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Il derivato perde, lo si chiuda

di Valentino Tavolazzi *
17-09-2009

"Non ci sono i presupposti per aprire un negoziato con Dexia Crediop riguardo allo swap", è quanto ha dichiarato ieri in commissione bilancio l’assessore Roberto Polastri, in risposta alla domanda del consigliere Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara.
La chiusura anticipata del contratto, che scade nel 2019, senza un negoziato (impensabile secondo l’assessore!) costerebbe al Comune 3 milioni di euro (valutazione mark to market), l’utile che Dexia prevede di ricavare dallo swap nei prossimi anni.
Quel contratto, privo di clausola risolutiva (?), ha prodotto 220 mila euro di perdita nel secondo semestre 2009 e ragionevolmente perderà nel 2010 qualcosa come un milione di euro.
E’ davvero sconcertante che, dopo un anno di appelli, non solo da parte di chi scrive, a chiudere quel contratto maledetto (vale la pena ricordare che la polemica era partita perché Polastri sbandierava un inesistente utile!), ci siamo trascinati, con cieca inerzia, fino ad oggi (momento più sfavorevole rispetto a mesi fa), per dichiarare che non si può fare nient’altro che pagare 3 milioni di euro per uscire dal tunnel. E poiché il Comune non li ha, si alzano le braccia al cielo e si tira avanti così!
Invitiamo l’assessore ad aprire immediatamente una trattativa con Dexia Crediop (lo doveva fare un anno fa), supportato anche dalla struttura regionale di servizio (di cui sarà presidente?) e dai capoluoghi emiliani possessori di derivati con la stessa banca, allo scopo di chiudere il contratto al minor costo possibile, con le risorse derivanti anche dalla vendita delle azioni Hera.
Il previsto squilibrio di bilancio 2009 di 8 milioni di euro, che il prossimo consiglio comunale dovrà ripianare, utilizzando anche l’avanzo di amministrazione del 2008, è il segno che si è raschiato il barile. Non ci sono più risorse per finanziare i volumi attuali di spesa corrente, né è più possibile contrarre mutui per finanziare gli investimenti. La situazione è molto pesante e quel derivato è come un tumore!
Se ne prenda atto e si adottino le misure “straordinarie” utili a ristabilire l’equilibrio. Tra queste la vendita immediata delle azioni Hera, che può portare nelle casse del Comune oltre 40 milioni di euro.

* consigliere comunale Progetto per Ferrara

Dal 18 al 27 settembre alle Grotte del Boldini
In mostra a Ferrara arte e fotografia made in Broni


17-09-2009

Sei fotografi di Broni in mostra a Ferrara, a testimonianza dell’amicizia che lega le due città. L’esposizione, patrocinata dai due Comuni e organizzata da Francesca Mariotti e dall’associazione Olimpia Morata, sarà ospitata dalle Grotte del Boldini e verrà inaugurata venerdì 18 settembre, alle 17. La cornice dell’evento è quella del gemellaggio che dal 2001 unisce Ferrara alla cittadina della provincia di Pavia, e intento dell’iniziativa è proprio quello di mantenere vivo lo scambio culturale e artistico tra le due città, stimolando le rispettive creatività.
La mostra, dal titolo“Fotografi Bronesi a Ferrara”, resterà aperta fino al 27 settembre prossimo e alla cerimonia inaugurale saranno presenti l’assessore Rossella Zadro e il suo omologo bronese Ernesto Bongiorni.
Il gruppo di artisti fotografi, tutti giovani, che porterà in mostra opere ispirate a tematiche di stringente attualità è composto da Mauro Negri, con “Dualismi”; Vittorio Pastorelli, con “Arte urbana”; Paolo Mazzocchi, con “Mistero”; Ilaria Gandini, con “Simbiosi”; Alberto Ferrari, con “Riflessione”; e Luca Salviati, con “Light generation”.


