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FIRMA PATTO DI AMICIZIA - Dal 26 al 29 luglio 2016 una nuova edizione condivisa di Elbabook

I Comuni di Ferrara e di Rio nell'Elba amici nel segno della cultura

30-05-2016 / Giorno per giorno

E' stato firmato questa mattina, lunedì 30 maggio nella sala di Giunta della residenza municipale dai sindaci di Ferrara Tiziano Tagliani e di Rio nell'Elba (Livorno) Claudio De Santi un "Patto di Amicizia e Reciprocità tra il Comune di Ferrara e il Comune di Rio nell'Elba".   

Erano presenti, insieme ai sindaci in rappresentanza del Festival dell'Editoria indipendente 'Elbabook', il presidente Andrea Lunghi, il direttore artistico Marco Belli e il curatore dell'ufficio stampa Matteo Bianchi.

 

VIDEO DELLA FIRMA DEL PATTO - Servizio Consiglioweb dell'Ufficio Stampa del Comune di Ferrara 

 

LA SCHEDA - Ferrara e Rio nell'Elba firmano un Patto di Amicizia e Reciprocità

Due realtà con una profonda tradizione culturale si stringono la mano grazie alla letteratura

Ferrara e Rio nell'Elba, due città italiane che appartengono all'Unione Europea, con la firma di un Patto di Amicizia e Reciprocità intendono testimoniare la volontà condivisa di non risparmiare alcuno sforzo nella ricerca di ogni e qualsiasi opportunità di collaborazione. I presupposti fondamentali, per rinsaldare sempre più il legame tra le città della penisola, sono la conoscenza reciproca delle realtà economiche, sociali e culturali per la riscoperta delle rispettive tradizioni.

L'estate scorsa è stata proprio un'occasione culturale ad avvicinare l'entroterra dell'Isola d'Elba a Ferrara. La prima edizione di Elbabook, l'unico festival isolano dell'editoria indipendente, già concepito da una direzione artistica in parte ferrarese in parte elbana, ha permesso si radicasse il medesimo punto di vista nei confronti della produzione e della trasmissione culturale, il medesimo progetto da condividere. Il festival, infatti, crede fortemente nel concetto di "bibliodiversità", ossia nella diversificazione tutelata di chi realizza l'oggetto libro, liberandone sul mercato globale i contenuti. Tutelare le minoranze editoriali significa, altresì, assicurarsi che le idee in circolo siano tanto valide quanto varie, in rappresentanza di qualsiasi impulso del pensiero italiano.

La stretta di mano tra il sindaco di Rio nell'Elba e il vicesindaco Maisto che le pagine dei quotidiani toscani hanno immortalato nel luglio 2015 sulla Terrazza del Barcocaio, con il Mar Tirreno alle spalle, è scaturita dalla considerazione che la piccola e media editoria indipendente sia anche un prodotto artigianale, oltre che culturale, di "origine tipica e controllata" poiché espressione delle conoscenze acquisite dalle singole case editrici, ospitate direttamente dai loro territori e bacini letterari. Elbabook vuole così fungere da ampia opportunità d'incontro e d'intesa, che sposta il focus sui particolari di qualità, sul valore intrinseco di tutte le province della penisola.

L'apertura di pensiero alle nuove tecnologie ha accolto nella direzione artistica della manifestazione i coordinatori della linea ComunEbook di Ferrara, i docenti Giorgio Rizzoni e Mario Sileo, che hanno portato nelle aule del Liceo Scientifico "A. Roiti" la concezione del formato digitale di fianco al libro cartaceo, per abituare e preparare i giovani alle possibilità e agli strumenti cognitivi del domani. Il liceo ferrarese e l'Università per Stranieri di Siena, un'eccellenza linguistica della regione Toscana, sono soltanto due dei partner di rilievo che connotano Elbabook Festival quale sodalizio tra istruzione e passione, nonché tra più livelli istituzionali. I consorzi Visit Elba e Visit Ferrara, in termini di valorizzazione delle primizie dei rispettivi luoghi d'origine, si sono incontrati insieme alle amministrazioni delle rispettive realtà, impostando un dialogo che ne rafforzi una comune linea futura.

Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara, e Claudio De Santi, sindaco di Rio nell'Elba, promuoveranno e sosterranno iniziative dirette a favorire le visite dei cittadini appartenenti alle rispettive comunità. I problemi delle due città attinenti la programmazione territoriale, di servizi sociali e culturali, il tempo libero, lo sport, il turismo, fermenti economici e ricreativi, saranno occasione di reciproco apprendimento per consolidare questo patto. Esso verrà rinvigorito da visite periodiche, come ossigeno su un fuoco collettivo.

 

«È ormai tradizione della nostra città - esordisce il sindaco Tiziano Tagliani - istituire patti di amicizia e di collaborazione fondati su solide basi culturali, sportive, commerciali e comunque di reciproco interesse. Il rapporto che oggi nasce con il Comune di Rio nell'Elba, come quelli già consolidati negli anni con altre realtà, sono certo possa favorire la programmazione di iniziative e attività che rafforzino la socializzazione e lo scambio tra storie e tradizioni. Comunità distanti e differenti che s'incontrano con il desiderio reciproco di conoscenza. Per questa stretta di mano non poteva esserci occasione più consapevole di una manifestazione letteraria».

 

«Spesso le situazioni migliori nascono da una casualità - prosegue Claudio De Santi, sindaco di Rio nell'Elba - ma di più, dall'amicizia. Oggi rappresentiamo due città che hanno tanto da condividere: l'Italia risorgimentale ha avuto un grande sviluppo sia a Ferrara sia in Toscana, specie sull'Isola d'Elba. È la storia maestra ad accomunarci, ad accomunare l'Italia intera. Rio nell'Elba è il borgo più antico dell'isola e dopo la chiusura della miniere, ha scoperto una vocazione turistica. Il consolidarsi di determinate attività, come Elbabook Festival, crea lo sviluppo del territorio; perciò è doveroso e sostanziale impegnarsi per la cultura».

 

«Elbabook ha dato il la a un rapporto destinato a crescere - specifica il vicesindaco Massimo Maisto - Il festival è la manifestazione concreta di un turismo consapevole, frutto di una scelta interessata da parte del visitatore; perciò l'evento è diventato un pretesto per riscoprire le caratteristiche etnografiche e culturali dell'entroterra elbano, le usanze di un territorio dove estrazione mineraria e patrimonio naturalistico hanno convissuto sino all'inizio degli anni '80, attirando su queste coste decine di intellettuali di fama mondiale. Allo stesso modo, Ferrara è tra le città d'Italia che hanno fatto del turismo slow una decisione di valore, per non sacrificare lo spessore del suo passato e i lineamenti più nascosti, ma al contempo più caratteristici del suo presente. L'anno scorso, in particolare, abbiamo presentato alla platea elbana le eccellenze enogastronomiche della nostra provincia, dimostrando la sinergia tra istituzioni e operatori del comparto turistico e agroalimentare. Inoltre il rapporto con Rio nell'Elba si è instaurato grazie alla partecipazione di ComunEbook, casa editrice digitale in collaborazione tra Comune di Ferrara e Liceo Scientifico "Roiti". Questo ha creato le condizioni per una collaborazione a livello più ampio tra due realtà diverse, ma integrabili, ed entrambe portatrici di una profonda tradizione culturale».

 

«Molte sono le caratteristiche che accomunano il Comune di Ferrara e Rio nell'Elba - aggiunge Caterina Ferri, assessore alle Relazioni Internazionali e Gemellaggi - in primis la volontà attraverso il confronto e lo scambio con altre realtà territoriali, di accrescere l'attrattività turistica e culturale delle nostre città. Per questo oggi sottoscriviamo un Patto che auspico porterà ad una collaborazione stabile e duratura, e per questo con piacere a luglio sarò a Rio nell'Elba in rappresentanza dell'Amministrazione comunale, per partecipare ad Elbabook Festival 2016».

 

A cura dell'Assessorato alle Relazioni Internazionali

 

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