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martedì, 05 luglio 2022.

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Bando Pnrrr, Ferrara candida 5 progetti per la Rivoluzione Verde: energia green dagli sfalci, trattamento fanghi di depurazione e recuperi di economia circolare

17-02-2022 / Punti di vista

PNRR, FERRARA CANDIDA 5 PROGETTI ALLA RIVOLUZIONE VERDE: ENERGIA GREEN DALLA LAVORAZIONE DEGLI SFALCI, TRATTAMENTO DEI FANGHI DI DEPURAZIONE E RECUPERO MATERASSI USATI PER SOSTENERE L'ECONOMIA CIRCOLARE
Due nuovi Centri di Raccolta rifiuti (uno in via Marconi e uno in via Carlo Diana) e tre impianti innovativi: uno per il recupero e il riciclo dei materassi usati, un secondo per il trattamento termico di lignocellulosa di scarto e il terzo per il trattamento fanghi di depurazione con produzione di energia utilizzata per l'alimentazione del depuratore cittadino, da realizzare in via Gramicia.

Questi i cinque progetti candidati al bando Pnrr nell'ambito delle sfide Rivoluzione Verde e transazione ecologica, Economia circolare e agricoltura sostenibile, Realizzazione nuovi impianti di gestione rifiuti.

I progetti, caratterizzati dall'elevato grado di innovazione, sono stati definiti in stretta collaborazione tra il Comune di Ferrara, Hera ed Atersir (soggetto deputato alla presentazione delle candidature) e avranno una importante ricaduta sul territorio ferrarese in termini di svolta green e di recupero energetico.

Gli investimenti complessivi dei cinque progetti ammontano a oltre 56 milioni di euro e, in particolare, i due Centri di raccolta rifiuti avranno un valore complessivo di 1,2 milioni di euro, l'impianto di Materassi di via Cesare Diana avrà un costo complessivo 36,2 milioni di euro, l'impianto di trasformazione della cellulosa Steam Explosion  avrà un costo di 15,7 mln di euro e l'impianto di valorizzazione biogas prodotto da digestione anaerobica avrà un imponibile da 3 milioni di euro di cui ammissibili al finanziamento 2,7 milioni.

Tra i progetti più innovativi c'è lo Steam Explosion. Si tratta di un impianto centralizzato per il trattamento termico di lignocellulosa di scarto (sfalci) tramite la triturazione delle biomasse lignocellulosiche, che verranno successivamente inviate all'impianto di Steam Explosion. Qui la biomassa verrà trattata con vapore per renderla digeribile anaerobicamente.

Particolarmente innovativa anche l'implementazione del sistema di valorizzazione del biogas prodotto dalla digestione dei fanghi del depuratore di via Gramicia. Il progetto prevede la sostituzione della centrifuga per fanghi da depurazione con una di nuova fornitura in grado di incrementare la concentrazione di sostanza secca e l'upgrading del biogas, per la sua immissione nella rete di distribuzione nazionale.

Candidato eccellente anche il centro di recupero e riciclo materassi. L'idea consiste in una piattaforma per il riciclo dei materassi derivanti dalla raccolta urbana e dalla raccolta dedicata presso rivenditori o gli utilizzatori. Il quantitativo di materassi attualmente raccolto nel territorio di riferimento è pari a circa 10.000 t/anno, il cui destino è ad oggi rappresentato dallo smaltimento in discarica e, solo in parte, dal recupero energetico. L'impianto proposto avrà una potenzialità massima di trattamento di 15.000 t/anno, in modo da far fronte ad eventuali incrementi delle esigenze del territorio. Il nuovo impianto consentirà di trattare la totalità dei materassi a fine vita gestiti da Hera, massimizzandone il recupero.
Per quanto riguarda i due centri di raccolta, infine, candidati al bando sono aree attrezzate a servizio dei cittadini per migliore servizio di raccolta differenziata, le due ipotesi di collocazione sono via Marconi e via Diana.