edifici pubblici ascritti al catalogo delle opere di Biagio Rossetti, potrebbe consentire a molti giovani specializzandi in restauro di potenziare il proprio curriculum con esperienze sul campo di grande valore formativo.

Il progetto si pone l'obiettivo di definire un protocollo di intesa tra diversi soggetti quali gli Enti proprietari degli edifici, in particolare Comune di Ferrara, MiBACT, Arcidiocesi di Ferrara- Comacchio; la Regione Emilia- Romagna-Agenzia Regionale per gli interventi post-sismici; il MIUR e in particolare le Scuole di Specializzazione in Restauro, qualificandosi come una prima sperimentazione istituzionalizzata di formazione teorico-pratica sul modello dei Policlinici dei beni culturali teorizzati da Giuliano Volpe.

 

4: Lo sviluppo di un progetto di valorizzazione della figura e delle opere di Biagio Rossetti in ambito internazionale, da attuarsi attraverso specifici bandi di idee, in vista dello European Year of Cultural Heritage del 2018 e dei relativi fondi europei ad esso connessi.

 

5: La organizzazione di cicli di conferenze e incontri divulgativi rivolti alla cittadinanza per far conoscere diffusamente la figura del maestro ferrarese del Rinascimento e le sue opere.

 

6: La promozione di spettacoli e iniziative di comunicazione attraverso eventuali mostre fotografiche e proiezioni filmiche. Tra questi eventi si segnala la proiezione di un video appositamente realizzato dal Prof. Carlo Magri sulla fortuna dell'Addizione erculea e dell'architettura rossettiana in alcuni film girati a Ferrara da registi italiani e stranieri. La proiezione si terrà a Ferrara, presso la Sala Boldini, sabato 17 dicembre 2016 alle ore 16.30.

 

 

Per info e comunicazioni:

Ufficio Ricerche Storiche
Francesco Scafuri (responsabile)
tel. 0532 419275 f.scafuri[at]comune.fe.it

sede Servizio Beni Monumentali - Centro Storico, piazza del Municipio, 21 Ferrara

 

 

Immagini scaricabili:

Invito Biagio Rossetti.jpg

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