Comune di Ferrara

lunedì, 18 giugno 2018

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CULTURA E TURISMO - Bilancio della manifestazione tra incontri, proiezioni e mostre in otto spazi resi accessibili dal 6 al 15 aprile

"Riaperture", il festival di fotografia chiude con oltre 2mila visitatori

03-04-2018 / Giorno per giorno

>>AGGIORNAMENTO del 16 aprile 2018 (a cura degli organizzatori) - La sorpresa di una Ferrara riaperta, le storie delle mostre che hanno riaperto gli occhi su problemi, realtà, persone, la calorosa umanità dei fotografi ospiti, un'idea che ha elettrizzato la città ma anche tanti altri visitatori da fuori: si è conclusa così la prima edizione del festival di fotografia Riaperture.
Dal 6 all'8 e dal 13 al 15 aprile 2018, per due weekend Ferrara è stata al centro della fotografia. Oltre 2000 presenze per un festival che ha unito il recupero di luoghi della città chiusi con una proposta fotografica trasversale. Quindici mostre in otto sedi diverse, con affermati autori italiani e internazionali, per una rassegna che ha cercato di stimolare i visitatori in più direzioni, sempre sul solco del tema della seconda edizione, il ‘Reale'.
Con Riaperture la fotografia è entrata in luoghi sorprendenti, come la Factory Grisù, l'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara, oggi consorzio di imprese. Le altre sedi di Riaperture 2018 sono state Palazzo Massari e Palazzina Cavalieri di Malta, chiusi dal terremoto del 2012 e riaperti per la prima volta grazie a Riaperture; l'ex drogheria Bazzi, che riaprirà dopo vent'anni in estate; Palazzo Prosperi-Sacrati, edificio rinascimentale chiuso da anni situato proprio di fronte al più noto Palazzo Diamanti; l'ex Chiesa di San Giuliano; Casa Niccolini; un'attività commerciale oggi dismessa in centro storico.
Grazie al programma di incontri e presentazioni, a Ferrara si è discusso di fotografia su più linguaggi. Camerae Magazine e CTRL magazine, riviste indipendenti, hanno mostrato come si possa fare ricerca fotografica e indagare il reale con un approccio curato e approfondito. Letizia Battaglia e Francesco Zizola hanno raccontato al pubblico ferrarese la loro esperienza, segnata dalla fotografia e vissuta sempre con passione e rigore. D.O.O.R., studio visivo polifunzionale di Roma, che ha curato due mostre (l'inedita di Antonio M. Xoubanova e Arimasa Fukukawa), ha presentato con Massimo Mastrorillo il primo master in Italia di libro fotografico. Synap(see) ha portato al festival l'esperienza del collettivo fotografico, mentre l'associazione Spazi Indecisi ha presentato il lavoro di cura dei luoghi abbandonati in Romagna, in affinità con lo spirito di Riaperture. C'è stato spazio anche per la fotografia sportiva: Tornanti.cc (Francesco Rachello ed Eloise Mavian), fotografi professionisti di ciclismo, hanno spiegato al pubblico del festival come si può arricchire la fotografia sportiva, rendendola strumento di racconto del contesto e non soltanto di cronaca. Nel ricco programma, oltre alle letture portfolio e ai workshop e alle presentazioni degli autori delle opere in mostra, sempre molto partecipate, spazio anche alle proiezioni, con ‘Koudelka fotografa la Terra Santa', al Cinema Boldini (in collaborazione con Arci Ferrara), e il documentario ‘Monte Inferno', di Patrizia Santangeli, a Ferrara Off.
Il festival di Riaperture è un tentativo di risposta all'abbandono di spazi chiusi della città, ridar loro vita, anche solo per sei giorni, con progetti, idee e persone: «Abbiamo cercato di offrire una proposta variegata per Ferrara, - ha detto Giacomo Brini, presidente associazione Riaperture - che portasse sia a riprendere coscienza degli spazi chiusi della città, sia che smuovesse il pubblico nel guardare con occhi aperti alla realtà, smuovendo le zone d'ombra, ricercandone l'autenticità anche nel surreale, scegliendo che cosa merita di essere raccontato».

