Comune di Ferrara

lunedì, 06 aprile 2020

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Nota dell'assessore Kusiak in merito al nuovo regolamento per l'accesso ai nidi

06-02-2020 / Punti di vista

NUOVO REGOLAMENTO ASILI, L'ASSESSORE KUSIAK: "ACCUSE STRUMENTALI. Il regolamento non esclude nessuno ma tutela le fragilità le famiglie dei lavoratori"

"Maresca e Corazzari, che sono sfuggiti dal confronto nella sede deputata e cioè il Consiglio comunale, attaccano ora il nuovo regolamento per l'accesso ai nidi strumentalizzandone alcuni passaggi e lanciando nei nostri confronti accuse gravi, che rimandiamo al mittente. Come è evidente, e persino scontato, il nuovo testo, approvato dal Consiglio comunale, non vuole affatto ‘colpire gli immigrati', come sostenuto dai consiglieri di opposizione. Riteniamo questa affermazione profondamente sbagliata e offensiva nei confronti di una amministrazione che sta lavorando per costruire una vera pace sociale, attraverso nuove regole che danno maggiore attenzione a chi spesso veniva penalizzato, in particolare ai genitori e alle madri che lavorano. Anche l'accusa di favorire chi acquista un'abitazione rispetto agli altri utenti cade nel vuoto, il punteggio attribuito alle coppie che acquistano la prima casa sul territorio (dimostrando la volontà di risiedervi a lungo) non viene sommato a quello esistente, ma va a sostituire quello eventualmente mancante di una residenzialità storica di breve durata".
Così l'assessore all'Istruzione del Comune di Ferrara Dorota Kusiak, risponde alle critiche a mezzo stampa arrivate dall'opposizione dopo una discussione in consiglio comunale che ha visto i gruppi consiliari di minoranza abbandonare gli scranni.
"E' evidente da parte dei consiglieri il tentativo di confondere le acque in merito ad un regolamento particolarmente innovativo e complesso. In relazione alla casa, è importante precisare che non viene attribuito un punteggio a chi acquista casa in quanto azione di acquisto, ma si tratta di un punteggio relativo alla residenzialità, riconoscendo la stabilità di tale scelta. In generale sono previsti 2 punti per chi ha almeno genitore residente da 10 anni nel Comune di Ferrara e 1 punto per chi risiede da 5 anni. Chi negli ultimi anni ha acquistato una abitazione sul territorio viene equiparato a chi ha 5 anni di residenza, evidentemente solo in mancanza del requisito e non in aggiunta", spiega ancora l'assessore.
"Le proposte di Maresca avanzate in Commissione, inoltre, non sono state ‘rubate' come sostiene il consigliere, ma semplicemente le sue osservazioni hanno promosso ulteriori riflessioni sul regolamento e abbiamo recepito e accolto le sue osservazioni, ringraziandolo in sede di Consiglio al quale non ha partecipato. Cosa di cui peraltro dovrebbe essere soddisfatto, nel caso avesse realmente a cuore il risultato e non la visibilità partitica."
Per ulteriore chiarezza l'assessore ricorda che "la priorità di accesso per i residenti nel Comune esisteva anche nel vecchio regolamento, secondo il quale, solo soddisfatte le domande dei residenti, partecipavano alla graduatoria i non residenti. A questo è stata aggiunta la precedenza, indipendentemente dal punteggio complessivo raggiunto, per i non residenti con almeno uno dei genitori impegnato per lavoro a Ferrara", inoltre "per favorire l'accesso di chi muta nel tempo le proprie condizioni di vita (per esempio trova un lavoro o cambia residenza) i tempi di elaborazione delle graduatorie saranno più rapidi e le stesse risulteranno in continuo aggiornamento per dare modo a tutti di usufruire dei diritti acquisiti nel più breve tempo possibile".