VIABILITA’ – Modifiche al traffico per il Balloons Festival


18-09-2009

In occasione del Ferrara Balloons Festival, nella zona del parco urbano Bassani saranno in vigore alcune modifiche alla viabilità. In particolare, nelle giornate di sabato 19 e sabato 26 settembre dalle 15 alle 23 e di domenica 20 e domenica 27 settembre dalle 8 alle 23 via Bacchelli sarà chiusa al traffico, con la sola ammissione degli autorizzati e dei veicoli delle persone con limitata capacità motoria che avranno accesso da via Pannonio. Negli stessi giorni e orari in via Azzo Novello, nel tratto da viale Orlando Furioso a via Bacchelli, sarà in vigore il divieto di circolazione e sarà istituita un’area riservata alla sosta dei veicoli delle persone con limitata capacità motoria muniti di contrassegno, con accesso da viale Orlando Furioso. Nelle vie adiacenti sarà collocata la necessaria segnaletica verticale a indicazione delle deviazioni del traffico.

INTERPELLANZA - La viabilità in via Briosi


17-09-2009

Il consigliere Francesco Levato (PdL) ha interpellato il sindaco e l’assessore Aldo Modonesi in merito alla viabilità di via Briosi.

VIABILITA’ – Temporanea chiusura al traffico di via Voltapaletto


17-09-2009

Per permettere l’esecuzione di lavori di sostituzione della rete del gas a cura di Hera, da lunedì 21 settembre alcuni tratti di via Voltapaletto saranno chiusi al transito fino al termine dell’intervento.

VIABILITA’ – Manifestazione in piazza Ariostea


17-09-2009

Nella mattinata di domenica 20 settembre, in occasione dello svolgimento del 23° Gran Premio Nuvolari, che prevede il passaggio a Ferrara di auto storiche, nell’anello interno di piazza Ariostea sarà revocata l’area pedonale, dalle 9 alle 13, per permettere l’esecuzione delle prove di regolarità.

Al parco Bassani da domani un punto informativo sulla sicurezza stradale
Entra nel vivo la 'Settimana europea della mobilità"


17-08-2009

Proseguono fino al 22 settembre le molte iniziative promosse da Comune e Provincia, in stretta collaborazione con AMI, ATC, Ferrara TUA, Fiab e UISP, nell'ambito dell'ottava edizione della Settimana europea della mobilità 2009 dedicata quest'anno a "Migliorare il clima della città". Domani venerdì 18 settembre doppio appuntamento. Alle 16.30 nella sala Zanotti della residenza municipale, per un confronto su problematiche di ‘mobilità sostenibile’, si terrà un incontro con una delegazione svizzera di tecnici ed esperti di pianificazione promosso dall’Agenzia Mobilità – Impianti (a partecipazione libera). Alle 17.30 (ai giardini dell’ex Standa, lato posta) sarà aperta a tutti un’esperienza di percorsi guidati bendati in compagnia di non vedenti. L’iniziativa, dal titolo “Quattro passi nel buio”, è proposta da Uisp-Il corpo va in città in collaborazione con l’Unione italiana ciechi.
Da domani a domenica 27 settembre al Balloons Festival (parco Urbano Bassani) inoltre, si potrà visitare lo stand dedicato ai temi della mobilità sostenibile e alla sicurezza stradale: il punto d’informazione sarà attivo sia per la distribuzione di materiali sia come stazione multimediale con proiezione di filmati. Diverse le opportunità che offrirà: bambini e ragazzi potranno simulare un percorso cittadino con piccole auto elettriche, sarà presente (i sabati 19 e 26 e le domeniche 20 e 27 dalle 15 alle 20) una pattuglia della Polizia con etilometri, telelaser e materiale informativo, saranno allestite una stazione mobile per il controllo gratuito dei ciclomotori e una postazione gratuita per quiz patente B, lo stand sarà inoltre un punto di partenza e di arrivo per percorsi in bicicletta. Ancora domani, sempre al parco urbano, verrà riproposta la campagna di comunicazione per il ritiro e il recupero di biciclette vecchie nell'ambito di ‘Ricicletta’ della cooperativa Nuova-Mente. Nato nel 2001, il progetto ha fra i suoi obiettivi quello di creare opportunità di formazione e inserimento lavorativo per persone svantaggiate e non e trasformare ciò che altrimenti sarebbe un rifiuto (i rottami e le bici abbandonate) in risorsa.
Fra le altre iniziative collegate alla manifestazione ricordiamo poi la mostra fotografica “Ferrara in bici. Aria di libertà”, fino al 26 settembre alla biblioteca comunale Bassani, che mette in mostra le opere ammesse al concorso fotografico bandito dal Comune di Ferrara e dall’AMI in occasione dell’Anno della bicicletta.