>>AGGIORNAMENTO del 12 aprile 2018 Ultimo weekend per Riaperture Photofestival a Ferrara la fotografia riapre luoghi e riscopre storie. La forza della fotografia per raccontare il Reale, cambiare la vita delle persone, riaccendere luoghi di una città. Dopo le mille presenze del primo weekend torna Riaperture, il festival di fotografia a Ferrara: in programma proiezioni, incontri e mostre per vivere ancora per tre giorni una città e i suoi luoghi riaperti per l'occasione.
Erano in mille persone per 15 mostre in 8 luoghi diversi, per una città aperta dalla fotografia: Ferrara si è riempita di storie, deviazioni, incontri per il primo weekend di Riaperture. Non è ancora finita, però: venerdì 13 si riapre per il secondo e ultimo weekend. Oltre alle rassegne, il programma propone nuove presentazioni e proiezioni. Si parte venerdì 13, alle 21 a Ferrara Off, con la proiezione di "Monte Inferno", un film di Patrizia Santangeli su una discarica abusiva nel centro Italia (sarà presente anche la regista). Sabato 14 e domenica 15 a Factory Grisù saranno riproposte le letture portfolio con fotografi professionisti, photoeditor e giornalisti: Sara Munari, Sandro Bini (Deaphoto), Nicolò Piuzzi (The Submarine) e Spazio Labo' con Laura De Marco.
Sabato 14, ore 11, a Factory Grisù, la presentazione di Synap(see). Il collettivo fotografico che indaga i territori italiani proporrà a Riaperture la sua nuova pubblicazione, ‘AGRO', oltre a spiegarci come si fa, a mettere insieme un collettivo. Nel pomeriggio, sempre a Factory Grisù, alle 16, spazio ai luoghi abbandonati di Spazi Indecisi, un progetto e una mappatura in evoluzione per la rigenerazione urbana e culturale degli spazi in abbandono. L'associazione romagnola racconterà il loro percorso di cura degli spazi dimenticati, in assonanza con gli obiettivi di Riaperture. Sabato 14 alle 18 a Palazzina Cavalieri di Malta, appuntamento con la storia di Agenzia Luce, con la proiezione del documentario ‘EVM 01', realizzato da Lele Marcojanni, che presenteranno il film sull'agenzia di sviluppo di Trieste raccontata per il festival. Una storia inedita proposta da Riaperture, con le foto realizzate dall'associazione e sviluppate da Agenzia Luce stessa.

Presentazione documentario ‘EVM 01', realizzato da Lele MarcojanniDomenica 15, alle 10 a Factory Grisù, spazio ai bambini con il laboratorio ‘Kids Lab: Autoritratto oggettivo'. Partendo dalla mostra sui ‘selfie oggettivi' realizzate con le tre classi della scuola media I.C. Cosmè Tura di Ferrara, Silvia Meneghini e Alice Pandolfi ripropongono il flat lay, questa volta con disegni e Polaroid.
La chiusura del festival è affidata alla fotografia sportiva. Domenica 15, ore 16, a Factory Grisù arriva "Tornanti.cc". La seconda edizione di Riaperture si conclude scavalcando gli steccati, coinvolgendo in un festival di fotografia anche le immagini sportive. Perché Francesco Rachello ed Eloise Mavian sono fotografi ma riescono a raccontare, oltre al ciclismo professionistico dal Giro d'Italia alle classiche del Nord, anche tutto quello che c'è attorno.
La seconda edizione di Riaperture, in corso dal 6 all'8 e dal 13 al 15 aprile 2018, è partita con 15 mostre in 8 spazi di Ferrara, coinvolgendo nei primi tre giorni quasi mille persone. Il tema della seconda edizione è il "Reale", raccontato: Letizia Battaglia, Francesco Zizola, Oleg Oprisco, Antonio M. Xoubanova, Arimasa Fukukawa, Stuart Paton, Roberto Boccaccino, Camilla de Maffei, Marco Sconocchia, Nicolas Bruno, Arianna M. Sane-si, Alessandro Ruzzier, Lele Marcojanni.
L'obiettivo di Riaperture Photofestival Ferrara è di riaccendere l'attenzione su luoghi pubblici o privati attualmente non in uso, per portare loro nuova energia: per questo le mostre sono ospitate in sedi aperte per la prima volta alle immagini. La sede principale è Factory Grisù, l'ex caserma dei Vigili del Fuoco di Ferrara, oggi consorzio di imprese. Le altre sedi: Palazzo Massari e Palazzina Cavalieri di Malta, chiusi dal terremoto del 2012 e riaperti per la prima volta grazie a Riaperture; l'ex drogheria Bazzi, che riaprirà dopo vent'anni in estate; Palazzo Prosperi-Sacrati, edificio rinascimentale chiuso da anni situato proprio di fronte al più noto Palazzo Diamanti; l'ex Chiesa di San Giuliano; Casa Niccolini; un'attività commerciale oggi dismessa in centro storico.
Riaperture torna per il secondo e ultimo weekend da venerdì 13 a domenica 15 aprile: in programma ancora proiezioni, incontri e presentazioni. Le mostre saranno aperte dalle 10 alle 19. Il programma aggiornato è sul sito ufficiale, www.riaperture.com.

