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mercoledì, 04 febbraio 2026.

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Nota stampa dell'Assessore alla Sicurezza a seguito del tavolo tecnico denominato di "coordinamento sugli interventi di supporto socio-economico a favore dei nuclei familiari sfollati dall'edificio Grattacielo", Convocato oggi dalla Prefettura

04-02-2026 / Punti di vista

NOTA STAMPA DELL'ASSESSORE ALLA SICUREZZA A SEGUITO DEL TAVOLO TECNICO DENOMINATO DI "COORDINAMENTO SUGLI INTERVENTI DI SUPPORTO SOCIO-ECONOMICO A FAVORE DEI NUCLEI FAMILIARI SFOLLATI DALL'EDIFICIO GRATTACIELO", CONVOCATO OGGI DALLA PREFETTURA

Ferrara, 4 febbraio 2026 - In relazione alla convocazione di oggi in Prefettura, il Comune di Ferrara ritiene necessario precisare quanto segue, così come espresso oggi all'incontro. 

"L'oggetto della riunione convocata oggi era: "Convocazione Tavolo Tecnico di Coordinamento - Interventi di supporto socio-economico a favore dei nuclei familiari sfollati dall'edificio Grattacielo". Come Amministrazione comunale non comprendiamo quale sia l'oggetto del "tavolo" convocato e quali siano gli "interventi di supporto socio-economico" richiesti. Non comprendiamo nemmeno quale sia il ruolo dei tanti (ben 27) soggetti invitati. La situazione, lo ricordiamo, è attualmente regolata da ordinanze contingibili e urgenti del Sindaco, già comunicate alla Prefettura e immediatamente esecutive, finalizzate esclusivamente alla tutela dell'incolumità pubblica e privata a seguito di gravi criticità di sicurezza al Grattacielo. 

Ad oggi, la Torre B risulta già completamente evacuata e gli appartamenti sono pertanto liberi da persone, mentre per le Torri A e C né l'amministratore condominiale né l'amministrazione comunale hanno piena contezza di quale sia la situazione reale e concreta delle persone ancora presenti, nonostante il divieto di permanenza disposto e il sostanziale completamento di notifica delle ordinanze a tutti gli interessati. Alla luce di ciò, non risulta chiaro nemmeno il riferimento ai "nuclei familiari sfollati" richiamati nella convocazione e chi siano, in concreto, i "cittadini coinvolti". Parlare di "sfollati" ora appare inappropriato, stando al significato concreto del termine: in questo caso siamo in presenza di un condominio e di proprietari condomini ben consapevoli, da molti anni, delle gravi criticità impiantistiche del complesso immobiliare.

Fin dalle prime ore dell'emergenza il Comune di Ferrara ha garantito piena collaborazione e supporto, mettendo a disposizione strutture di accoglienza temporanea, locali comunali per le attività operative delle forze dell'ordine, mediatori sociali e culturali per orientare i cittadini stranieri, e provvedendo, in collaborazione con ASP, alla sistemazione temporanea di nuclei familiari in condizione di effettivo bisogno: 13 persone, corrispondenti a 5 nuclei familiari, all'interno dei quali sono presenti 6 minori. Per i cittadini in difficoltà, tutti e non solo quelli del Grattacielo, è sempre a disposizione lo Sportello Sociale Unico Integrato di corso Giovecca 203. Il Comune continuerà ad assicurare il proprio impegno a favore delle persone realmente fragili, ribadendo che la condizione di proprietari o conduttori di immobili nel complesso Grattacielo non può essere automaticamente assimilata a una situazione di fragilità socio-economica".

Così l'assessore alla Sicurezza Cristina Coletti, a seguito del tavolo tecnico di coordinamento convocato oggi dalla Prefettura.

(Ferrara Rinasce)