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BENI MONUMENTALI - Sottoscritto il disciplinare che regola i rapporti tra Comune, Soprintendenza, Arcidiocesi e Parrocchia
Convento Santa Maria in Vado: al Comune di Ferrara il ruolo di stazione appaltante per il restauro dell'area 'ex Refettorio' finanziato dal Ministero della Cultura
Sarà il Comune di Ferrara a svolgere il ruolo di stazione appaltante e soggetto attuatore dell'intervento di restauro dell'area "ex Refettorio" del Convento di Santa Maria in Vado. L'assegnazione ufficiale dell'incarico è avvenuta oggi, 14 luglio 2026, con la sottoscrizione del Disciplinare regolante i rapporti tra enti (Soprintendenza, Comune, Arcidiocesi e Parrocchia) per l'attuazione dell'intervento che ha ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro dal Ministero della Cultura, nell'ambito del Piano Strategico 'Grandi Progetti Beni Culturali'. "La firma di questa convenzione - ha dichiarato l'assessore Marco Gulinelli - segna l'avvio concreto di un intervento fondamentale per il recupero di uno dei complessi monumentali più significativi di Ferrara. Grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte e a un quadro di risorse rafforzato, possiamo avviare un progetto che consentirà di tutelare e valorizzare Santa Maria in Vado, restituendola pienamente alla comunità. Per il Comune di Ferrara assumere il ruolo di stazione appaltante significa mettere a disposizione competenze tecniche e capacità organizzative per garantire qualità, trasparenza e rispetto dei tempi".





