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lunedì, 01 marzo 2021.

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Scuole, Comune riduce retta trasporti nelle frazioni. Sindaco: "Progetto sperimentale per contrastare calo demografico e delle iscrizioni"

22-01-2021 / Punti di vista

SCUOLE, COMUNE RIDUCE RETTA TRASPORTI NELLE FRAZIONI. SINDACO: "PROGETTO SPERIMENTALE PER CONTRASTARE CALO DEMOGRAFICO E DELLE ISCRIZIONI"

Stop ai costi variabili per lo scuolabus per tutte le scuole elementari nelle frazioni. La delibera è stata approvata in giunta ieri sera e prevede uno stanziamento aggiuntivo di 25mila euro complessivi che l'Amministrazione ha previsto proprio per ridurre una quota delle rette del trasporto scolastico in tutte le frazioni del territorio, per l'anno scolastico 2021\2022. Nello specifico, alle famiglie qui residenti sarà ridotta del 100% la retta del servizio annua relativa al costo del servizio fruito, se sceglieranno di effettuare l'iscrizione nella scuola più vicina a casa. Rimane dovuta solo la retta fissa annua del servizio di trasporto scolastico, cioè la quota fissa per gli oneri comunali. Sono 15 nel complesso gli istituti primari delle frazioni interessati dalle nuove agevolazioni previste. Eccoli, nel dettaglio: Franceschini, Fondoreno, Carmine della Sala, Villaggio Ina (in via Indipendenza e presso le classi della primaria ospitate in via Battara, al Barco), Malborghetto, Mandela (Francolino), San Bartolomeo, Gaibanella, San Martino, Baura, Villanova, Pontegradella, Ciari (Cocomaro di Cona) e Quartesana. "Un segnale di vicinanza e attenzione alle famiglie e alle frazioni, per contrastare lo spopolamento soprattutto nelle aree più isolate e meno densamente abitate del territorio - dice il sindaco Alan Fabbri -. Un luogo è vivo quando è viva la scuola, elemento fondamentale per costruire il futuro. La valorizzazione degli istituti più vicini al domicilio degli alunni ha inoltre indubbi benefici sulla qualità della vita dei cittadini, promuove il legame di giovani e giovanissimi con il proprio territorio, influisce positivamente anche sulla qualità dei servizi garantiti agli abitanti, è una misura contro lo spopolamento, consente di assicurare alle scuole un numero di alunni sufficienti al mantenimento di tutto il ciclo scolastico e, parallelamente, previene potenziali situazioni di sovraffollamento in altri plessi scolastici".
"Il progetto - spiega l'assessore Dorota Kusiak - ha carattere sperimentale, a partire dal prossimo anno scolastico. Con le agevolazioni previste vogliamo contribuire ad avvicinare le frazioni al centro storico, garantendo su tutto il territorio un più alto standard di servizi di sostegno alle famiglie. E' inoltre nostro obiettivo tutelare, in particolar modo, alcune scuole che, per la loro posizione e per il calo demografico, da tempo soffrono per la riduzione, o addirittura l'azzeramento, delle iscrizioni". "Siamo e saremo sempre al fianco di alunni, famiglie, docenti di tutto il territorio, che ringraziamo anche per la pazienza e la collaborazione che hanno dimostrato in periodi così complessi come quelli che abbiamo vissuto e stiamo vivendo. Un grazie particolare a chi, in questi anni, soprattutto nelle frazioni meno abitate, non ha mai smesso di credere, lavorare, investire per il mantenimento dei presidi educativi e di formazione, rimanendo vicino ai ragazzi e ai genitori".

 

(Ferrara Rinasce)