Comune di Ferrara

domenica, 22 luglio 2018

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SANITA' E SERVIZI ALLA PERSONA - Presentato da ass. Sapigni Comune Ferrara, ass. Giannini Unione Terre e Fiumi, dirigenti Ausl Ferrara e Asp

Il "Piano attuativo 2017 del distretto Centro Nord"

10-07-2017 / Giorno per giorno

Si è svolta questa mattina, lunedì 10 luglio 2017 nella sala riunioni dell'assessorato alla Sanità, in via Boccacanale Santo Stefano 14/e, la presentazione del "Piano attuativo 2017 del distretto Centro Nord - le principali azioni".

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti l'assessora comunale alla Sanità Chiara Sapigni, il sindaco di Ro e assessore dell'Unione Terre e Fiumi Antonio Giannini, la direttrice del distretto Centro Nord Ausl Ferrara Chiara Benvenuti, il responsabile dell'Ufficio di Piano per il Comune di Ferrara Mauro Vecchi, Patrizio Fergnani (ass. com. Sanità e Servizi alla Persona), Franco Romagnoni (dirigente attività socio assistenziali Ausl Ferrara), Anna Cavallini (Dipartimento Neuropsichiatria Infantile), Federica Rolli (Asp Ferrara) e Norna Bellini (Asp Unione Terre e Fiumi) .

LA SCHEDA - Piano per la Salute e il Benessere Sociale - Approvato il Piano Attuativo 2017

Il Distretto Centro Nord ha approvato il Piano Attuativo Annuale 2017 per la salute e il benessere sociale (per i Comuni di Ferrara, Masi Torello e Voghiera, Unione dei Comuni Terre e Fiumi), lo strumento che - accanto agli altri imponenti investimenti realizzati nell'ambito socio assistenziale dai Comuni anche attraverso le Asp/Assp - mette a disposizione le importanti risorse regionali destinate al sostegno delle persone in difficoltà o non autosufficienti.

Il documento è stato elaborato a seguito di un vasto processo di consultazione con tutti i portatori di interesse, grazie al contributo attivo di oltre 80 organismi del terzo settore alle organizzazioni sindacali e agli enti di formazione professionale. Gli incontri pubblici delle 5 aree del Piano (Minori e Genitorialità, Giovani ed Adolescenti, Autonomia, Domiciliarità, Inclusione Sociale) hanno visto la partecipazione di oltre 160 cittadini in rappresentanza di Servizi Sanitari, Sociali e di tante organizzazioni del Terzo settore (volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali).

Le risorse a disposizione per il Piano ammontano complessivamente a 23 milioni di euro (21.346.745,43 euro dal Fondo Regionale e Nazionale per la Non Autosufficienza per il 2017 e 1.646.312,21 euro del Fondo Sociale Locale), in leggero incremento rispetto al 2016.

Tra gli interventi finanziati con il fondo sociale sono previsti progetti per i soggetti a rischio di emarginazione sociale, le politiche per la domiciliarità di persone con disabilità e anziani (in particolare si segnalano i progetti "Giuseppina e Muoversi" per favorire la mobilità delle persone fragili ed un progetto a sostegno dei familiari Caregiver,la gestione integrata sociosanitaria dei casi complessi in area adulti e anziani nelle Case della Salute), le politiche per l'integrazione scolastica e di promozione giovanile (principale obbiettivo attraverso gli interventi è favorire la massima integrazione nelle scuole dei minori disabili, stranieri neo arrivati, o con disagio sociale, poi il sostegno alla genitorialità grazie al lavoro di Centri per le famiglie e dei Consultori, gli interventi nelle scuole di sostegno psicologico per studenti, insegnanti e famiglie organizzato dal Servizio Promeco, le attività per favorire l'aggregazione giovanile ad opera del Servizio Giovani), gli interventi a favore della popolazione carceraria, delle persone in emersione dalla tratta e sottoposte a grave sfruttamento, e altro ancora.

Si vuole sottolineare il grande lavoro di governo integrato delle politiche sociosanitarie e delle risorse del Fondo Regionale e Nazionale per la Non Autosufficienza attraverso la convenzione tra i Comuni e l'Azienda Usl,la concertazione con le organizzazioni sindacali e la consultazione con il Forum del terzo settore

I principali interventi sostenuti dal Fondo della non autosufficienza sono:

-n. 765 posti per la residenza anziani non autosufficienti, a cui si aggiungono le risorse dell'Azienda USL per la parte sanitaria

-n.77 posti per la residenza di persone con disabilità, a cui si aggiungono le risorse dei Comuni e delle ASP

-n. 84 posti nei Centri Diurni anziani

-n. 195 posti nei Centri Diurni socio occupazionali e socio riabilitativi per disabili

-n. 121 beneficiari di assegni di cura per anziani

- 76 beneficiari di assegni di cura per persone con disabilità

-la rete del sostegno alla fragilità che coinvolge molte associazioni e cooperative sociali

Tutte le assegnazioni di risorse per la realizzazione del Piano avvengono con procedure di evidenza pubblica, in base al codice dei contratti o a procedure per la coprogettazione in base al regolamento specifico del Comune di Ferrara.

 

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