"Mistero e intensità": Francesco Scafuri in mostra a Ferrara con le sue opere pittoriche dal 23 febbraio per un doppio appuntamento con l'arte
13-02-2026 / A parer mio
Francesco Scafuri espone al pubblico le sue opere artistiche a Palazzo Roverella dal 23 febbraio all'1 marzo 2026
Inaugurazione lunedì 23 febbraio alle 18:00
Lunedì 23 febbraio 2026 alle 18:00 il Circolo dei Negozianti di Palazzo Roverella (Corso della Giovecca n. 47 - Ferrara) ospiterà l'inaugurazione dell'esposizione artistica di Francesco Scafuri dal titolo «Mistero e intensità», che proseguirà nei giorni seguenti fino all'1 marzo (orari di apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19). A presentare l'evento e a illustrare i quadri in mostra sarà Riccardo Modestino.
L'evento è promosso dal Circolo dei Negozianti, in collaborazione con le associazioni De Humanitate Sanctae Annae OdV e Ferrariae Decus ETS.
Scafuri, noto come storico e scrittore, autore di libri di successo e protagonista di seguitissime conferenze ed escursioni culturali sui beni monumentali della nostra città, propone al pubblico una selezione di quadri in cui giovani, musicisti girovaghi e altri personaggi, con l'onnipresenza della bicicletta, si muovono in uno spazio pittorico caratterizzato dalla luce e dal dinamismo della pennellata, elementi che creano un'atmosfera singolare in cui emerge di volta in volta lo stato d'animo dell'artista.
Ingresso libero e gratuito.
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Dal 6 all'8 marzo 2026 apertura straordinaria dell'ex chiesa di San Michele a Ferrara
Le opere di Francesco Scafuri dialogano con le sculture del maestro Bruno Liberatore e le creazioni della stilista Francesca Liberatore
Dal 6 all'8 marzo 2026 all'interno dell'ex chiesa di San Michele (via del Turco n. 35 - Ferrara), con orari di apertura dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19, Francesco Scafuri esporrà al pubblico alcune sue opere artistiche di grandi dimensioni, in dialogo con le sculture del maestro Bruno Liberatore e le creazioni della figlia Francesca Liberatore, stilista di fama internazionale. L'evento è promosso dalla famiglia Liberatore, in collaborazione con le associazioni De Humanitate Sanctae Annae OdV e Ferrariae Decus ETS.
L' iniziativa è inserita nel progetto di valorizzazione culturale dell'ex chiesa di San Michele portato avanti dalla famiglia dei Liberatore (proprietaria dell'antico edificio), che ha scelto Ferrara, unitamente a Roma e Milano, come nuova sede creativa.
Ingresso libero e gratuito.
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Nota biografica
Francesco Scafuri, classe 1958, vive a Ferrara da sempre. Giovanissimo allievo negli anni Settanta dei maestri ferraresi del Novecento Giulio Soriani e Marcello Tassini, Scafuri ha al suo attivo diverse mostre personali e collettive organizzate dal 1978 al 2010 a Ferrara e in altre città, come Milano, Torino, Roma e New York. Laureatosi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna con il massimo dei voti, ha conseguendo inoltre negli anni Novanta l'abilitazione all'insegnamento della storia dell'arte presso gli istituti statali a seguito di concorso pubblico. Dal 2010 e fino al 2021 si è dedicato a tempo pieno alle attività sempre più impegnative connesse con l'incarico di responsabile dell'Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, ma ora, insieme all'impegno come studioso, può coltivare finalmente la sua passione artistica dopo un lungo periodo in cui non ha esposto al pubblico proprie opere.
Conferenziere di cui si apprezzano le doti di ricercatore e divulgatore, è autore di libri di successo e di decine di studi apparsi su quotidiani e pubblicazioni scientifiche, che hanno avvicinato un vasto pubblico alla conoscenza dei vari aspetti della storia di Ferrara.
Vicepresidente della Ferrariae Decus ETS, membro dell'Accademia delle Scienze di Ferrara, Francesco Scafuri è stato tra i fondatori dell'associazione De Humanitate Sanctae Annae OdV.
(Comunicazione a cura degli organizzatori)
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