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venerdì, 25 settembre 2020

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Riccardo Muti per la prima volta in concerto a Ferrara il 10 ottobre. Gulinelli: "la cultura riparte"

15-09-2020 / Punti di vista

RICCARDO MUTI PER LA PRIMA VOLTA IN CONCERTO A FERRARA IL 10 OTTOBRE. SODALIZIO CON FESTIVAL DI BOLOGNA E RAVENNA. PRESIDENTE RESCA: "MOMENTO DI FESTA PER LA CITTÀ". GULINELLI: "LA CULTURA RIPARTE"

Per la prima il maestro Riccardo Muti sarà in concerto a Ferrara. Appuntamento sabato 10 ottobre alle 20,30 al Teatro Comunale 'Claudio Abbado'. Il Maestro dirigerà l'orchestra giovanile Luigi Cherubini  nella sinfonia "dal nuovo mondo" di Dvořák e in pagine di: Giuseppe Martucci (Notturno op.70), Marco Enrico Bossi (Serenatina) e Ferruccio Busoni (Berceuse elegiaque op.42). L'evento nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, il Ravenna Festival e il Bologna Festival, con il sostegno di diversi partner, ed è stato presentato questa mattina proprio nel capoluogo emiliano-romagnolo, nella sede della Confindustria. Per Ferrara erano presenti l'assessore Marco Gulinelli, il presidente della Fondazione Teatro Comunale Mario Resca, il direttore del 'Comunale' Marino Pedroni e Marcello Corvino,  coadiutore artistico del teatro. Al tavolo dei relatori inoltre: Maddalena da Lisca, sovrintendente del Bologna Festival, Antonio De Rosa, sovrintendente del Ravenna festival e Giorgia Boldrini, responsabile promozione del sistema culturale del Comune di Bologna.  

"La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara - ha detto Resca - accoglie Riccardo Muti per la prima volta in concerto a Ferrara. Una ricorrenza, perché cent'anni fa, sempre a Ferrara, venne per l'ultima volta un altro immenso direttore d'orchestra, Arturo Toscanini. Dopo la chiusura prolungata di tutti gli spazi dedicati alla cultura, per il lockdown, l'evento del 10 ottobre è una festa per la città di Ferrara, che diventa simbolo della ripartenza e che inaugura le nuove stagioni al Teatro Comunale 'Claudio Abbado'. Con le nuove disposizioni ministeriali, saranno 350 i posti disponibili per l'evento, nel teatro settecentesco riconosciuto tra i 29 teatri di tradizione presenti in Italia. Quest'evento segna anche un altro importante traguardo: si tratta, infatti, di un progetto condiviso, che unisce attraverso la musica le città di Bologna, Ferrara e Ravenna. Una prima collaborazione, nell'ottica di realizzare sempre più scambi e connessioni tra teatri e realtà regionali".

L'assessore comunale di Ferrara Gulinelli, ringraziando il presidente Resca e il suo staff per "l'intensità e l'energia messe in questa sfida", ha detto:  "Abbiamo voglia di cogliere questo momento, particolare, anche come un'opportunità. Il fatto che Riccardo Muti non sia mai venuto al Teatro Comunale è un altro elemento di eccellenza. Ci stiamo aprendo, con tante sinergie. E su questa strada proseguiremo. Pur nelle difficoltà interpretative di alcuni DPCM ci siamo attrezzati per creare percorsi in sicurezza. Questa situazione ci ha insegnato una parola d'ordine: non arrendersi, perché siamo al servizio della comunità. Sapevamo che la cultura sarebbe ripartita. Questo è successo, seppur all'inizio di un nuovo percorso. La musica è un veicolo anche per incrementare la passione dei giovani, che sono il nostro carburante per il futuro".

(Ferrara Rinasce)

Immagini scaricabili:

PresentazioneMutiBologna, 15 set.jpg Muti a Ferrara, Resca e Gulinelli, 15 set.jpg