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Bonifica ex Amga, il vicesindaco Balboni: “Un corridoio verde che collega via Bologna con le mura. Nasce un nuovo spazio urbano a misura di cittadino: sull’uso dell’area previsto anche un percorso partecipato”

23-01-2026 / Punti di vista

Ferrara, 22 gennaio 2026 - Lunedì scorso la Giunta ha approvato la fattibilità tecnico-economica per la riqualificazione urbana dell'area Ex Amga, presentata ieri in Commissione Consiliare, e che sarà all'ordine del giorno nel prossimo Consiglio Comunale.

"Quello che andiamo a realizzare con la riqualificazione dell'ex Amga è un corridoio verde che collega direttamente via Bologna con la parte più interna delle Antiche Mura. Si tratta di un'opera innovativa di grande impatto visivo e urbanistico, perché mette in dialogo due parti tanto diverse della città garantendo sicurezza a chi attraversa la città a piedi o in bicicletta. Inoltre l'intervento valorizza un'area da tempo inutilizzata: dopo averla bonificata, grazie ai fondi ottenuti con il Pnrr ora, grazie ad un progetto cofinanziato dalla Regione, interveniamo per renderla organica al centro storico e fruibile ai cittadini. Come sempre vogliamo coinvolgere i ferraresi e avvieremo, a breve, un percorso partecipato che ci porterà a definire le caratteristiche di uso di questo nuovo spazio urbano. Siamo fieri di poter aggiungere un nuovo tassello alla trasformazione di Ferrara che punta sempre a migliorare la qualità della vita dei cittadini". Così il vicesindaco del Comune di Ferrara, Alessandro Balboni, annuncia il via alla seconda fase di riqualificazione della zona Ex Amga.

"La riqualificazione dell'area Ex Amga è partita ad inizio gennaio 2025 e prevede diverse fasi: come prima cosa è stata avviata e completata la bonifica del suolo e, ora, si parte con i lavori per la riqualificazione veri e propri che trasformeranno completamente l'aspetto dell'area permettendo un nuovo accesso e una nuova prospettiva verso le Mura - continua Balboni -. Si tratta di un progetto che rientra appieno nel più ampio piano di valorizzazione dell'area sud del centro città che va da piazza Travaglio, alla Casa dell'Ortolano, fino al Polo della Creatività".

Le attività di cantiere nell'area di via Bologna sono partite il 13 gennaio 2025 con l'affidamento dei lavori di bonifica e di messa in sicurezza, operazioni finanziate con fondi PNRR (Missione 2 Componente 4 Investimento 3.4), intercettati dal Comune di Ferrara, per un finanziamento di 975.433 euro. L'intervento di bonifica, aggiudicato dalla Ditta DE.MA srl, terminerà tra un paio di mesi. Gli interventi riguardano una delle zone industriali più centrali della città che, una volta dismesse, hanno lasciato in eredità i cosiddetti "siti orfani", cioè aree caratterizzate da contaminazioni dei terreni e delle acque di falda.

Il progetto di rigenerazione urbana - che andrà a creare il corridoio verde - dell'area Ex Amga è risultato ammissibile al Bando RU 24, in attuazione della L.R. n.24/2017 "Disciplina regionale sulla tutela e l'uso del territorio" posizionandosi 2° in graduatoria tra le 160 proposte candidate e ottenendo un contributo per la realizzazione dell'intervento di euro 1.250.000, a cui si aggiungono altri euro 1.400.000 di fondi comunali per un importo complessivo totale già stanziato di euro 2.650.000.

Gli interventi restituiranno qualità all'ingresso meridionale della città, creando un nuovo corridoio verde concepito come ‘'giardino estense contemporaneo''. Il passaggio agevolerà l'accesso al centro storico, rendendo l'area più attrattiva per cittadini, turisti e ciclisti, valorizzando il cicloturismo.

