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mercoledì, 22 novembre 2017

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SCUOLA E CULTURA - Sabato 28 ottobre alle 18 presentazione con l'assessora Corazzari durante l'iniziativa #ioleggoperché

Scuola protagonista in libreria con "Sono puri i loro sogni"

26-10-2017 / Giorno per giorno

L'assessora comunale alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari interverrà sabato 28 ottobre 2017 alle 18 nella sala dell'Oratorio San Crispino alla Libreria Ibs+Libraccio, in piazza Trento Trieste a Ferrara, per la presentazione del libro "Sono puri i loro sogni - Lettera a noi genitori sulla scuola" di Matteo Bussola (edizioni Einaudi). L'iniziativa rientra nelle giornate promosse dall'Associazione italiana editori #ioleggoperché2017 da sabato 21 a domenica 29 ottobre 2017.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori
Sabato 28 ottobre alle 18 nella storica sala dell'Oratorio San Crispino, libreria Ibs+Libraccio di Ferrara, Matteo Bussola presenta il libro "Sono puri i loro sogni", Einaudi edizioni. Dialoga con l'autore l'assessora comunale alla Pubblica Istruzione Cristina Corazzari.
Matteo Bussola
fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri.
Quando abbiamo smesso di fidarci degli insegnanti, e abbiamo iniziato a vivere al posto dei nostri figli? Essere genitori, a volte, significa fare un passo indietro. Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di fiducia nella scuola. Un libro di storie - le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti - che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c'è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti. Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev'essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».
Matteo Bussola è nato a Verona nel 1971. Ha conseguito la laurea in architettura a Venezia ma poi ha preferito dedicarsi alla carriera di fumettista. Lavora con diverse case editrici di fumetti, italiane e straniere: con Eura Editoriale (oggi Aurea), Star Comics, con le case editrici francesi Soleil e Humanoides Associés. Nel 2011, insieme a Paola Barbato, crea il web-comic "Davvero", poi pubblicato sotto il marchio Star Comics. Nel 2012 inizia a collaborare con Sergio Bonelli Editore, entrando a far parte dello staff di disegnatori della serie Adam Wild. Vive a Verona con la compagna, tre figlie e due cani. Il suo primo libro, Notti in bianco, baci a colazione è pubblicato da Einaudi (2016).

Sabato 28 ottobre ore 10 lezione in succursale Ibs+Libraccio
Anche in questo anno scolastico il Liceo Ariosto ha aderito all'iniziativa "#ioleggoperché2017", promossa dall'AIE-Associazione Italiana Editori, volta ad arricchire il patrimonio delle biblioteche scolastiche: da sabato 21 a domenica 29 ottobre 2017, nelle librerie aderenti sarà possibile acquistare libri da donare alle Scuole.
Nell'ambito di tale iniziativa, sabato 28 ottobre , dalle 10 alle 12.30, la classe 3Y del Liceo Ariosto (indirizzo Linguistico - esabac) svolgerà le proprie ore di lezione a Ibs+Libraccio: tre moduli orari, con Italiano, Tedesco e Storia dell'arte, nel corso dei quali i libri presenti negli scaffali della libreria costituiranno lo strumento didattico principale.
In particolare, il tema dell'intervento didattico, integrato tra le tre discipline, è rappresentato dallo studio di un'opera d'arte letta e interpretata da molteplici punti di vista: secondo una prospettiva più tecnica dei materiali, dei modelli e delle caratteristiche specifiche; operando una descrizione in lingua tedesca per consolidare la padronanza lessicale nel contesto artistico; da un punto di vista storico, utilizzando l'immagine come un documento da cui evincere informazioni sul contesto sociale, culturale e politico del tempo. In chiusura un riferimento di natura letteraria alla produzione di Dante Alighieri come summa enciclopedica medievale.
Le lezioni, tenute dalle insegnanti Micaela Rinaldi, Roberta Bergamaschi e Benedetta Buzzacchi, si svolgeranno nel salone al piano nobile della libreria e sarà aperta al pubblico.

Immagini scaricabili:

Copertina libro "Sono puri i loro sogni" di Matteo Bussola Studenti del liceo Ariosto di Ferrara con libri raccolti in occasione dell'iniziativa #ioleggoperché2016