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giovedì, 18 ottobre 2018

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ASSESSORATO ALLA CULTURA - Sabato 13 e domenica 14 ottobre 2018 Ferrara apre i propri monumenti a studenti e cittadini

"Monumenti aperti 2018" dedicato al patrimonio del Novecento ferrarese

11-10-2018 / Giorno per giorno

[Nelle immagini, a cura di Cronacacomune.it, alcuni momenti della presentazione dell'edizione 2018 di "Monumenti aperti", svoltasi in residenza municipale l'11 ottobre 2018] 

Si è svolta giovedì 11 ottobre 2018, nella sala dell'Arengo della residenza municipale di Ferrara, la conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa "Ferrara Monumenti Aperti 2018" in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, è coordinata dalla onlus cagliaritana Imago Mundi e organizzata dall'associazione culturale Ferrara Off in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte.

Per illustrare i contenuti e il programma di appuntamenti culturali e artistici ai giornalisti sono intervenuti il vicesindaco Massimo Maisto, l'ass. comunale all'ambiente Territorio e Patrimonio di Copparo Diego FarinaMarco Sgarbi del Teatro Ferrara Off, Massimiliano Messina per Imago Mundi, e lo scrittore e narratore Luigi Dal Cin. Alla conferenza stampa di presentazione ha partecipato anche una rappresentativa di maestre e allievi della scuola primaria "Giorgio Bombonati" (Istituto Comprensivo statale "Dante Alighieri" - Ferrara).

LA SCHEDA (a cura degli organizzatori) - Ferrara Monumenti Aperti - Il Novecento ferrarese è il tema della seconda edizione in programma sabato 13 e domenica 14 ottobre. Almeno 1300 studenti pronti per raccontare lo straordinario patrimonio cittadino.

Dopo il successo della prima edizione nel 2017, che a Ferrara fece registrare almeno quindicimila presenze e che ha visto oltre mille alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nella veste di giovani guide, Monumenti Aperti. ritorna nella città estense il 13 e 14 ottobre. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, è coordinata dalla ONLUS cagliaritana Imago Mundi e organizzata dall'Associazione Culturale Ferrara Off in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte.

I monumenti saranno generalmente visitabili dalle ore 10 alle 18 con visite guidate che saranno sospese solo tra le 13.30 e le 14.30. Fanno eccezione il Palazzo delle Poste che nella giornata del sabato aprirà alle ore 14, il MEIS (Museo dell'ebraismo e della Shoah) che invece nella giornata di domenica aprirà alle ore 14 e il Conservatorio "G. Frescobaldi" che aprirà solo nella giornata di sabato dalle ore 10 alle 18.

Per dettagli sui singoli orari di visita, consultare il sito www.monumentiaperti.com o il pieghevole della manifestazione.

Dopo il focus sul Seicento ferrarese della prima edizione, quest'anno la manifestazione sarà dedicata al Novecento cittadino. Un "taglio" di particolare fascino che attraversa la storia recente della città, con l'ausilio, tra gli altri, del cinema, della letteratura e dell'architettura in un dialogo costante tra cultura materiale e immateriale, come indicato dalle linee guida dell'Anno Europeo del Patrimonio Culturale e come accolto dal tema generale dell'edizione 2018 della manifestazione: Cultura Patrimonio Comune.

Quella ferrarese è la penultima tappa dell'edizione 2018 della manifestazione che si concluderà, sempre in territorio emiliano, il 20 e 21 ottobre nel comune di Copparo, con un programma di visite, anche in questo caso, dedicate al Novecento e articolate attraverso il racconto di sei monumenti: il Teatro Comunale De Micheli, Villa Bighi, il Municipio, la Biblioteca Comunale Anne Frank, la Galleria civica d'Arte contemporanea-ex Carceri Alda Costa e la Fontana Monumentale.