"Bambina col pallone" di Letizia Battaglia>>AGGIORNAMENTO del 5 aprile 2018Sabato 7 aprile alle 10 alla Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara) si terrà l'inaugurazione ufficiale della seconda edizione di Riaperture Photofestival Ferrara, in programma dal 6 all'8 e dal 13 al 15 aprile 2018.
Il direttore del festival Giacomo Brini, presidente Associazione Riaperture, presenterà il programma della rassegna, gli ospiti, i partner e le novità della manifestazione che riapre con la fotografia spazi chiusi di Ferrara.

Da CronacaComune del 3 aprile 2018
Sarà dedicata al tema del "Reale" la nuova edizione di Riaperture photofestival Ferrara, la manifestazione dedicata alla fotografia che si terrà nei prossimi due fine-settimana, da venerdì 6 a domenica 8 aprile e da venerdì 13 a domenica 15 aprile 2018 ore 10-19, con un unico ticket d'ingresso per visitare tutte le quindici le mostre in otto palazzi e spazi di Ferrara normalmente chiusi o in corso di ristrutturazione. L'iniziativa - alla sua 2.a edizione - è stata presentata oggi (martedì 3 aprile 2018) nella piccola chiesa di San Giuliano, in piazza Repubblica a Ferrara, che è uno dei luoghi che diventeranno accessibili in questa occasione. A raccontare dettagli e motivazioni nella scelta organizzativa e degli autori sono intervenuti l'assessore alla Cultura e al Turismo Massimo Maisto insieme con il direttore del festival Giacomo Brini e Fabio Zecchi dell'associazione Riaperture.