FESTA DEI VICINI – Cittadini e culture si raccontano mangiando


17-09-2009


La Festa dei vicini, organizzata per il secondo anno a Ferrara dall’Acer in collaborazione con il Comune di Ferrara, ha visto sabato 12 settembre un positivo riscontro ottenuto sin dalla prima edizione. Sono state tre le iniziative in diversi quartieri della città: in via Porta (Circoscrizione 2), al Grattacielo (Circ. 1) e in via Sirena (Circ. 3). Il filo conduttore è stato unico: giochi per i bambini e ragazzi, ma anche per gli adulti che si sono sfidati in gare di carte, caccia al tesoro e tombola, poi musica e per finire un buffet, per 'alimentare' conoscenza e allegria fra gli intervenuti. Gente di ogni età ha partecipato all'appuntamento, ma bambini e anziani sono stati quelli che più hanno apprezzato una giornata insolita, trascorsa in compagnia di amici vecchi e nuovi. Al grattacielo la Festa è proseguita anche di sera, con la cena di quartiere a base di pietanze preparate dagli stessi condomini (oltre 60 partecipanti) di diverse provenienze, geografiche e gastronomiche. Erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla Sanità e Servizi alla Persona Chiara Sapigni e il dirigente comunale Ivano Guidetti. Per rispetto verso i credenti musulmani – essendo ora periodo di Ramadan - la cena è stata organizzata dopo le ore 21 e non ha incluso piatti a base di maiale. Tanti i volontari che hanno lavorato per la buona riuscita della festa. Fra questi una trentina di dipendenti Acer, con i propri familiari, e poi le associazioni impegnate sul territorio, il gruppo del Centro Mediazione del Comune, tutti insieme per un’iniziativa importate che aiuta a coltivare la solidarietà di vicinato e a sconfiggere l’insicurezza che nasce dalla mancanza di relazioni e dalla solitudine.

Laboratorio Hera e maggioranza

di Francesco Portaluppi*
17-09-2009

Numerosi opinioni sono state espresse, nelle ultime settimane, sulla questione del Laboratorio analisi acque di Pontelagoscuro. Mentre non si può che prestare attenzione a tutte le manifestazioni di dissenso, anche quando chi interviene ammette candidamente di "non poter affermare la connessione diretta" tra le proprie critiche e la vicenda in questione, diventa però necessario rispondere a quelle affermazioni che rischiano di diventare pubblica disinformazione.
I Gruppi consiliari di maggioranza vengono accusati di non aver richiesto e ottenuto adeguate garanzie o alternative ad Hera. Eppure, lo stesso Consigliere Tavolazzi, principale oppositore della ristrutturazione del Laboratorio, ha riconosciuto durante una recente seduta di Commissioni congiunte che l'acqua di Ferrara è ottima (comparabile a quella delle acque minerali in commercio) e che non vi sono dubbi sul fatto che Hera riuscirà sempre ad assicurarne un efficace controllo di qualità. Dunque, attuando il principio che ogni buona amministrazione deve assicurare alti standard di efficacia ai servizi pubblici come quello idrico, la nostra maggioranza consigliare ha condiviso i positivi apprezzamenti del Sig. Tavolazzi e ha poi ritenuto di avere ormai sufficienti garanzie in proposito non solo da Hera, ma anche dall'Agenzia di controllo e dall'ASL che per legge (appunto) controllano. Una decisione presa dopo molti mesi di consultazioni, sperimentazioni, audizioni e sedute pubbliche: dunque cauta, meditata e in piena trasparenza.
Altrettanto doveroso per un'amministrazione è garantire anche la miglior efficienza dei servizi pubblici. Hera è nata dalla fusione di 11 aziende locali, ereditando quindi un'organizzazione notevolmente frammentata. Non sarebbe certo un atto di buon indirizzo impedirle di razionalizzare le proprie strutture (ed eliminare così anche inutili sprechi), soprattutto quando l'operazione comporta innovazione, ma anche salvaguardia dell'occupazione di tutti i lavoratori coinvolti come avverrà a Pontelagoscuro nonostante i pesanti dubbi espressi in proposito da un gruppo di Consiglieri circoscrizionali.
Ma non basta. L'affermazione che Hera sarebbe in condizione di "guadagnare soldi a palate sui beni primari in regime di monopolio" è priva di fondamento. Hera opera nell'ambito di prescrizioni e controlli normativi ineludibili che la costringono, nelle attività regolamentate come quella del servizio idrico, a perseguire l'equilibrio finanziario e non la crescita del risultato economico. Le sue tariffe (e persino le remunerazioni dei suoi investimenti) sono rigidamente regolamentate e controllate. Se non bastasse, Hera è a tutti gli effetti una public company non solo perché di proprietà pubblica al 59%, ma anche per le sue caratteristiche di azionariato diffuso (alla fine del 2008 erano 189 soci pubblici e circa 21500 privati). Per qualcuno l'aver affidato il servizio idrico ferrarese ad una public company con le caratteristiche suddette avrebbe avuto "intenti pseudodemagogici". Ma è un dato di fatto, invece, che ha permesso non solo di mantenere il controllo pubblico ma anche di garantire investimenti adeguati ad assicurare innovazione e alti standard di efficacia ed efficienza. Al contrario, sicuramente demogogico e perdente sarebbe stato mantenere alla finanza pubblica, notoriamente disastrata da molto tempo e a tutti i livelli, la responsabilità di reperire i grossi capitali necessari.
Infine, una public company operante in un settore ad alto impatto ambientale e sociale può assicurare un significativo valore aggiunto ai propri prodotti (e quindi un intrinseco vantaggio competitivo) se adotta una prospettiva di sostenibilità. Seguendo questo naturale interesse Hera ha fatto appunto della sostenibilità uno dei propri cardini strategici ed è certificata secondo i più stringenti standard internazionali di tutela dell'ambiente, dei diritti umani e degli standard lavorativi. Va insomma in direzione di quella "green economy" tanto attesa come motore di innovazione sostenibile e auspicata da quanti, come noi del Partito Democratico, lungi dal comportarsi come "grigi membri di un consiglio di amministrazione" operano invece per assicurare una società migliore alle generazioni future.

