Comune di Ferrara

lunedì, 01 marzo 2021.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > "Lei mi parla ancora", il Sindaco di Ferrara: "la firma di un grande maestro come Avati incontra la nostra città per raccontare una storia straordinaria"

"Lei mi parla ancora", il Sindaco di Ferrara: "la firma di un grande maestro come Avati incontra la nostra città per raccontare una storia straordinaria"

08-02-2021 / Punti di vista

"LEI MI PARLA ANCORA", IL SINDACO DI FERRARA: "LA FIRMA DI UN GRANDE MAESTRO COME AVATI INCONTRA LA NOSTRA CITTÀ PER RACCONTARE UNA STORIA STRAORDINARIA"

Ferrara, 8 febbraio 2021 - "C'è molta Ferrara nel film "Lei mi parla ancora" di Pupi Avati, la storia dei 65 anni insieme di Giuseppe Sgarbi e Caterina Cavallini, da questa sera disponibile su Sky Cinema e Now Tv.  Ci sono gli scenari di via Giuoco del Pallone, dove c'è la storica residenza della famiglia Cavallini-Sgarbi (e dove visse l'Ariosto), le immagini suggestive della nostra città, la magica atmosfera di piazzetta San Nicolò, per l'occasione allestita come un cinema all'aperto d'altri tempi, altri scenari cittadini, come la stazione, via Terranuova trasformata in un set, Factory Grisù, Piazza della Cattedrale dall'angolo di Porta Reno. C'è Ferrara che regala la sua bellezza anche nelle riprese aeree. E poi: la campagna, il territorio ferrarese, la casa di Ro, l'ospedale di Copparo.  Ricordo ancora le bellissime parole del Maestro Pupi Avati intervistato a margine del set: 'Ferrara credo che, tra le città dell'Emilia, sia quella che ha mantenuto un rapporto con il passato più forte, più efficace, più emozionante, pur non trascurando il presente". Gli siamo grati perché con il suo occhio sapiente ha regalato al pubblico italiano una storia di incredibile potenza, un grande inno all'amore. 'Una storia universale', come l'ha definita lui stesso. Un matrimonio di 65 anni 'molto raro, anacronistico nell'oggi ma con una dose di sentimento e di forza emozionale straordinari'. 'Lei mi parla ancora' ha segnato per grandi nomi tante prime volte: per Pupi Avati, dopo 54 anni di cinema, la prima 'storia altrui' ereditata, per Renato Pozzetto  la prima volta fuori dagli schemi comici che per decenni ci hanno appassionato e che hanno coinvolto generazioni.   E per sancire questo momento - che segna una tappa importante nel percorso storico del cinema a Ferrara - nella nostra città è arrivato un cast d'eccezione: Stefania Sandrelli, lo stesso Renato Pozzetto, Fabrizio Gifuni, Chiara Caselli, Isabella Ragonese, Lino Musella, Serena Grandi, Alessandro Haber. C'è tutto il valore, il sentimento, l'italianità e le radici più profonde della nostra terra in questa pellicola, che conferma sempre più il ruolo da protagonista di Ferrara anche nel campo del cinema".

Alan Fabbri (sindaco di Ferrara)