Comune di Ferrara

mercoledì, 14 novembre 2018

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Sulle scelte di ristorazione nell'ambito delle mense comunali

25-01-2018 / Punti di vista

di Cristina Corazzari *

A margine di un proficuo incontro recentemente svoltosi nella sede dell'Istituzione Educativa e Scolastica del Comune con una rappresentanza di genitori del comitato "Mensana", desidero esprimere alcuni concetti e idee sul tema della ristorazione dedicata all'infanzia e a tutta la popolazione scolastica delle nostre mense, affinchè si possa costruire con tutti i soggetti coinvolti (istituzione, genitori, alunni e aziende di ristorazione) un percorso approfondito, condiviso e ragionato.

La ristorazione scolastica non può essere considerata come mero soddisfacimento di fabbisogni nutrizionali, ma va intesa come un momento di educazione, di promozione della salute e di pari opportunità, occorre quindi garantire la sostenibilità dell'intero sistema di ristorazione scolastica e la sua accessibilità al più alto numero possibile di alunni, con sempre particolare attenzione alla qualità e al suo miglioramento.

Il primo grande tema su cui lavoriamo è quello della partecipazione delle famiglie, per questo verrà attivato a breve un sistema innovativo e informatizzato di "soddisfazione degli utenti" nelle mense scolastiche, che darà la possibilità anche a tutti i genitori che lo desiderano di esprimere il gradimento sui pasti: i dati verranno pubblicati integralmente e in tempo reale, diventando utilissimo strumento di valutazione.  Le prossime settimane saranno poi dedicate agli incontri con tutti i rappresentanti delle commissioni mensa delle scuole che verificano la qualità del Servizio di Ristorazione Scolastica e sono composte da genitori e insegnanti.

Il Comune di Ferrara partecipa poi al progetto "ECOWASTE4FOOD" che è finanziato dal programma di cooperazione territoriale "Interreg Europe", il cui obiettivo generale è migliorare gli strumenti di programmazione locali per ridurre lo spreco alimentare e proprio su questo obiettivo, condiviso ormai da moltissimi paesi europei, prevediamo di avviare una sperimentazione all'interno delle nostre scuole che affianchi un lavoro di educazione alimentare alle azioni di riduzione dello spreco.

Una ulteriore importante azione è quella di revisione dei menù, che coinciderà con l'incarico di un nutrizionista per il quale è imminente l'uscita del bando di concorso. Questa revisione si rende necessaria anche alla luce delle più recenti indicazioni normative, tenendo conto delle più aggiornate evidenze scientifiche in materia di sana alimentazione.

* assessora alla Pubblica Istruzione, Formazione e Comunicazione