*Consigliere comunale PD

AGENDA DEL SINDACO – Trasferta a Roma per l'Unesco e per la Tangenziale Ovest


17-09-2009

Ieri, mercoledì 16 settembre, il sindaco Tiziano Tagliani ha partecipato a Roma alla riunione nazionale del comitato di presidenza dell'associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO. Nel corso dell'incontro si è tra l'altro discusso dei progetti da candidare nell'ambito dell'attività futura dell'associazione, che raccoglie i rappresentanti istituzionali di gran parte dei luoghi italiani dichiarati patrimonio Unesco. Attualmente l'associazione è presieduta dal sindaco di Assisi e ha la sede del segretariato generale a Ferrara.
Questa mattina (17set09), sempre a Roma, il sindaco Tagliani ha quindi incontrato il direttore generale Anas Michele Minenna per sollecitare l'espletamento di tutte le procedure previste dall'iter burocratico relativo alla realizzazione della Tangenziale Ovest di collegamento tra il casello autostradale di Ferrara Sud e via Modena.

FERRARA SOTTO LE STELLE – I dati del festival citati da 'Il Sole 24 ore'


17-09-2009

I dati positivi relativi alla rassegna culturale estiva “Ferrara sotto le stelle” sono stati citati in un articolo de “Il Sole 24 ore” (fascicolo CentroNord del 16 settembre) dal titolo “I festival non conoscono la crisi”. Nell'articolo di Patrizia Ferrari e Giovanna Mezzana che traccia un quadro della situazione nazionale, relativamente all'iniziativa ferrarese si riporta - tra l'altro - il maggiore afflusso di pubblico pagante (+ 64% dal 2006 al 2009) e l'incremento delle sponsorizzazioni private (+ 30% rispetto al 2006).

