Comune di Ferrara

Wednesday, 30 September 2020.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > Nota dell'Amministrazione comunale sulla lettera del sindaco Fabbri ad Hera in merito all'emergenza Coronavirus: "Dilazionare le bollette rifiuti per le attività commerciali colpite dalla crisi"

Nota dell'Amministrazione comunale sulla lettera del sindaco Fabbri ad Hera in merito all'emergenza Coronavirus: "Dilazionare le bollette rifiuti per le attività commerciali colpite dalla crisi"

05-03-2020 / Punti di vista

CORONAVIRUS, IL SINDACO FABBRI SCRIVE AD HERA: "DILAZIONARE LE BOLLETTE SUI RIFIUTI PER LE ATTIVITA' COMMERCIALI COLPITE DALLA CRISI"

"Hera sospenda il pagamento delle bollette sui rifiuti per le attività commerciali e turistiche duramente colpite dagli effetti economici del Coronavirus". Il sindaco di Ferrara, Alan Fabbri, ha inviato una lettera ai vertici della multiutility per chiedere la dilazione e la rateizzazione, senza interessi, della tariffa puntuale sui rifiuti per le categorie coinvolte nella crisi economica che il Coronavirus sta causando. Nella lettera inviata oggi, 5 marzo 2020, al presidente di Hera Spa Tomaso Tommasi di Vignano il sindaco chiede la "dilazione della tariffa corrispettiva puntuale relative al periodo ottobre - dicembre 2019 per le utenze appartenenti a specifiche categorie produttive particolarmente colpite dall'emergenza COVID-2019".

Di seguito il testo integrale della lettera.

"Gentilissimo presidente

come Sindaco e come socio, sento l'esigenza di rivolgermi a Lei per sottoporle una ragionevole richiesta emersa nel corso di un incontro organizzato recentemente con le categorie economiche della nostra Città.

Come Lei ben sa, l'emergenza di sanità pubblica COVID-2019 sta producendo un grave danno economico alle nostre attività produttive. In attesa del decreto legge che il Governo si è impegnato ad adottare in tempi brevi per contenere i danni economici sull'intero territorio nazionale, credo sia necessario adottare misure immediate volte ad evitare una crisi di liquidità per le nostre aziende, soprattutto nei settori più colpiti dalla crisi che si sta sviluppando in concomitanza con la crisi economica che ha già pesantemente condizionato le attività.

Converrà con me che le misure urgenti per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019, sempre più intense, vadano ora affiancate da misure di sostegno economico ai settori produttivi più colpiti dalla crisi. La sospensione di manifestazioni, eventi o iniziative di qualsiasi natura e di ogni forma di aggregazione in ogni luogo sta provocando danni irreparabili al sistema economico ed in particolare al sistema del turismo e del commercio. Le attività produttive che insistono sul nostro territorio comunale e che, ad un primo esame, appaiono maggiormente in difficoltà sono le seguenti (utilizzo le categorie tariffarie usuali):

Categoria

Scuola di ballo, autoscuola, galleria d'arte

Associazione culturale, circolo sportivo ricreativo, biblioteca, sede di partito politico, associazione sindacale, ordine o collegid professionale, ente morale

Cinematografo, teatro, sala spettacolo

Palestra, sala da gioco

Palestra afferente ad associazioni sportive e circoli ricreativi, tribuna-gradinata di campi sportivi

Albergo, pensione e locanda con ristorazione

Albergo, pensione e locanda senza ristorazione, affittacamere, bed & breakfast

Banco vendita all'aperto, ambulante sei mercati

Laboratorio artigiano produzione di beni

Laboratorio artigiano produzione di servizi

Negozio alimentari, negozio vendita pane, rosticceria con vendita alimentari, macelleria Ristorante, pizzeria, pizzeria da asporto, osteria, tavola calda, pub Caffè, bar, bar pasticceria, chiosco bar

Negozio frutta e verdura

Negozio fiori, pescheria Locale da ballo

Tali categorie produttive risultano aver già riportato notevoli ripercussioni economiche tali da non garantire la necessaria liquidità per poter far fronte al pagamento degli obblighi derivanti dalla fiscalità, ivi compreso il pagamento delle fatture rifiuti riferite al periodo trimestrale ottobre - dicembre 2019 emesse dalla Sua Società con scadenza di pagamento fissata per il 15 marzo 2020. L'amministrazione comunale, in accordo con le principali associazioni di categoria, sta mettendo in atto tutte le misure possibili per poter garantire la continuità nell'esercizio delle attività produttive insediate sul territorio comunale.

Le chiedo, pertanto, di valutare la proposta di concedere la dilazione/rateizzazione delle fatture senza l'applicazione della maggiorazione del tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea, degli interessi e delle sanzioni.

La nostra richiesta riguarda le utenze non domestiche appartenenti alle categorie che Le ho appena indicato e, se da Lei accolta, ci consentirebbe di introdurre una deroga alla disposizione motivata da una situazione di oggettiva difficoltà (la disposizione è prevista dall'art. 23, comma 6, del Regolamento comunale per la disciplina della Tariffa rifiuti corrispettiva secondo cui: "Su richiesta dell'utente è ammessa la rateizzazione dei versamenti. La richiesta di rateizzazione deve essere formulata dall'utente di persona presso gli sportelli o tramite richiesta scritta o utilizzando il call center entro il termine della scadenza della bolletta. Le somme oggetto di rateizzazione sono maggiorate del Tasso di riferimento fissato dalla Banca Centrale Europea (nel seguito: tasso "BCE") calcolato dal giorno successivo a quello di scadenza del termine fissato per il pagamento della fattura. Le modalità e i tempi di dilazione dovranno essere concordati con il Gestore"). Sulle modalità e sulle relative condizioni tecniche della dilazione/rateizzazione del pagamento delle fatture siamo pronti ad un confronto immediato con la Sua Società. La presenza sul nostro territorio di due Sportelli Hera potrebbe aiutarci nel gestire questa fase così difficile per l'intero territorio, definendo insieme un piano di rateizzazione.

Confido nella Sua costante attenzione e comprensione. I miei migliori saluti.

Alan Fabbri, sindaco di Ferrara