Comune di Ferrara

martedì, 02 giugno 2020

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Nota dell'amministrazione comunale sulla fusione tra ASL Ferrrara e S.Anna

11-12-2019 / Punti di vista

Il Sindaco di Ferrara, presidente della Conferenza socio-sanitaria territoriale, ha ripreso il tema della dirigenza unica tra Asl di Ferrara e S. Anna considerando che con la doppia dirigenza non si garantisce l'allineamento necessario per ottenere il miglior risultato mentre una direzione unica tra il Sant'Anna e l'Asl di Ferrara consente di risparmiare denaro pubblico e di dare una linea precisa alla sanità ferrarese.

L'obiettivo deve essere quello di riorganizzare con un piano provinciale la sanità del territorio, garantendo a tutti i Comuni lo stesso livello di servizi, riducendo la mobilità passiva verso il Veneto ed evitando la fuga di professionalità dai nostri ospedali verso altre realtà. Un solo dirigente che gestisca anche i servizi oggi erogati dall'Ospedale universitario può agire con più efficacia e puntare dritto al risultato consentendo oltretutto importanti risparmi sulla dirigenza e sull'apparato che due direzioni si portano dietro.

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Alla proposta del sindaco di Ferrara aderiscono anche i sindaci di Bondeno, di Terre del Reno, di Copparo, di Poggio Renatico, di Voghiera e di Masi Torello secondo i quali dopo anni di gestione doppia è evidente l'urgenza di una riforma che preveda una fusione dei vertici tra Azienda Ospedaliera ed Ausl e questo in virtù delle buone prassi già applicate da tempo in tanti settori della pubblica amministrazione, che prevedono la presenza di un solo referente a garanzia di una maggiore efficienza e chiarezza. Secondo gli stessi un beneficio si rifletterebbe su ogni singolo distretto, con una maggiore libertà di gestione di tutti i servizi e inoltre, sia a livello operativo che programmatico deve essere avviata finalmente la stesura di un piano provinciale che azzeri le differenze che oggi esistono tra i territori e che gestisca al meglio tutte le risorse disponibili.

Sulla vicenda ha preso posizione anche il sindaco di Cento sposando il buonsenso della proposta. (...)