COMUNICATO a cura degli organizzatori
Riaprire con la forza delle immagini gli spazi chiusi di una città
: Ferrara è pronta a ospitare la seconda edizione di 'Riaperture', il festival di fotografia in programma dal 6 all'8 e dal 13 al 15 aprile 2018. Autori da tutto il mondo, incontri e presentazioni, proiezioni e workshop, per una formula confermata dopo il successo nel 2017 con 1200 presenze, e che presenta diverse novità, prima fra tutte l'aumento della durata, passata a due weekend.
Il tema della seconda edizione è il 'Reale', che sarà sviscerato in molteplici direzioni da autori nazionali e internazionali. Saranno presenti in mostra al festival: Letizia Battaglia, Francesco Zizola, Oleg Oprisco, Antonio M. Xoubanova, Arimasa Fukukawa, Stuart Paton, Roberto Boccaccino, Camilla de Maffei, Marco Sconocchia, Nicolas Bruno, Arianna M. Sanesi, Alessandro Ruzzier, Lele Marcojanni. Così come Riaperture vuole interpretare la fotografia come chiave per riaprire spazi dimenticati della città, che diventano sedi espositive, il tema dell'edizione 2018 cerca di riaprire i concetti della realtà circostante e ribaltare le prospettive e i punti di vista. Reale è ciò che la fotografia fissa in modo onesto, crudo e senza sovrastrutture. Reale è la visione del fotografo, che costruisce una visione personale e artificiosa di ciò che ritrae, rendendola così altrettanto tangibile, quanto la realtà stessa. Dal foto-giornalismo che riproduce la realtà fedelmente, al surrealismo dell'immagine costruita dall'autore ma senza artifizi digitali, il Reale include il possibile e l'impossibile.
Giacomo Brini, Fabio Zecchi e l'assessore Massimo Maisto  per Riaperture 2018Riaperture unisce l'indagine fotografica alla rigenerazione urbana, portando le immagini di artisti dalla portata internazionale e giovani ma già significativi autori in luoghi della città attualmente non in uso. Riaprire gli spazi della città e gli occhi di chi osserva la realtà, attraverso la fotografia, è l'obiettivo della rassegna fotografica. Due weekend che trasformeranno ancora una volta Ferrara in un collettivo laboratorio fotografico, grazie al ricco programma che comprende, oltre alle mostre, concorso, workshop, letture portfolio, visite guidate, talk, presentazioni, proiezioni e laboratori per bambini.
L'obiettivo di Riaperture è di riaccendere l'attenzione su luoghi pubblici o privati attualmente non in uso, per portare loro nuova energia. Rispetto alla prima edizione, cambiano in parte i luoghi, con tante novità. La manifestazione sarà dislocata a Factory Grisù, ex caserma dei Vigili del Fuoco ora consorzio di imprese innovative e oggetto di un percorso di rigenerazione, a Palazzo Prosperi Sacrati, uno degli edifici storici più belli della Ferrara estense, situato al centro dell'Addizione Erculea e chiuso da anni, nell'ex Drogheria Bazzi, al momento chiuso per restauro e per la prima volta riaperto dopo anni di attesa. E ancora, Palazzo Massari e Palazzo Cavalieri di Malta, storici edifici ferraresi riaperti per la prima volta, ed eccezionalmente per il festival, dopo le lesioni del terremoto nel 2012. Casa Niccolini, che in futuro ospiterà nuove aree della Biblioteca Ariostea, e l'ex chiesa di San Giuliano, in piazza Castello. Infine, un negozio del centro storico attualmente chiuso, come simbolo per le attività commerciali da riqualificare. Tutti i luoghi del festival saranno accessibili anche alle persone con disabilità.
Oltre all'allungamento della durata, Riaperture proporrà per la prima volta, tra le rassegne, anche una storia autoprodotta. La rassegna prevede poi una maggiore presenza internazionale (quattro ospiti stranieri) e una narrazione del tema ancora più frastagliata e con differenti punti di vista. Il programma, che verrà presentato nei prossimi giorni, proporrà presentazioni con gli autori ma non solo, saranno presenti anche iniziative editoriali e progetti paralleli.
Dal 6 all'8 e dal 13 al 15 aprile 2018 la fotografia riaccende la luce su quella Ferrara che non si vede in cartolina o sui libri di storia: la Ferrara dell'ex caserme dei pompieri, delle ex chiese, delle ex drogherie storiche, dei palazzi rinascimentali o di antiche dimore, dei negozi chiusi, di spazi in ristrutturazione. Quella Ferrara brulicante vita (passata o futura) che, fosse anche solo per sei giorni, tornerà a illuminarsi proprio grazie alla fotografia. Il festival Riaperture è fatto per chi «non vuole lasciarsi stare, dietro o davanti alla macchina fotografica» dice il direttore Giacomo Brini, «e risponde alla necessità di guardare alla realtà che ci circonda, sia locale che globale, con occhi nuovi».
Riaperture Festival Fotografia Ferrara è organizzato dall'associazione culturale Riaperture. Ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara. Con il contributo di Foto Pandini. Il festival si svolge in collaborazione con Consorzio Factory Grisù, Arci Ferrara, D.O.O.R..