IL PROGRAMMA FERRARESE - Il programma previsto approfondirà l'evoluzione e la nascita delle correnti artistiche e architettoniche del secolo scorso, come espressione visiva degli avvenimenti che lo hanno caratterizzato, oltre ad alcuni edifici che sono stati fondamentali o che hanno raccolto l'eredità di figure culturali ferraresi di spicco come Giorgio Bassani e Michelangelo Antonioni. In questo modo i ragazzi potranno riflettere sull'importanza dell'arte e della cultura come mezzo di espressione e di contrasto rispetto ai forti sentimenti e agli improvvisi cambiamenti che si sono susseguiti nel corso del XX secolo. I monumenti scelti per questa edizione sono: la Residenza Municipale, la Sala Estense, il Castello Estense, il Museo della Cattedrale, il quadrivio di Savonuzzi con il Conservatorio "G. Frescobaldi", Il Museo di Storia Naturale, la Scuola "Alda Costa e la Sala Boldini, l'Ex Mof, l'Acquedotto Monumentale, Palazzo Savonuzzi, il MEIS, il Museo della Risorgimento e della Resistenza e l'apertura straordinaria del Palazzo dell'Aeronautica, di quello delle Poste Centrali, di Casa Minerbi e della Cella del Tasso.

I monumenti saranno raccontati da 800 studenti provenienti da 38 classi delle scuole ferraresi (quarte e quinte della Primaria e prime e seconde della Secondaria di primo grado). A loro vanno aggiunti 405 studenti provenienti dalle seconde e terze classi della Scuola Primaria per il progetto, per un totale complessivo di 50 classi delle scuole ferraresiLo sguardo che crea. Saranno inoltre impiegati oltre 90 volontari di tutte le età insieme a 20 responsabili dello staff organizzativo di Ferrara Off.

I progetti didattici previsti dalla manifestazione vedranno i ragazzi impegnati, come piccole guide, ad illustrare ai visitatori i monumenti, facendosi portavoce di un nuovo modo di fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, mentre i più piccoli, delle classi II e III della scuola primaria produrranno dei lavori sull'immaginazione e sullo sguardo che saranno esposti durante i due giorni dell'evento.

Il percorso didattico, legato ai progetti Le parole della bellezza e Lo sguardo che crea ideati per Imago Mundi dallo scrittore Luigi Dal Cin, saranno guidati dallo stesso Dal Cin insieme a Ferrara Off.

"Monumenti Aperti - come dichiara il Vice Sindaco di Ferrara Massimo Maisto - è un esempio tangibile di 'cultura diffusa', che rappresenta la direttrice di fondo per quel che riguarda i progetti che l'Amministrazione comunale realizza direttamente o ai quali assicura il proprio supporto. L'intreccio fra riscoperta e valorizzazione del nostro patrimonio monumentale e artistico - in questo caso meno conosciuto rispetto all'epoca degli Estensi, perché parliamo dei monumenti e delle vicende artistiche del Novecento - e l'appassionata e preziosa opera di divulgazione assicurata dagli studenti delle scuole elementari e secondarie di primo grado testimoniano di una città nella quale la cultura non è solo 'vissuta' ma anche 'agita' ".

"Anche noi abbiamo deciso di aderire a "Monumenti aperti" - ha affermato l'ass. del Comune di Copparo e presidente dell'Ordine Architetti di Ferrara Diego Farina - perchè questa iniziativa parla di 'patrimonio' e della sua valorizzazione. Per fare questo nulla è meglio del coinvolgere studenti e scuole, che per il territorio copparese vedranno partecipare il 20 e 21 ottobre circa trecentocinquanta allievi della primaria".      

La tematica è fortemente voluta dal Comune di Ferrara, che è partner di un progetto europeo, e membro dell'Associazione Atrium, il cui obiettivo centrale è la valorizzazione, dal punto di vista turistico, del patrimonio architettonico e culturale del Novecento.

L'edizione 2018 di Monumenti Aperti a Ferrara è anche occasione per l'attivazione di una collaborazione artistica tra la stessa Ferrara e la cittadina di Villacidro frutto di un accordo tra la Fondazione Dessì, Imago Mundi e Ferrara Off. Un ponte culturale che lega idealmente i due comuni a partire da un importante scambio epistolare di ben 55 lettere avvenuto tra Giorgio Bassani e Giuseppe Dessì, dove i due scrittori affrontano temi letterari, mostrando uno spiccato interesse per il contesto storico, in particolare negli anni del secondo conflitto mondiale. Questo importante scambio epistolare darà vita, nei mesi prossimi, a uno spettacolo teatrale a cura di Ferrara Off che nel corso di Monumenti Aperti sarà reinterpretato dagli studenti a Casa Minerbi.

L'iniziativa Ferrara Monumenti Aperti, è completamente gratuita e gode del partenariato tecnico di Tper e Poste Italiane.

