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lunedì, 10 dicembre 2018

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BIBLIOTECA ARIOSTEA - Sabato 1 dicembre alle 9,30 convegno di studi in via Scienze

La 'meraviglia' nella cultura occidentale: studiosi a confronto

29-11-2018 / Giorno per giorno

Sarà dedicato al tema della meraviglia e del meraviglioso, nella storia della cultura occidentale, il convegno di studi che sabato 1 dicembre 2018 dalle 9,30 sarà ospitato, per la sua seconda sessione, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara). L'iniziativa è a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Ferrara, con la partecipazione di studiosi ed esperti di diverse discipline, provenienti da varie università.

LA SCHEDA a cura degli organizzatori

Il tema della meraviglia attraversa costantemente la storia della cultura occidentale, e sembra esprimere quel moto di sorpresa/ammirazione rispetto all'ignoto e all'inconsueto, che, organizzando il dato indistinto e difficile a comprendersi in un oggetto di indagine, rappresenta il motore stesso della ricerca filosofica. Platone e Aristotele individuano nella meraviglia l'origine del filosofare e Cartesio conferisce al sentimento della meraviglia una funzione archetipica e fondante rispetto all'universo delle emozioni, avviando una riflessione che si perpetua almeno fino al '700. In età moderna e contemporanea la meraviglia informa le ricerche morali, metafisiche ed estetiche; le tematiche del sublime, ad esempio, rinvengono una delle cause dominanti dell'apprezzamento estetico proprio nella meraviglia, la cui centralità all'interno delle dinamiche esperienziali appare ribadita anche dalle poetiche e dalle pratiche dell'arte più recente.
Il sentimento di stupore di fronte all'ignoto può tuttavia essere indagato non solo nella sua matrice psicologica, ma anche nel concreto degli oggetti che lo determinano e ne definiscono la natura in relazione ad altre categorie, come il miracoloso, il mostruoso, lo strano, il magico, il sublime.
Il convegno vuole mettere in dialogo questi diversi ambiti di discorso, convocando storici della filosofia, della scienza e della letteratura, studiosi di estetica o di antropologia a confrontarsi e a discutere sul tema della meraviglia e del meraviglioso in diversi momenti storici, intrecciando le rispettive competenze in una rete di carattere interdisciplinare che possa illustrarne le molteplici valenze.

II Sessione. Presiede Marco Bresadola (Università di Ferrara)
09.30 Monica Longobardi (Università di Ferrara) Fate, draghi, re insepolti e uomini-pesce. Il meraviglioso alla corte di Enrico II Plantageneta
10.00 Erminia Ardissino (Università di Torino) Dal meraviglioso di Tasso al magico di Basile
10.30 Discussione
10.45 Coffee break
11.15 Francesco Paolo De Ceglia (Università di Bari) Gli incerti confini della natura. Meraviglioso e miracoloso nell'Europa di età moderna
11.45 Andrea Gatti (Università di Ferrara) La meraviglia come dispositivo estetico. Implicazioni e limiti
12.15 Discussione
La prima sessione del convegno è prevista per venerdì 30 novembre alle 14,30 all'Auditorium S. Lucia, in via Ariosto 35, a Ferrara.

Il calendario completo degli eventi e delle attività culturali, aperti liberamente a tutti gli interessati, in programma nelle biblioteche e archivi del Comune di Ferrara su: http://archibiblio.comune.fe.it

 

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