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CODREA, SINDACO IN VISITA ALLA SAGRA RIAPERTA DOPO L'INCENDIO: "BELLA STORIA DI RINASCITA". DAL COMUNE CONTRIBUTO DI 30MILA EURO

02-06-2023 / Punti di vista

CODREA, SINDACO IN VISITA ALLA SAGRA RIAPERTA DOPO L'INCENDIO: "BELLA STORIA DI RINASCITA". DAL COMUNE CONTRIBUTO DI 30MILA EURO
OMAGGIO AL PATRON DI PIETRO E AGLI OLTRE 110 VOLONTARI IN CAMPO. IN TRE GIORNI CIRCA 2.300 PERSONE. APPUNTAMENTO FINO A DOMENICA

Ferrara, 2 giu - "Una bella storia di rinascita". Così il sindaco Alan Fabbri ieri - con il vicesindaco Nicola Lodi e l'assessore Matteo Fornasini - alla sagra dell'arrosticino di Codrea che ha confermato l'edizione (la diciassettesima), nonostante i danni prodotti da un incendio, il 6-7 gennaio, che ha distrutto strutture esterne, dotazioni, e fortemente compromesso i locali spogliatoi del campo sportivo della frazione, storica sede della manifestazione.

Fabbri al presidente dell' associazione Vincenzino Di Pietro ha annunciato l'imminente stanziamento di 30mila euro come contributo comunale per le spese sostenute. "La determinazione di Di Pietro, con l'aiuto di professionisti e aziende, e il supporto dei volontari, ha reso possibile l'impresa: recuperare, addirittura potenziando, le strutture originarie, e confermare la sagra", ha detto Fabbri, annunciando lo stanziamento comunale. Ieri, al terzo giorno di manifestazione, erano circa 800 i presenti, nei due giorni precedenti: oltre 700 il 30 maggio e quasi 800 il 31. Nel complesso si stima di servire decine di migliaia di arrosticini.

Il rogo non è quindi riuscito a fermare l'edizione. Il lavoro di mesi ha consentito il pieno ripristino dell'immobile, delle cucine, con l' adozione di quattro nuovi maxigrill, progettati appositamente dall'ingegnere Marco Casoni, con cappe con doppio sistema di aerazione. Ciascuna è in grado di cuocere contemporaneamente 170 spiedini. Il lavoro di mesi di Di Pietro e di diversi sostenitori, tra cui l'84enne Bruno Sonco (che ha realizzato personalmente diversi interventi), e di tanti amici e volontari ha consentito di rifare intonaci, controsoffitti, bagni, di 'armare' i muri, di posare nuove coperture (la lamiera sovrastante era stata piegata dalle fiamme), di installare nuove strutture temporanee. Tanti giovani hanno collaborato. Fabbri e assessori si sono complimentati con tutti. Al termine della serata hanno portato saluti, ringraziamenti e congratulazioni ai volontari, che hanno festeggiato con un brindisi e con la tradizionale fagiolata realizzata dal patron Vincenzino Di Pietro.

(Ferrara Rinasce)

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