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mercoledì, 14 novembre 2018

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PREFETTURA DI FERRARA - In mattinata nel corso della riunione della Conferenza Provinciale Permanente

Sottoscritto il "Protocollo d'intesa per la prevenzione e la lotta ai fenomeni del bullismo e della devianza giovanile"

12-09-2018 / Giorno per giorno

(cumunicazione a cura della Prefettura)

Alla vigilia dell'inizio dell'anno scolastico, presieduta dal Prefetto di Ferrara Michele Campanaro, si è svolta stamane una riunione della Conferenza Provinciale Permanente per la sottoscrizione del "Protocollo d'intesa per la prevenzione e la lotta ai fenomeni del bullismo e della devianza giovanile".
Presenti alla sottoscrizione il Procuratore della Repubblica di Ferrara Andrea Garau, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna Silvia Marzocchi, il ProReettore Vicario della Università degli Studi di Ferrara Enrico Deidda Gagliardo, il Dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Giovanni Desco, il Direttore Generale della USL di Ferrara Claudio Vagnini, il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Piero Giubelli, il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani, il Sindaco di Cento Fabrizio Toselli, il Vice Sindaco di Comacchio Denis Fantinuoli, il Sindaco di Fiscaglia Sabina Mucchi, il Sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti, il Presidente dell'Unione dei Comuni "Terre e Fiumi" Laura Perelli, il Questore di Ferrara Giancarlo Pallini, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Andrea Desideri ed il Comandante Provinciale interinale della Guardia di Finanza Antonino Magro.
Tra gli impegni previsti dall'intesa, che è espressione e frutto delle sinergie istituzionali del territorio, vi è la formazione-informazione rivolta agli studenti del sistema scolastico provinciale, per promuovere la cultura della legalità, prevenire e contrastare i comportamenti di bullismo e le dipendenze da sostanze legali ed illegali, ad integrazione delle attività formative già previste dai singoli Istituti. Gli interventi, che con il Protocollo si prevede di realizzare annualmente su richiesta delle Scuole, sono sia di tipo legale (educazione alla legalità) che di tipo relazionale e socio affettivo e sono svolti da appartenenti alle Forze dell'Ordine e agli altri enti aderenti, sui temi di rispettiva competenza.
"La complessità e la rilevanza delle problematiche connesse ai fenomeni del bullismo, del cyber bullismo, del consumo di sostanze stupefacenti e, in senso più ampio, dei comportamenti a rischio fra i giovanissimi, soprattutto in ambito scolastico, richiede - ha sottolineato il Prefetto - capacità di elaborare strategie di intervento di tipo multidisciplinare ed integrato, affrontando tali problematiche nell'ottica della rete fra Istituzioni a vario titolo competenti e superando la frammentarietà delle azioni".
Il Rappresentante del Governo ha, inoltre, evidenziato come il documento pattizio sottoscritto oggi "...ben si innesta nel solco della recente direttiva "Scuole Sicure" del Ministero dell'Interno, immediatamente recepita dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica con la calendarizzazione di mirati servizi di controllo da parte delle Forze di Polizia; ma tradotta anche attraverso l'intensificazione di proficue interlocuzioni con il sistema istituzionale territoriale, qui presenti alla sottoscrizione di questo importante Protocollo"

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