Venerdì 25 settembre la presentazione di risultati e prospettive del progetto di rete
‘Patto per Ferrara: dall’accoglienza all’autonomia’, tre anni a bilancio


17-09-2009

patto per ferrara Sono stati 102 le borse lavoro o gli stage attivati nel triennio 2006/2008 - di cui 38 trasformati in contratti a tempo determinato o indeterminato – e i conseguenti inserimenti di persone svantaggiate nelle imprese e cooperative sociali del territorio realizzati nell’ambito del progetto denominato “Patto per Ferrara: dall’accoglienza all’autonomia”. Questi e altri interessanti risultati e le prospettive future dell’accordo che ha messo a rete dal 2006 le forze di Amministrazione comunale e provinciale, Camera di Commercio, associazioni datoriali e sindacali e terzo settore al fine di sensibilizzare e sostenere le imprese che accolgono e assumono persone svantaggiate, saranno illustrati venerdì 25 settembre alle 17,30 alla Camera di Commercio di Ferrara.
Nel corso dell’iniziativa pubblica è prevista inoltre una cerimonia di riconoscimento dal titolo “Inserisce bene chi inserisce l’ultimo – La cittadinanza sociale delle imprese ferraresi” nel corso della quale saranno premiate le dieci imprese che hanno raggiunto i risultati sociali previsti.
“I dati che illustreremo - ha affermato l’assessore Chiara Sapigni presentando l’iniziativa insieme alla collega Deanna Marescotti e ai rappresentanti della Provincia e dei soggetti pubblici e privati aderenti - confermano una buona apertura nei confronti delle condizioni del ‘Patto’ da parte delle aziende del territorio, che speriamo rimanga in futuro e sia anche contagiosa. Dati e riscontri che hanno evidenziato come questo percorso sia una cosa possibile e fattibile senza cadere nell’ovvio buonismo o in una logica assistenzialistica.”
“La ritengo un’opportunità per tutti da proseguire anche in futuro. Grazie a questo accordo di forze, infatti, – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive Deanna Marescotti - le imprese hanno la possibilità di contribuire con un gesto di vera solidarietà all’armonia del tessuto sociale, pur senza aggravi di profitto”.
Il bilancio di quanto costruito in questi anni da “Patto per Ferrara”,che emergerà dall’appuntamento della Camera di Commercio di venerdì prossimo, sarà testimoniato anche attraverso la mostra fotografica di Mario Rebeschini allestita dal 21 al 30 settembre nella via Coperta del Castello estense. “Con la macchina fotografica sono andato a scoprire come la città risponde a chi chiede aiuto e a chi si vergogna di chiedere aiuto. In tanti si sono mossi e si stanno movendo ..” – scrive Rebeschini nella sua presentazione, consegnando a tutti noi le immagini di chi in questi anni attraverso il lavoro e le opportunità aperte dal ‘Patto’ può finalmente sentirsi accolto e autonomo.




Al via un progetto di tirocini formativi per universitari e neo laureati
La contrada di San Luca trampolino di lancio per giovani studenti


17-09-2009

Dall’università al mondo del lavoro, passando per la contrada. L’idea è dei componenti del Borgo di San Luca che hanno deciso di mettere la propria sede e la propria esperienza a disposizione degli studenti laureandi o neo laureati degli atenei di Ferrara e Bologna, per svolgere esperienze di tirocinio formativo all’interno del mondo del Palio.
“Entrambe le Università – ha dichiarato stamani in conferenza stampa Silvia Vallardi del comitato eventi della contrada – hanno accolto favorevolmente la nostra proposta, pensata in particolare per i giovani impegnati in percorsi di studio umanistici, come la Facoltà di Lettere di Ferrara e il Dams di Bologna. Mentre Er-go, l’azienda regionale per il diritto agli studi, ci offrirà il proprio sostegno sul piano burocratico e assicurativo”.
Il progetto, che gode anche del supporto dell’Amministrazione comunale e dell’Ente Palio, è rivolto sia agli studenti che devono compiere tirocini didattici previsti dai propri percorsi curricolari, sia ai laureandi o neo laureati che intendono vivere un’esperienza formativa nel mondo del lavoro. A loro disposizione i ragazzi avranno un gruppo di tutor composto da affiliati della contrada come il regista Vincenzo Iannuzzo, la docente di Storia dell'arte Loredana Grossi e l’attrice e regista Shamira Benetti. “I giovani – ha precisato Iannuzzo – avranno la possibilità di cimentarsi in ricerche storiche, realizzazioni teatrali, organizzazione di fiere, spettacoli e videoriprese. Inoltre l’orario di attività della contrada, prevalentemente concentrato nella fascia serale e durante il fine settimana, potrebbe apparire interessante in particolare per gli studenti lavoratori”.
“Si tratta di un’iniziativa coraggiosa e innovativa – ha affermato il vice sindaco Massimo Maisto – specie perché pensata per giovani con aspirazioni in ambito umanistico, ai quali sarà offerta l’opportunità di misurarsi con attività concrete e di ampliare il proprio bagaglio di esperienze, per valutare con maggiore consapevolezza le proprie aspirazioni”.
“Mi auguro – ha aggiunto il presidente dell’Ente Palio e di Ergo Vainer Merighi – che questa proposta possa trovare molte adesioni e che possa fare da apripista per le altre contrade. I giovani studenti potranno sicuramente apportare contributi innovativi alle attività legate al Palio, che hanno raggiunto negli ultimi anni livelli di qualità culturale sempre più elevati e strettamente legati con la ricerca e la rievocazione storica”.
Ergo si farà in particolare garante, come assicurato da Maurizio Buriani e Rosana Duchich, della copertura assicurativa e della cura degli aspetti normativi per i tirocini non curricolari.

