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mercoledì, 11 febbraio 2026.

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Bilancio di previsione per il triennio 2026-2028: confermati servizi, investimenti e agevolazioni. al centro piano opere pubbliche, riqualificazione e servizi sociali

11-02-2026 / Punti di vista

BILANCIO DI PREVISIONE 2026-28: CONFERMATI SERVIZI, INVESTIMENTI E AGEVOLAZIONI. AL CENTRO PIANO OPERE PUBBLICHE, RIQUALIFICAZIONE E SERVIZI SOCIALI

PER L'ANNUALITÀ 2026, A FRONTE DI UNA SPESA COMPLESSIVA DI 264 MILIONI DI EURO, SARANNO 107 I MILIONI A FAVORE DI IMPORTANTI INVESTIMENTI SUL TERRITORIO PER LAVORI STRADALI, BENI CULTURALI, EDILIZIA. AGEVOLAZIONI PER LE IMPRESE E I SERVIZI EDUCATIVI

Ferrara, 11 febbraio 2026 - È stato presentato oggi, in Commissione consiliare, il bilancio di previsione per il triennio 2026-2028. Un bilancio in cui si rileva indubbiamente un aumento generalizzato dei costi di gestione, ma al contempo capace di mantenere alta la qualità dei servizi, di sostenere gli investimenti e di confermare importanti riduzioni fiscali e agevolazioni a favore di cittadini e imprese. 

Per l'annualità 2026, a fronte di una spesa complessiva di 264 milioni di euro, saranno 107 i milioni a favore di importanti investimenti sul territorio, mentre la spesa corrente sarà di 157 milioni, di cui 34,5 milioni per il piano opere pubbliche (riqualificazioni, nuove strade, progetti, manutenzione), 53,8 mln per le spese dei servizi, 15,9 mln per contratti di servizio, 10,8 mln per le spese generali (utenze, pulizia, assicurazioni). Per il personale (redditi da lavoro dipendente) la spesa è di 41,4 milioni di euro.

È questo il quadro sottoposto oggi alla Commissione da parte dell'assessore al Bilancio Matteo Fornasini, insieme ai tecnici del Comune di Ferrara, a seguito del parere dei revisori e del deposito di bilancio, e raccoglie sostanzialmente le sfide di mandato dell'amministrazione 2024-29. 

"Aumentano i costi dei servizi, in particolar modo quelli incomprimibili, tra cui quelli per i servizi educativi e i servizi per le disabilità. A fronte di questo dato, in linea con lo standard italiano, si prosegue con un investimento importante sul territorio, dalle opere pubbliche alla riqualificazione, alle grandi riaperture museali, che amplieranno l'offerta culturale e turistica in città. Importanti economie saranno rivolte anche al settore sociale dove, negli ultimi anni, il Comune è riuscito ad attingere più risorse da Stato e Regione, presentando progetti seri e intercettando così maggiori economie, senza pesare solo sulle casse comunali", specifica l'assessore al Bilancio. "Si confermano, inoltre, le agevolazioni verso le imprese e i servizi educativi, nell'ottica di sostenere lo sviluppo economico sul territorio e le famiglie", conclude Fornasini.

Costi in aumento: spese di gestione, scuola e disabilità, personale - Il bilancio risente dei vincoli esterni legati all'incremento del costo generale e diffuso della vita e dei prezzi, in particolare per le spese energetiche (energia elettrica, riscaldamento, acqua) e per i servizi essenziali, per un totale di previsione di 19,282 milioni di euro, quasi due milioni in più rispetto alla previsione 2025. A pesare, oltre alle spese energetiche di edifici e strutture comunali (oltre 7 milioni di euro), sono anche altri costi incomprimibili, come quelli per i servizi educativi e scolastici (3,5 milioni in totale) che si sommano ai progetti e agli appalti per servizi di integrazione degli alunni con disabilità (5,5 milioni di euro) e, non ultimo, gli effetti economici derivanti dal rinnovo dei contratti nazionali del personale comunale, che incidono per 5,2 milioni di euro complessivi nel bilancio triennale.

A questi si aggiungono i costi per la gestione e l'apertura dei musei comunali, aumentati anche in seguito a un maggiore investimento nei settori del turismo e della cultura, con l'ampliamento dell'offerta e nuovi affidamenti di gestione e la manutenzione ordinaria delle strutture sportive.