Orari e programma del festival
Venerdì 6, sabato 7, domenica 8, venerdì 13, sabato 14 e domenica 15 aprile 2018, ore 10-19
Programma completo: www.riaperture.com/festival/programma

Ingresso del festival
Intero 13€ / Ridotto 10€*
*online, soci Riaperture, IBS+Libraccio, Arci, ACIS, Ferrara Off, YoungerCard, MyFe Card, studenti, over 65, disabili e accompagnatori. Ingresso gratuito per i bambini fino a 13 anni. In biglietteria verrà consegnato un braccialetto che darà l'accesso a tutte le mostre per i tre giorni del festival. Coloro che torneranno nel 2° weekend sprovvisti di braccialetto, possono riaccreditarsi in biglietteria presentando documento d'identità.

Tutti gli eventi a pagamento non inclusi nel biglietto sono segnalati nel programma.
Biglietteria e infopoint: Factory Grisù (via Poledrelli 21) - Ex drogheria Bazzi (piazza Municipale)

Programma mostre
Letizia Battaglia - Fotografie (Palazzina Cavalieri di Malta)
Francesco Zizola - In the same boat (ex drogheria Bazzi)
Oleg Oprisco - Personale (Chiesa di San Giuliano)
Antonio M. Xoubanova - Graffiti (Casa Niccolini)
Arimasa Fukukawa - Triny (Palazzo Prosperi Sacrati)
Stuart Paton - Ersatz (negozio via Cortevecchia)
Roberto Boccaccino - Potenza 100 (Factory Grisù)
Camilla de Maffei - Delta (Palazzo Massari)
Marco Sconocchia - We could be heroes (Factory Grisù)
Nicolas Bruno - Parasomnia (negozio via Cortevecchia)
Arianna M. Sanesi - I would like you to see me (Casa Niccolini)
Alessandro Ruzzier - Custodia (Palazzina Cavalieri di Malta)
Lele Marcojanni con Riaperture - Agenzia Luce (Palazzina Cavalieri di Malta)
Concorso nazionale (Factory Grisù)
I.C. Cosmè Tura Ferrara - Autoritratti oggettivi (progetto scuole) (Casa Niccolini)
Bio e abstract delle mostre: www.riaperture.com/festival/mostre
Foto in alta risoluzione di alcune delle opere degli artisti sono scaricabili all'indirizzo: www.riaperture.com/file/riaperture2018-autori.zip

Luoghi del festival
Factory Grisù, via Poledrelli 21
Palazzo Prosperi-Sacrati, corso Ercole d'Este 23
ex Bazzi e Coloniali, piazza Municipio 18-22
Palazzo Massari, corso Porta Mare 7-9
Palazzina Cavalieri Di Malta, corso Porta Mare 7-9
Casa Niccolini, via Romiti 11-13-15
Ex negozio via Cortevecchia, via Cortevecchia 18 b/c
Chiesa San Giuliano, piazza della Repubblica

Per info: Fabio Zecchi, tel. 348 92115311, email stampa@riaperture.com, sito web www.riaperture.com, pagina facebook www.facebook.com/riaperture

In allegato sono scaricabili in fondo alla pagina le immagini della conferenza stampa di martedì 3 aprile 2018 con il direttore del festival Giacomo Brini, Fabio Zecchi dell'associazione Riaperture e l'assessore alla Cultura e al Turismo Massimo Maisto e il comunicato dellla 2a edizione del festival cn tutte le informazioni tecniche, le schede dei luoghi e l'elenco delle mostre e dei fotografi.

Immagini scaricabili:

Una delle fotografie di Oleg Oprisco esposte a Ferrara "Riaperture" a Ferrara in aprile 2018, Marco Sconocchia Giacomo Brini direttore del festival di fotografia Riaperture con l'assessore Massimo Maisto nella chiesa di San Giuliano - Ferrara, 3 aprile 2018 Da sinistra Giacomo Brini, Fabio Zecchi e l'assessore Massimo Maisto  per Riaperture 2018 Cartolina di invito all'inaugurazione di "Riaperture Photofestival" 2018 "La bambina con il pallone" di Letizia Battaglia, Palermo 1980 Una delle fotografie sportive di "Tornanti.cc" di Eloise Mavian e Francesco Rachello Sabato 14 aprile alle 18 la presentazione del documentario ‘EVM 01' realizzato da Lele Marcojanni

Allegati scaricabili: