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FERRARA, CON PNRR SARÀ RIQUALIFICATO ANCHE L'INGRESSO NORD-OVEST, DA GIUNTA VIA LIBERA AL PROGETTO: "RIVOLUZIONE VIABILISTICA, SVOLTA GREEN E INTEGRAZIONE ARMONICA COL CENTRO STORICO"

28-04-2023 / Punti di vista

NUOVA CICLABILE E NUOVO ASSETTO VIABILISTICO, AFFIDAMENTO LAVORI ENTRO LUGLIO. PROGETTAZIONE INTEGRATA ALLA NUOVA AUTOSTAZIONE

Ferrara, 28 apr - Un nuovo accesso alla città, con nuovi assetti urbano e viabilistico che conducono mezzi e biciclette direttamente nel cuore di Ferrara. "Una svolta capace di generare maggiore osmosi tra centro e periferia": è l'obiettivo del progetto Pnrr di riqualificazione dell'area di accesso nord - ovest (asse via Modena).

Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato ieri dalla giunta, ora si avvia così la fase di affidamento, con procedura di gara attraverso appalto integrato (che unisce quindi la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione dei lavori).

In attesa di ulteriori fasi di condivisione (nei successivi passaggi saranno coinvolte anche le associazioni rappresentanti interessi sensibili) è stata approvata anche l'impostazione di masterplan in relazione al progetto - in essere - finanziato con i fondi europei del Recovery - nello specifico per 4milioni e 850mila euro (nel contesto del finanziamento per la rigenerazione urbana) - che prevede, in sintesi, la realizzazione di una strada a due corsie con pista ciclabile e cortina alberata su via Marconi, quindi la rotonda che intersecherà via Modena e via Marconi, eliminando l'attuale semaforo sull'intersezione.

Un'altra rotonda sarà realizzata in ingresso anche per consentire l'inversione di marcia e tornare su via Modena.

La nuova pista ciclabile sarà realizzata sull'ex tracciato ferroviario (di proprietà RFI) lungo l'asse via Marconi-via del Lavoro. A tal fine è in corso l'interlocuzione con l'azienda per l'acquisizione dell'area.

Nel piano alienazioni e valorizzazioni alcune risorse sono già previste. Anche per altre porzioni di territorio, attualmente di proprietà di privati, sono già pronti i piani di cessione, tra cui quella attualmente in uso al distributore Ip e un'altra attualmente nelle disponibilità di Eni.

"È in corso una rivoluzione urbanistica e viabilistica in una delle zone più complesse e storicamente di maggior congestionamento nell'accesso alla città. Un'area extraurbana diventerà appieno un'area urbana. Una rivoluzione pensata per ridurre la pressione del traffico, agevolare gli spostamenti, dare sicurezza e nuovi percorsi a ciclisti e pedoni. Saranno ampliati gli spazi, realizzati nuovi collegamenti - dice il vicesindaco Nicola Lodi -. Un'azione anti-code e a sostegno della viabilità dolce. Il tutto si incrocerà a un altro vasto progetto, in essere, e che porterà a una straordinaria svolta nel segno della funzionalità, del miglioramento viabilistico, dell'ambiente e della sostenibilità: l'ampliamento dell'autostazione di via del lavoro.

La scelta di procedere con il ridisegno totale dell'accesso nord-ovest è stata da noi voluta e premiata dai fondi Pnrr per risolvere un problema antico. Il lavoro arriva inoltre a compimento di un intenso lavoro: la riqualificazione del Gad, il nuovo parco Coletta, il sostegno alle attività insediate in zona, che potranno beneficiare della nuova viabilità e rigenerazione dell'area".

"Chi oggi arriva in città uscendo dal casello nord dell'autostrada - sottolinea l'assessore Andrea Maggi - non ha assolutamente la percezione di trovarsi in una delle più belle città d'Europa, patrimonio mondiale dell'Unesco. È costretto a percorrere via Modena e la zona "nord ovest", dove lo accolgono una serie di edifici ed aree abbandonate e viabilità caotica. Insomma, un ingresso che non rende giustizia a Ferrara. Le vie di accesso alle città costituiscono invece un biglietto da visita importantissimo dal punto di vista turistico e, per chi le percorre quotidianamente, un elemento la cui vista può influenzare la qualità di vita.

Ecco che quindi abbiamo utilizzato (con successo) la possibilità di ottenere un finanziamento del PNRR per intervenire su questa area, strategica sotto più punti di vista. Nuovi alberi, aree indecorose e abbandonate sono al centro di un piano di riqualificazione che porterà questa zona ad integrarsi armonicamente con il centro".

Allo stato attuale il progetto è nella fase di approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica ed è già stata convocata la conferenza dei servizi, per la condivisione con tutti i soggetti coinvolti.

Il prossimo passaggio sarà l'affidamento del progetto definitivo, per poi procedere alle fasi attuative. Le tempistiche prevedono il completamento dell'iter entro luglio.

L'assessore Maggi evidenzia inoltre come - sotto il profilo delle infrastrutture per la mobilità cosiddetta ‘dolce' - lungo via Modena, e non solo, sia già stata realizzata la nuova ciclovia Vento, parte del maxipercorso di valenza europea che collegherà il Piemonte con il Veneto, lungo l'asta del Po. Nell'ambito del bando periferie, inoltre, (lotto C1) continuano le fasi per l'ampliamento dell'autostazione di via del Lavoro. "La riprogettazione dell'area di accesso alla città tiene conto proprio delle mutate esigenze e si inserisce organicamente nel nuovo contesto".

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