La manifestazione rientra nell'ambito di "EnERgie Diffuse. Emilia-Romagna un patrimonio di culture e umanità", iniziativa della Regione per celebrare l'Anno Europeo del Patrimonio culturale 2018 e della settimana di promozione della cultura in Emilia-Romagna.

PREMIO EUROPA NOSTRA - La tappa ferrarese sarà anche importante occasione per presentare a livello locale il Premio dell'Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards 2018, il massimo riconoscimento europeo nel settore, consegnato ufficialmente a Imago Mundi lo scorso 22 giugno a Berlino, per la sezione Istruzione, Formazione e Sensibilizzazione, durante il primo vertice europeo del patrimonio culturale.

Il 13 ottobre con inizio alle ore 9.15 nelle Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Ferrara, in occasione della seconda edizione di Ferrara Monumenti Aperti , sarà dunque celebrata la Cerimonia di consegna durante la quale interverranno Massimo Maisto (Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara), Rossana Bettinelli (Board Member di Europa Nostra), Fabrizio Frongia (Presidente Imago Mundi Onlus), Marzia Cilloccu (Assessore al Turismo del Comune di Cagliari), Marco Sgarbi (Associazione Culturale Ferrara Off), Ingrid Veneroso (addetto comunicazione Associazione Beni Italiani Patrimonio UNESCO), Luigi Dal Cin (scrittore per ragazzi e coordinatore progetto didattico), Roberto Calari (Presidente CulTurMedia Legacoop), Pierluigi Vaccaneo (Direttore della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo).

"Mi congratulo vivamente con i 'campioni del patrimonio culturale' che sono stati selezionati come vincitori del Premio dell'Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards di quest'anno. Siamo profondamente colpiti dalle eccezionali competenze, creatività e generosità di così tanti professionisti, volontari e sostenitori di tutta Europa nel campo della conservazione del patrimonio culturale. Meritano tutto il nostro apprezzamento e ulteriore sostegno, e sono la prova tangibile del fatto che il patrimonio culturale è ben più di un ricordo del nostro passato: è la chiave per comprendere il nostro presente e una risorsa per il nostro futuro. Dobbiamo quindi cogliere l'occasione offerta dall'Anno europeo del Patrimonio Culturale per riconoscere il valore che il nostro patrimonio culturale condiviso riveste per il futuro dell'Europa!", ha affermato Plácido Domingo, il famoso cantante lirico, Presidente di Europa Nostra.

"Proprio all'Europa, e alle linee guida che quest'anno l'hanno portata a designare il 2018 'Anno Europeo del Patrimonio Culturale', si rifà lo spirito che caratterizza Monumenti Aperti", afferma Fabrizio Frongia. "Nella riflessione sul Patrimonio, assume un valore centrale il concetto di diversità, che determina il panorama ricco e variato dei nostri paesi, delle nostre città, dei nostri paesaggi naturali e antropizzati; rappresenta il portato storico di tradizioni che si sono sedimentate, incontrate e mescolate nel tempo; determina il principio sul quale costruire nuovi modi di abitare il pianeta e una più ampia cittadinanza, quella europea, al tempo stesso memoria delle proprie origini e consapevolezza di essere protagonisti del mondo.

Dopo la straordinaria esperienza ferrarese dello scorso anno, è per noi motivo di grande soddisfazione che questa XXII edizione di Monumenti Aperti si chiuda in terra emiliana, prima a Ferrara e la settimana successiva nel comune di Copparo, che partecipa per la prima volta alla manifestazione. Una chiusura nelle terre estensi, da sempre importanti nella cultura italiana, anche contemporanea, e che ben dialoga con l'apertura partita ad aprile in Puglia, a Bitonto, prima del tour sardo che si è svolto in ben sessanta comuni".

LA MANIFESTAZIONE - Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l'impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata dalla Onlus Imago Mundi, coinvolge ogni anno quasi sessanta amministrazioni comunali e oltre 17mila studenti di tutte le età che per due giorni, nei fine settimana tra aprile e maggio, diventano appassionate guide dei propri territori e degli 800 monumenti aperti al pubblico, visitati da oltre 300mila persone. Negli ultimi anni la manifestazione è sbarcata nelle Langhe piemontesi, nelle terre raccontate da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, in Emilia Romagna e Puglia.

