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mercoledì, 11 dicembre 2019

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Nota del sindaco Alan Fabbri sull'attivazione del punto di ascolto Azzerati Carife all'ex Mof

01-10-2019 / Punti di vista

AZZERATI CARIFE: NELLA PALAZZINA EX MOF UN PUNTO DI ASCOLTO

IL SINDACO FABBRI: "SEGNALE CONCRETO DI VICINANZA ALLE VITTIME DEL SALVABANCHE"

 

Un punto di ascolto per gli Azzerati nelle sale dell'Urban Center. E' questa una delle iniziative messe in campo dal Comune di Ferrara a sostegno dei ferraresi colpiti dalla crisi bancaria e dallo scellerato decreto Salvabanche che tre anni fa mise in ginocchio decine di migliaia di famiglie. In queste settimane, all'apice delle attività per la raccolta dei dati utili per l'utilizzo della piattaforma ministeriale per la richiesta di risarcimento, le attività delle associazioni che si occupano di sostenere i risparmiatori nel far valere i loro diritti saranno ospitate, gratuitamente, in una sala al piano terra della Palazzina ex Mof di corso Isonzo, presso un punto di ascolto per i cosiddetti ‘Azzerati Carife', gestito dalle Associazioni Lega Consumatori Ferrara, Federconsumatori Ferrara e Adiconsum Ferrara.

"Si tratta di un segnale concreto di vicinanza ai nostri concittadini dopo che il consiglio comunale ha approvato l'ordine del giorno bipartisan per la difesa dei risparmiatori", spiega il sindaco Alan Fabbri. "In questo momento è importante unire le forze per portare a termine un percorso lungo e difficile che ha portato al riconoscimento di un danno subito dai risparmiatori che va sanato - aggiunge - e la concessione gratuita di spazi pubblici a tutte le associazioni del territorio che si occupano degli Azzerati va esattamente in questa direzione".

 

Lo sportello, come disposto dalla Giunta, sarà aperto nelle sole giornate del mercoledì mattina nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2019, dalle 8,30 alle 13, e fungerà da punto di accoglienza e informazione aperto a qualsiasi cittadino interessato e non ai soli soci e membri delle tre associazioni.

L'iniziativa si inserisce, inoltre, nel solco delle ‘Linee programmatiche del Mandato del Sindaco', nelle quali è evidenziato che "occorre ricreare le condizioni di rilancio dell'economia locale, gravata anche dalla gestione della vicenda Carife, al fine di ricollocare la città all'interno di un sistema regionale e nazionale in cui si possano sviluppare tutte le potenzialità che l'identità cittadina esprime". In più occasioni l'Amministrazione comunale ha incontrato le associazioni che si sono attivate a tutela degli ‘azzerati Carife' per sostenere, come segno tangibile di vicinanza e di sostegno del Comune di Ferrara alla cittadinanza e per promuovere tutte le iniziative che concretamente si possono attuare e che sono finalizzate all'ottenimento del rimborso stabilito per gli azionisti e obbligazionisti dell'ex Carife, mediante accesso al FIR (Fondo di Indennizzo Risparmiatori). Le tre associazioni cittadine hanno quindi aderito alla volontà del Comune di creare un punto di ascolto aperto a tutti i ferraresi e non solo che siano stati danneggiati dalla vicenda Carife.