Una valorizzazione di notevole impatto che ha ottenuto l'apprezzamento anche in Regione, confermato dal recente sopralluogo dell'assessore regionale all'Ambiente e alle Infrastrutture Irene Priolo.

FASE BONIFICA
Accettando la sfida della transizione ecologica voluta dal PNRR, l'Amministrazione comunale ha scelto dunque di risanare e ripristinare questo sito in termini ambientali, promuovendo la tutela del territorio e gettando le basi per un nuovo utilizzo dell'area. I lavori di bonifica hanno previsto lo scavo e lo smaltimento del primo metro di terreno in alcune aree risultate contaminate e la posa sul fondo di geocompositi necessari per implementare la protezione del terreno e della falda sottostante e per consentire il corretto ripristino delle aree con nuovo terreno certificato. La seconda fase di intervento riguarda la messa in sicurezza delle acque sotterranee.

FASE RIQUALIFICAZIONE
Quanto alla "seconda" fase sull'area, di circa 7000 mq, inerente alla riqualificazione, sarà suddivisa in tre ambiti di intervento: Ambito Rampa, che riguarda la parte in prossimità delle antiche mura estensi; Ambito Corridoio Verde, che riguarda tutta la parte centrale dell'area, e Ambito Servizi, che riguarda la porzione che si affaccia su Via Bologna. L'accesso al nuovo corridoio verde è garantito da due ingressi principali, ubicati rispettivamente lungo Via Bologna e lungo il Vallo delle Mura e l'intera area sarà inoltre implementata con impianto di pubblica illuminazione ed impianto di videosorveglianza.

Scopo del progetto è inoltre perseguire una riqualificazione architettonica e decorativa per migliorare non solo l'estetica ma anche la qualità della vita urbana, in quanto il progetto mira anche a contrastare gli effetti isola di calore mediante la depavimentazione e la desigillatura delle superfici impermeabili e ad ottimizzare la gestione delle acque meteoriche nonchè l'assorbimento di inquinanti atmosferici attraverso la messa a dimora di alberi e arbusti, mettendo quindi in campo strategie diverse per la mitigazione e l'adattamento ai cambiamenti climatici.

Nel dettaglio, l'Ambito Rampa consente di superare un dislivello di circa 3 metri tra il Corridoio Verde e il percorso ciclopedonale del Vallo, riconnettendosi al tracciato esistente per garantire continuità e sicurezza. Un sistema coordinato di scale e rampe assicurerà accessibilità e comfort, decorate da aiuole con specie arbustive che a nord evolvono in terrapieni modellati con basse alberature, favorendo integrazione visiva e migliore percezione ambientale.

L'Ambito Corridoio Verde rappresenta la parte principale dell'intervento, configurandosi come un sistema integrato di percorsi, spazi tematici e fasce verdi che definiscono un parco pubblico attraversabile, immersivo e strettamente connesso alle mura storiche, valorizzate da alberature e specie arbustive idonee al contesto. L'area sarà attraversata da due percorsi pedonali in materiali drenanti ed ecosostenibili. A questi si affianca un percorso ciclabile in terra stabilizzata.

Infine, è prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio riservato ai residenti con stalli destinati alle persone con disabilità e per la ricarica dei veicoli elettrici. Tale area, vista la conformazione e le caratteristiche di progetto che permettono un elasticità d'uso, costituisce un vero spazio polifunzionale, che potrà essere destinato ad ospitare potenziali eventi, allestire aree mercatali o piccole fiere artigiane. Nell'area sarà inoltre realizzata una pensilina attrezzata con pannelli fotovoltaici per la produzione di energia destinata a rendere autonomi gli impianti di illuminazione del nuovo parco e gli altri servizi urbani a servizio della cittadinanza.

Il progetto di rigenerazione urbana dell'area ex-AMGA è stato redatto dal Raggruppamento di Professionisti tra FLO STP s.r.l. - INCICO s.p.a - ing. Francesco Martinelli.

(Comunicazione a cura di Ferrara Rinasce)

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