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POLITICHE SOCIOSANITARIE - Presentato in Comune da assessore Cristina Coletti e organizzatori Uisp Ferrara
“Vivicittà in carcere”, un progetto per il benessere dei detenuti
La corsa come momento d'inclusione sociale. All'interno delle mura della casa circondariale 'Costantino Satta' di Ferrara, si terrà lunedì 18 maggio 2026 dalle 9.30 l'appuntamento sportivo e d'integrazione 'Vivicittà in carcere', nell'ambito del progetto sociale 'Le Porte Aperte', promosso da Uisp Ferrara e patrocinato dal Comune di Ferrara. L'evento si terrà all'interno del perimetro interno della casa circondariale, i partecipanti effettueranno quattro giri per complessivi 3,2 km, con proclamazione del vincitore e podio. Al via, previsto un gruppo di detenuti del penitenziario, oltre ad atleti del podismo ferrarese e non solo, tutti impegnati in una mattinata di attività sportiva ed integrazione."'Vivicittà in carcere' - commenta l'assessore alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti - rappresenta un'iniziativa di grande valore sociale e umano, capace di creare occasioni concrete di inclusione, benessere e relazione all'interno di un contesto complesso come quello della casa circondariale".





