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PALAZZO MUNICIPALE - Una mostra dall'8 al 26 giugno nel Salone d'Onore a cura dell'associazione "Stile italico"

Mimì Quilici Buzzacchi: echi futuristi e d'avanguardia nelle copertine della "Rivista di Ferrara". Inaugurazione il 12 giugno alle 17

08-06-2015 / Giorno per giorno

Ferrara espone la "Rivista di Ferrara" (1933-1935) di Mimì Quilici Buzzacchi a cua dell'Associazione culturale "Stileitalico" di Ferrara. "Mimì Quilici Buzzacchi: echi futuristi e d'avanguardia nelle copertine della "Rivista di Ferrara" (1933-1935)", dall'8 al 26 giugno 2015 nel Salone d'Onore del municipio, piazza del Municipio, 2, 44100 Ferrara (Fe). L'inaugurazione è in programma venerdì 12 giugno alle 17 con lettura di poesie futuriste di Corrado Govoni interpretate da Emidio De Stefano ed accompagnate da Eugenio Squarcia al violoncello. All'inaugurazione sarà presente la famiglia Quilici (Folco, Vieri, Simone e Mattia) e il presidente del Consiglio comunale Girolamo Calò. Buffet offerto dall'azienda agricola "Corte Corticelli".

 

LA SCHEDA (a cura dell'Associazione culturale "Stileitalico")

 

Orari mostra: da lunedì a venerdì 8.30 - 18.30 ingresso gratuito.
Curatori: Alberto Squarcia - ideazione ed organizzazione; Arianna Fornasari, Renzo Orsini - testi scientifici.
Enti promotori: associazione culturale "Stileitalico" con il patrocinio del Comune di Ferrara, in collaborazione con la famiglia Quilici e il quotidiano "La Nuova Ferrara".
Contatti per informazioni: Alberto Squarcia, presidente "Stileitalico" tel. 335/1363928,
email archeoxx@tin.it; pagina Facebook "Stileitalico"
facebook.com/italicstyle; Arianna Fornasari tel. 340/3776528, email arianna_fornasari@virgilio.it.
Grafica: Eugenio Squarcia www.studioesma.com.

 

Presentazione
A 25 anni esatti dalla scomparsa, l'associazione culturale "Stileitalico" vuole rendere omaggio a Mimì Quilici Buzzacchi, una tra le più importanti artiste del panorama ferrarese del Novecento dedita alla pittura e all'incisione. Fulcro della mostra è il suo lavoro grafico per le copertine della "Rivista di Ferrara" uscita da 1933 al 1935, presentando sia le riviste originali che le gigantografie di quelle da lei curate.

 

Opere in mostra
I 35 originali della "Rivista di Ferrara" rese disponibili da un collezionista ferrarese e la riproduzione in grande formato delle 32 da lei eseguite (tre delle 35 furono eseguite da altri autori, Tato, Donato Santini e Nives Casati). La scelta curatoriale si è limitata al lavoro grafico realizzato nelle copertine della Rivista, tralasciando volutamente la proficua ed estesa produzione pittorica dell'artista nonchè la restante produzione incisoria.

 