Bonifiche nei siti inquinati e stop all'idrovia

di Valentino Tavolazzi *
17-09-2009

Il Comune si impegni a bonificare i siti inquinati entro i termini previsti dal Piano Casa per ampliare i fabbricati residenziali. Questa è la sostanza della risoluzione che Valentino Tavolazzi di Progetto per Ferrara presenterà venerdì (18set) in consiglio comunale.
Pdci-Prc sottoscrive la proposta ed anche Iaf sembra condividerla. In commissione si è espresso contro la risoluzione il consigliere Francesco Rendine, non si sa se a nome di tutto il Pdl, mentre il testo definitivo della risoluzione potrebbe essere condiviso dalla Lega, preoccupata di non penalizzare i residenti dei siti inquinati.
La proposta di Ppf impegna il Comune a realizzare le bonifiche del Quadrante est, di via del Lavoro e di Pontelagoscuro, entro i termini previsti dalla legge regionale 6/09 per ampliare gli edifici residenziali. In particolare, riguardo a via del Lavoro, Ppf esprime grande preoccupazione per il silenzio che incombe sulla vicenda, per molti aspetti fotocopia di quella emersa nel quadrante est.
Si tratta di un’ulteriore espansione residenziale, autorizzata su un sito inquinato da CVM, con cantieri in corso, fabbricati ultimati e venduti, caratterizzata da nessuna informazione pubblica da parte del Comune, riguardo agli esiti delle indagini svolte, ai progetti di caratterizzazione e di eventuale bonifica. Rivolgiamo un appello all’assessora all’ambiente Rossella Zadro ad informare quanto prima il consiglio comunale, poiché tutto sta procedendo nella massima disinformazione pubblica!
In merito al Dup, il programma di investimenti 2007-2013 predisposto dalla regione ed in discussione oggi in Consiglio, Ppf presenterà una risoluzione per stralciarne l’Idrovia ferrarese, già sottoscritta da Iaf, Pdci-Prc e probabilmente condivisa anche da Lega e Pdl.
Quell’infrastruttura è ritenuta da Ppf faraonica, inutile e dannosa per la città.
Una scelta compiuta esclusivamente per accedere a finanziamenti pubblici, come è accaduto per Cona, asilo del Salice, teatro Verdi, per foraggiare progettisti e per indire appalti di opere inutili.
Il progetto prevede di intervenire sugli argini e su molti ponti, anche nel centro storico, con lavori che dureranno anni e creeranno enormi disagi ai cittadini. Saranno espropriate aree e fabbricati, sopraelevati ponti storici come quello di San Giorgio. Tutto per consentire un improbabile traffico di merci, su navi lunghe oltre100 metri e pescaggio 2,5 metri, che non potranno navigare in un Po’ in secca per i mesi estivi e per molti mesi con una profondità inferiore al pescaggio richiesto.
Una follia che antepone velleità trasportistiche europee, impossibili nel Po’, alla priorità urgente di depurare e recuperare il bacino principale del fiume e di tutti i suoi rami, dal punto di vista ambientale e turistico. Se davvero si vuole liberare le strade dai mezzi pesanti, si potenzi la ferrovia Ravenna Ferrara, con investimenti decisamente inferiori.

* consigliere comunale Progetto per Ferrara



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