Comune di Ferrara

mercoledì, 01 dicembre 2021.

Dove sei: Homepage > Lista notizie > 'ApertaMente': all'Istituto Einaudi un nuovo ciclo di conferenze aperte al pubblico

'ApertaMente': all'Istituto Einaudi un nuovo ciclo di conferenze aperte al pubblico

23-11-2021 / A parer mio

(Comunicazione a cura dell'Istituto di Istruzione Superiore L.Einaudi Ferrara)

ApertaMente, torta con otto candeline

Per l'ottavo anno scolastico consecutivo l'Istituto di Istruzione Superiore L.Einaudi organizza un ciclo di conferenze; cittadini ammessi con Green-Pass
Incontri 2021-22 dedicati a Letteratura, Storia, Cinema e Attualità

Per l'Istituto Einaudi ancora un anno scolastico di appassionato impegno, strenua divulgazione della cultura veicolata attraverso l'incontro con studiosi, esperti delle discipline, testimoni oculari dei grandi avvenimenti della Storia, uomini e donne impegnati nel sociale. Perché è vero che 'verba volant', ma quando si ascoltano parole alte, dense di impegno, esito ponderato di una vita di costante applicazione, allora il loro peso specifico non può che sedimentare nelle coscienze degli uditori. Quest'anno, nel pieno rispetto delle normative vigenti in tema di distanziamento e misure anti Covid, gli eventi torneranno ad essere fruibili da parte del pubblico esterno, che potrà accedere previa esibizione del Green Pass nell'Aula Magna di via Savonarola n. 32, dove si terranno tutti gli incontri.

La Storia sarà la grande protagonista del nuovo ciclo di ApertaMente: il 2 dicembre 2021 il dott. Enrico Trevisani, ricercatore dell'Archivio storico comunale, parlerà infatti della Prima guerra mondiale, soffermandosi sulla vita del fante in trincea e sul ruolo di Ferrara, strategico nelle immediate retrovie del Fronte dopo la disfatta di Caporetto. Della propria esperienza nella Seconda guerra mondiale parlerà invece Dante Leoni, che il conflitto lo visse come marinaio a bordo della corazzata 'Littorio' e degli incrociatori 'Cadorna' e 'Garibaldi'; con lui ci sarà il dott. Alessandro Fabbri, che ha da poco raccolto in un libro le memorie di Dante Leoni. Il dott. Cesare Moisè Finzi, che all'età di otto anni visse sulla propria pelle le conseguenze delle leggi razziste promulgate dal regime fascista, consentirà agli allievi di comprendere appieno le aberrazioni di quelle discriminazioni. Ma ci si tufferà anche nel Rinascimento, alla corte degli Estensi, in un incontro che, svolto in collaborazione con l'Ente Palio e la Contrada di San Giacomo, approfondirà i temi dei giochi e delle feste a Ferrara al tempo degli Estensi, con esibizioni dal vivo dei figuranti e dimostrazioni pratiche di scherma e danza antica. La dott.ssa Corinna Mezzetti, responsabile dell'Archivio storico comunale, intratterrà invece gli allievi sui supporti della scrittura dal papiro a Gutenberg. In Letteratura si celebrerà Dante Alighieri, nell'anniversario dei 700 anni dalla morte, con un convegno che vedrà relatori il Presidente della sezione Dante Alighieri di Ferrara, prof. Alberto Andreoli, e la dott.ssa Mirna Bonazza, Responsabile del Servizio Biblioteche e Archivi del Comune di Ferrara, che illustrerà la mostra dantesca attualmente in corso in Ariostea e visitabile fino al prossimo 2 febbraio; di Dante nell'arte figurativa parlerà invece la docente dell'Istituto Einaudi Laura Govoni. Due gli incontri sul Cinema: il primo sarà con il prof. Michele Ronchi Stefanati e la dott.ssa Antonella Guarnieri, che porranno a confronto due maestri ferraresi del cinema italiano quali Florestano Vancini e Michelangelo Antonioni; nel secondo l'attore e produttore dott. Stefano Muroni parlerà del suo film girato per non dimenticare il terremoto dell'Emilia, di cui si approssima il decennale. In collaborazione con l'associazione 'Libera' si svolgerà poi un incontro con familiari di vittime della mafia e di giovani studenti che hanno lavorato sui terreni ad essa confiscati: una straordinaria opportunità, per gli allievi dell'Einaudi, di toccare con mano le drammatiche conseguenze dell'illegalità criminale che soffoca zone del nostro Paese ed acquisire consapevolezza della necessità di edificare un solido argine morale di contrasto.

[nella foto: la dirigente dell'Istituto Einaudi Marianna Fornasiero, al centro, con i professori Moretti (a sinistra) e Ghesini, referenti del progetto ApertaMente]

 

Immagini scaricabili:

Moretti, Fornasiero, Ghesini