Comune di Ferrara

lunedì, 21 agosto 2017

Dove sei: Homepage > Lista notizie > "Mettiamo insieme i cocci": in mostra i risultati del progetto di archeo-terapia

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE - Dal 19 al 31 maggio esposizione, conferenza e laboratorio didattico

"Mettiamo insieme i cocci": in mostra i risultati del progetto di archeo-terapia

17-05-2017 / Giorno per giorno

"Mosaici in mostra. Mettiamo insieme i cocci" è il titolo della rassegna allestita da venerdì 19 a mercoledì 31 maggio 2017 al Museo Archeologico Nazionale, in via XX Settembre 122 a Ferrara.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
La mostra documenta l'esperienza di archeoterapia avviata nel 2008 con i volontari del Gruppo archeologico ferrarese e gli ospiti del Centro diurno 'Il Convento' di San Bartolo con la direzione scientifica del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara e dell'azienda Usl-Dipartimento di salute mentale. La mostra è visitabile negli orari di apertura del museo, da martedì a domenica ore 9.30-17.

Alla mostra con i mosaici realizzati in questi anni dagli ospiti si affianca il convegno in calendario per venerdì 19 maggio (ore 10.30) sul tema "Mettiamo insieme i cocci: un progetto di archeo-terapia - riflessioni e prospettive" e il laboratorio didattico gratuito per bambini "Mosaico anch'io!" in programma per domenica 21 maggio alle 15 (Info e prenotazioni per laboratorio dei bambini: 0532 66299)

L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Ferrara.

 

 "Mettiamo insieme i cocci" fissa un nuovo appuntamento con la città di Ferrara per fare il punto sul progetto di archeoterapia nato nel 2008 e portato avanti dai volontari del Gruppo Archeologico Ferrarese (GAF), in collaborazione col Dipartimento Assistenziale Integrato Salute Mentale Dipendenze Patologiche (DAI.SM.DP.) dell'Azienda USL di Ferrara e con la supervisione, per gli aspetti archeologici, della dott.ssa Caterina Cornelio, già direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Spina.

Il progetto "Mettiamo insieme i cocci" è un percorso riabilitativo e socializzante per disabili psichici, nel quale, lavorando fianco a fianco con i volontari del GAF, il "mettere insieme i cocci" è diventato metafora di possibili percorsi di recupero. Si attua mediante laboratori settimanali di archeoterapia, nei quali si svolge un autentico lavoro di archeologia, un contributo piccolo ma prezioso, che la Soprintendenza  ha sempre molto incoraggiato. A San Bartolo, infatti, si setaccia terra di scavo, si lavano e catalogano reperti, si tenta qualche ricomposizione e, dal 2011, si eseguono riproduzioni in scala di mosaici romani, che si richiamano ai pavimenti musivi rinvenuti durante scavi di ville rustiche in Emilia Romagna (Russi e Claterna). 

Il progetto è proseguito ininterrottamente dal 2008 ad oggi, coinvolgendo un numero sempre maggior di soggetti: volontari del GAF, ospiti del Centro Diurno e della Residenza per Trattamenti Protratti "Il Convento" di S Bartolo (ben quindici) e, negli ultimi anni, anche gruppi di alunni di classi ad indirizzo sociale degli Istituti "Carducci" ed "Einaudi", che frequentano il Centro Diurno per esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro.  

Per il GAF si tratta di un impegno severo ma molto gratificante, che merita di continuare e di essere maggiormente conosciuto dalla cittadinanza. E' questa la motivazione che, a cinque anni dalla grande mostra che si svolse al Chiostro di San Paolo, ci porta di nuovo alla ribalta della Città, in collaborazione col Dipartimento di salute mentale dell'Azienda USL e col sostegno della Direzione del Polo Museale dell'Emilia Romagna.

Per le caratteristiche del progetto e la sua storia, il luogo ideale per ospitare questi appuntamenti non può che essere il prestigioso Museo Archeologico Nazionale di Spina, grazie anche alla generosa disponibilità dell'attuale direttrice, Paola Desantis. La mostra dei mosaici sarà visitabile fino al 31 maggio, negli orari di apertura del Museo (martedì-domenica dalle 9.30 alle 17.00)

 

 

Immagini scaricabili:

Locandina di "Mosaici in mostra" al Museo archeologico nazionale, Ferrara 19-21 maggio 2017