Tasse e tariffe: confermate riduzioni e agevolazioni - Nonostante l'aumento della spesa corrente e mantenendo alta l'attenzione sugli investimenti, l'Amministrazione ha scelto di confermare anche per il prossimo triennio una serie di misure a favore di famiglie, imprese e mondo agricolo. In particolare: sono state confermate le riduzioni dell'IMU sui terreni agricoli, in vigore dal 2020; è stato azzerato l'IMU sui fabbricati rurali ad uso strumentale; sono state confermate come lo scorso anno le agevolazioni per i nuovi insediamenti produttivi nella ZLS, con esenzione IMU per le nuove imprese; sono state confermate le riduzioni sul canone unico patrimoniale, ad esempio con l'eliminazione dei costi per i passi carrai e l'esenzione per l'occupazione di suolo pubblico legata alla realizzazione dei cappotti termici.

Investimenti: oltre 230 milioni già realizzati. Oltre 80 milioni per il piano opere pubbliche 2026-28 - Dal 2019 ad oggi il Comune ha realizzato e pagato investimenti per oltre 230 milioni di euro, destinati a strade, piazze, edifici pubblici e infrastrutture. Anche nel prossimo triennio il livello degli investimenti resterà elevato. 

Per quanto riguarda il piano delle opere pubbliche, nel periodo 2026-2028 sono previsti investimenti complessivi per un totale di oltre 80 milioni di euro, di cui circa 44 milioni solo nel 2026. 

Per quest'anno le principali voci di investimento riguardano circa 9 milioni di euro per lavori stradali, marciapiedi e ciclabili, sia in città che nel forese, 6,4 milioni per beni culturali e 16 milioni per l'edilizia pubblica, tra cui Mercato Coperto (PPP) ed edilizia sociale e scolastica con adeguamento alla normativa antincendio per le scuole Govoni, plesso Carmine della Sala a Pontelagoscuro, scuola Cosmè Tura a Barco, scuola Tasso, Alda Costa, scuola VIllaggio Ina di Barco, impianti sportivi (riqualificazione Palaboschetto). 

E poi ancora attenzione per l'ambiente e il verde pubblico con Central Bosc (1,3 mln), riqualificazione ex Amga (1,2 mln), interventi straordinari al verde pubblico (1,2 mln) e acquisto di autobus a idrogeno e autobus elettrici (9,4 mln).

Cultura e turismo al centro - Nel bilancio triennale sono state inserite le risorse necessarie per finalizzare le grandi riaperture, attese in città e che rafforzeranno ulteriormente l'attrattività turistica. La volontà, inoltre, è quella di garantire aperture continuative e una politica tariffaria che promuove il patrimonio storico artistico della città. Nel 2026 la spesa complessiva per la gestione dei musei comunali ammonterà a 2,835 milioni di euro.

Casa della Patria e Palazzo Massari, i cui cantieri sono in fase di conclusione, saranno allestiti e aperti al pubblico. Proseguono anche i trasferimenti a sostegno delle principali istituzioni culturali cittadine, tra cui Fondazione Ferrara Arte, Teatro Comunale e Polo Bibliotecario.

Sviluppo economico: 900 mila euro a sostegno delle imprese e nuovi insediamenti produttivi - Nel bilancio trovano spazio misure dedicate allo sviluppo economico. Prosegue il lavoro sulla ZLS e sulle aree Sipro, dove tre importanti aziende hanno presentato manifestazioni di interesse per nuovi insediamenti produttivi, che saranno esaminate entro fine febbraio.

Nel prossimo triennio sono inoltre stanziati 900.000 euro per bandi a sostegno delle imprese, artigiani e attività commerciali.

Servizi sociali: esenzioni per le famiglie e contrasto alle fragilità - Confermata l'attenzione ai servizi sociali, per un totale di 17,69 milioni di euro nel 2026 con lo stanziamento del Fondo povertà, contratto di servizio con ASP e progetti sociali. Grazie alla partecipazione a bandi regionali e statali, sono aumentate le risorse complessive destinate al contrasto alla povertà e al sostegno delle fasce più fragili, senza gravare esclusivamente sul bilancio comunale. Prosegue il piano di recupero degli alloggi ERP: nel 2026 sono previsti 300.000 euro per la riqualificazione di circa 30 alloggi. 

Rinnovate anche le agevolazioni per i servizi educativi: con l'abbattimento fino al 60% delle tariffe dei nidi; la riduzione totale delle rette per le famiglie che acquistano la prima casa a Ferrara; l'azzeramento delle rette per nidi e spazi bambini in caso di disabilità.

Prossimi step - Entro il prossimo 16 febbraio è previsto il termine per la presentazione degli emendamenti. Seguirà il 18 febbraio una ulteriore commissione consiliare, mentre il 20 febbraio vi sarà una valutazione tecnica sugli emendamenti. Dal 23 al 25 febbraio è prevista la discussione e conseguente richiesta di approvazione in Consiglio Comunale.

(Ferrara Rinasce)

Immagini scaricabili:

Commissione consiliare Bilancio dell'11 febbraio 2026