Comune di Ferrara

giovedì, 26 novembre 2020.

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Dipendenti comunali, Travagli e Fornasini: "Verso l'approvazione del piano occupazionale. Tagli ai dirigenti e risparmi rispetto alla Giunta precedente"

29-10-2020 / Punti di vista

DIPENDENTI COMUNALI, TRAVAGLI E FORNASINI: "VERSO L'APPROVAZIONE DEL PIANO OCCUPAZIONALE. TAGLI AI DIRIGENTI E RISPARMI RISPETTO ALLA GIUNTA PRECEDENTE"

"La questione del personale e delle assunzioni da parte del Comune di Ferrara è complessa e articolata e risente pesantemente delle scelte assunte dal Governo e delle situazioni di carattere nazionale. La volontà dell'amministrazione è rendere la macchina comunale meno onerosa e più efficiente nei servizi ai cittadini e alle imprese e in questo senso abbiamo fatto scelte precise relative, in particolare, al numero dei dirigenti che è stato fortemente ridotto. Quando ci siamo insediati nel giugno 2019 il Comune di Ferrara aveva ben 31 dirigenti e due alte professionalità: un numero decisamente sproporzionato e troppo elevato di posizioni apicali e che costavano complessivamente più di 3 milioni di euro ogni anno. La struttura organizzativa era costituita da tre aree, al vertice dei Settori e dei Servizi, con a capo ben 3 Direttori, un Direttore Operativo, un Direttore Tecnico e un Direttore Servizi alla persona, i quali incidevano sul bilancio comunale per circa 430mila euro all'anno. La nuova riorganizzazione ha previsto l'eliminazione delle Aree e dei relativi tre Direttori e l'individuazione di un unico Direttore Generale, con una conseguente riduzione dei costi dei vertici apicali rispetto al passato, pari a circa euro 280mila euro all'anno. Allo stesso modo i dirigenti sono stati ridotti da 31 a 20 con una conseguente riduzione del costo di circa 900mila euro all'anno e la stessa razionalizzazione è stata adottata per la società Holding Ferrara Servizi srl e per le società controllate e partecipate, nelle quali si è passati in un anno da sei Dirigenti ai tre Dirigenti attuali, con un risparmio di circa 160mila euro all'anno. I risparmi ottenuti dalla riorganizzazione della struttura comunale e di quella del gruppo delle società partecipate superiamo abbondantemente il milione di euro su base annua".

Così gli Assessori al Personale Angela Travagli e al Bilancio Matteo Fornasini fanno il punto sul personale a fronte dell'annunciato sciopero dei sindacati confederali previsto per il prossimo 6 novembre.

"Attualmente il Comune di Ferrara conta 1115 dipendenti tra dipendenti di ruolo e non; l'età media molto alta porta anche al collocamento a riposo di un numero elevato di dipendenti; solo nell'ultimo anno si sono registrati ben 84 pensionamenti.

Per far fronte a questa situazione la Giunta sta rinforzando il Piano assunzioni per il 2020 (già approvato nel febbraio 2020 prima della pandemia) usando tutte le risorse a disposizione in base al nuovo meccanismo di calcolo delle assunzioni introdotto dal Governo a marzo 2020. Si tratta dunque di una situazione in evoluzione che sta a cuore in primis alla Giunta essendo quella amministrativa una macchina complessa e delicata che deve funzionare al meglio in modo efficiente ed efficace per garantire ai cittadini e agli imprenditori risposte positive e concrete, in particolare davanti alla situazione emergenziale che stiamo affrontando".

Per gli Assessori in particolare "non risultano fondate le polemiche, sollevate anche all'interno del consiglio comunale, relative alle spese dello staff di supporto al primo cittadino. "E' bene chiarire che nel personale di staff non rientra, per funzioni e tipologia contrattuale, la figura del Direttore generale e della sua segreteria (costituita da un unico dipendente a tempo indeterminato). Attualmente in termini contrattuali e di funzione lo staff del sindaco (ex art 90) è composto dal Capo di gabinetto (figura presente anche durante il mandato Tagliani), Portavoce (figura presente anche durante il mandato Tagliani), Segreteria particolare e Istruttore della comunicazione (legato al progetto Ferrara Rinasce per la promozione della Città). A questi si aggiungono tre membri della Segreteria (dipendenti comunali a tempo indeterminato). Per un totale di costo annuo di Euro 381.080". Durante l'amministrazione Tagliani lo staff era composto da CAPO DI GABINETTO, PORTAVOCE, 4 membri della Segreteria (dipendenti comunali a tempo indeterminato) e 2 assunti (in staff ad un assessorato ex art.90) per un totale di costo annuo di 436.962 euro. Come si evince dal raffronto, il risparmio dell'attuale staff del Sindaco rispetto a quello di prima è pari a circa 55mila euro all'anno con una riduzione complessiva del 12%".