IL PREMIO DELL'UNIONE EUROPEA PER IL PATRIMONIO CULTURALE / EUROPA NOSTRA AWARDS

Il Premio dell'Unione europea per il Patrimonio culturale / Europa Nostra Awards è stato lanciato dalla Commissione Europea nel 2002 e da allora è gestito da Europa Nostra. Il premio celebra e promuove le migliori pratiche relative alla conservazione del patrimonio, la ricerca, la gestione, il volontariato, l'educazione e la comunicazione. In questo modo, contribuisce a creare un più forte riconoscimento pubblico del patrimonio culturale come risorsa strategica per l'economia e la società europee. Il Premio è sostenuto dal programma Europa Creativa dell'Unione Europea.

Negli ultimi 16 anni, le organizzazioni e gli individui provenienti da 39 Paesi hanno presentato un totale di 2.883 candidature per i premi. Dal 2002 giurie di esperti indipendenti hanno selezionato 485 progetti premiati provenienti da 34 paesi. La Spagna è in cima alla lista con 64 riconoscimenti ricevuti. Il Regno Unito è al secondo posto con 60. L'Italia risiede al terzo posto (41 premi). Un totale di 102 Grand Prix da € 10.000 l'uno sono stati consegnati ad eccezionali iniziative nell'ambito del patrimonio culturale, selezionate tra i progetti già premiati.

Il Premio dell'Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards ha ulteriormente rafforzato l'influenza del settore del patrimonio culturale in Europa, evidenziando le best practice, incoraggiando lo scambio di conoscenze tra Paesi e collegando i vari soggetti interessati a reti più ampie. Ha anche portato importanti vantaggi per i vincitori, come una maggiore esposizione (inter)nazionale, successivi finanziamenti e un incremento del numero di visitatori. Inoltre, ha aumentato la consapevolezza dei cittadini del nostro patrimonio condiviso, evidenziando il suo carattere intrinsecamente europeo. Il Premio è quindi uno strumento fondamentale per promuovere il patrimonio europeo.

Europa Nostra

Europa Nostra è la federazione paneuropea di organizzazioni a difesa del patrimonio, che è anche supportata da una vasta rete di enti pubblici, aziende private e singoli individui. Coprendo 40 paesi in Europa, l'organizzazione è la voce della società civile impegnata nella salvaguardia e promozione del patrimonio culturale e naturale in Europa. Fondata nel 1963, Europa Nostra è oggi riconosciuta come la rete più rappresentativa del patrimonio in Europa. Plácido Domingo, cantante lirico di fama mondiale e direttore d'orchestra, è il presidente dell'organizzazione. Europa Nostra organizza campagne per salvare monumenti, siti e paesaggi d'Europa in pericolo, in particolare attraverso il programma "I 7 più a rischio". Europa Nostra celebra l'eccellenza attraverso il Premio dell'Unione europea per il Patrimonio Culturale / Europa Nostra Awards; contribuisce inoltre alla formulazione e l'attuazione delle strategie europee e delle politiche connesse al patrimonio, attraverso un dialogo strutturato con le istituzioni europee. Europa Nostra è tra gli stakeholder e partner principali dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

Europa Creativa

Europa Creativa è il nuovo programma dell'UE per sostenere i settori culturali e creativi, permettendo loro di aumentarne il contributo alla crescita e all'occupazione. Con un bilancio di 1,46 miliardi di euro per il 2014-2020, 'Europa Creativa' supporta le organizzazioni nel campo del patrimonio, arti dello spettacolo, belle arti, arti, editoria interdisciplinare, film, TV, musica, e video giochi e decine di migliaia di artisti, operatori culturali e audiovisivi. Il finanziamento permetterà loro di operare in tutta Europa, per raggiungere maggior pubblico e per sviluppare le competenze necessarie nell'era digitale.

Il racconto di Ferrara Monumenti Aperti si svolge sui tre canali social ufficiali: Facebook Monumenti Aperti Ferrara, Twitter e Instagram @monumentiaperti. I tag ufficiali sono #ferraramonumentiaperti #monumentiaperti18.

Per maggiori informazioni www.monumentiaperti.com, e-mail  monumentiaperti@ferraraoff.it.

Ufficio Stampa Monumenti Aperti - Centro Comunale d'Arte e Cultura EXMA - via San Lucifero, 71 09127 Cagliari

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