Cenni biografici
Mimì Quilici Buzzacchi (Medole, MN, 1903, Roma, 1990). Emma Buzzacchi, meglio conosciuta come Mimì Quilici Buzzacchi, nacque a Medole (MN) il 28 agosto 1903 dal mantovano Lorenzo Buzzacchi e dalla ferrarese Pia Follegatti. Per motivi legati al lavoro paterno, nel 1920 dovette trasferirsi nella Bassa ferrarese dove iniziò la sua produzione in maniera autodidatta la carriera di pittrice ed incisore, attenta alle opere di Edgardo Rossaro. Nel 1923 conobbe Filippo De Pisis, con il quale intratterrà una duratura corrispondenza; dal 1926 inizia la sua carriera espositiva siglata dalla prima personale a Milano nel '33. A Ferrara nel 1925 conobbe colui che nel 1929 divenne suo marito, il giornalista di origini livornesi Nello Quilici, già curatore del neonato "Corriere Padano" su incarico di Italo Balbo, al quale collaborò anch'essa nella terza pagina. Dal matrimonio nacquero i due figli nati entrambi a Ferrara, Folco il 9 aprile 1930, noto documentarista cinematografico e scrittore e Vieri il 29 gennaio 1935, architetto e docente. Il fervente clima culturale di cui facevano parte i due coniugi venne bruscamente interrotto dal famoso incidente aereo del 28 giugno 1940 nei cieli libici di Tobruk dove perì tragicamente Nello assieme ad altri collaboratori e a Balbo, per il quale il giornalista stava curando il "Diario di guerra". Dopo una breve residenza dal '42 al '45 nella villa a Bruntino nel bergamasco, dove l'amico e scultore ferrarese Giuseppe Virgili (Voghiera, FE 1894 - Bologna, 1968) dedicò ai coniugi una lapide votiva ad inizio degli anni quaranta, a conflitto concluso Mimì traslocò definitivamente a Roma coi figli risiedendovi sino alla morte, avvenuta il 16 giugno 1990. Lo spostamento a Roma non mise a freno la proficua carriera espositiva della pittrice, che la vide protagonista di molteplici mostre sia personali che collettive sia in Italia che all'estero.

 

Cenni artistici
Espose sia con mostre personali che collettive in Italia e all'estero: Tripoli, Montevideo, Malta, Bruxelles, Praga, Varsavia, Parigi, Berlino, Bucarest, Estonia, Instanbul, Berna, Londra, America latina, Spagna, New York, Ljubljana, Monaco, Zurigo, Zagabria, Il Cairo. Nel 1938 inizia il lavoro preparatorio degli affreschi per la Cappella del Villaggio Corradini in Libia, opere ora perdute. Dal 1928, riguardo l'Italia, partecipa alla XVI Biennale di Venezia, invitata fino alla XXV edizione (1950) e dal 1931 alla Quadriennale di Roma, invitata fino alla VIII edizione (1959).
Tra le recenti mostre personali segnaliamo: "Il Castello", Castello Estense, Ferrara, 1981; "Paysage du Delta du Po", Istituto culturale italiano, Parigi, 1982; "Sessant'anni di xilografia", Temple
Abroad Tyler school of art, Roma, 1984; "Paesaggi miei", galleria d'arte moderna, palazzo Bellini, Comacchio (FE), 1987; la retrospettiva "Mimì Quilici Buzzacchi", palazzo Massari P.A.C., Ferrara, Torre civica, Medole (MN), 1998.


Tra le ultime collettive e retrospettive: "Mostra disegni del XX secolo", Istituto nazionale di calcografia, Roma, 1980; "Istituto italiano di cultura per la R.A.E.", Cairo-Alessandria, 1981; "Il Castello: origini, realtà, fantasia", Castello Estense, Ferrara, 1985; "Vitalità della figurazione. Pittura italiana 1948-1988", palazzo della Permanente, Milano, 1988; "IV Biennale donna", Centro attività visive del palazzo dei Diamanti, Ferrara, 1990; "Premio Niccolini - Cinquant'anni 1947-1997", chiesa di san Romano, Ferrara, 1997.

Terminata l'esposizione a Ferrara, la mostra può esser richiesta dai Comuni interessati: per informazioni contattare il presidente Alberto Squarcia. La mostra è no-profit.

In allegato (scaricabile in fondo alla pagina): la brochure dell'evento e le foto di Mimì Quilici Buzzacchi

Sito ufficiale Mimì Quilici Buzzacchi: mimiquilicibuzzacchi.com
Scheda Wikipedia: it.wikipedia.org/wiki/Mimì_Quilici_Buzzacchi

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