13a Giornata nazionale del dialetto 2026 sabato 17 gennaio 2026
17-01-2026 / A parer mio
di Maria Cristina Nascosi Sandri
Sabato 17 gennaio 2026 in Emilia-Romagna e nel resto del Paese, si rinnoverà l'appuntamento con la "Giornata del dialetto e delle lingue locali", istituita dall'UNPLI - Unione nazionale delle Pro Loco, nel 2013 per sensibilizzare istituzioni e comunità locali sull'importanza di tutelare questo prezioso ed imprescindibile patrimonio culturale.
Quasi 30 anni fa, a Ferrara, nell'àmbito dell'Assessorato alla Cultura del Comune, con e per un intento ben sovrapponibile, era nato AR.PA.DIA., L'Archivio Padano dei Dialetti dalla cui costola - metaforicamente - era stato emanato un fil rouge che informò di questo principio una collana letteraria, Cóm a dzcurévan/Come parlavamo, creata e curata, come AR.PA.DIA., da chi scrive, che nell'ambito della pubblicazione di oltre 15 volumi, più altri fuori collana, in tema, trasmise e tramandò la cultura e la civiltà dialettali delle più grandi Autrici ed Autori del nostro territorio, tra cui Liana Medici Pagnanelli, Graziella Vezzelli, Alfredo Pitteri, Bruno Pasini, Corrado Celada, Luigi Vincenzi, Francesco Pantaleoni, Muzio Chiarini, Alfio Finetti, Giorgio A. Finchi, Alfonso Ferraguti - forse il più grande - per non citarne che pochissimi.
Ed un ricordo affettuoso è proprio a quest'ultimo dedicato, a 45 anni dalla scomparsa, avvenuta l'antivigilia di Natale del 1980, tramite una sua lirica, brevissima, 'catulliana', essenziale.
- Mié màdar
Una candela ad zzìra banadéta
brusà tuta par nu. - Mia madre
Una candela di cera benedetta
bruciata tutta per noi
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