Sala Estense, venerdì 20 febbraio 2026 alle 18 incontro per approfondire le crisi umanitarie contemporanee e agli scenari del Mediterraneo
16-02-2026 / A parer mio
Venerdì 20 febbraio 2026 alle 18:00, nella sede comunale della Sala Estense di Ferrara, si terrà un incontro pubblico aperto alla cittadinanza dedicato all'approfondimento delle crisi umanitarie contemporanee e agli scenari del Mediterraneo.
L'iniziativa è promossa in collaborazione tra Arci, Ferrara per la Palestina e Sanitari per Gaza - Ferrara e vedrà come ospite Lorenzo D'Agostino, giornalista investigativo freelance specializzato in migrazioni, politiche di frontiera e crisi umanitarie nel Mediterraneo. Nel corso della sua attività ha collaborato con diverse testate nazionali e internazionali, occupandosi di inchieste su diritti umani, conflitti e dinamiche geopolitiche nell'area mediorientale.
Nel 2025 è stato presente a bordo della Global Sumud Flotilla, missione internazionale di carattere umanitario nata con l'obiettivo di portare aiuti alla popolazione della Striscia di Gaza e richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica internazionale sulla situazione in corso. Attraverso la sua testimonianza diretta, D'Agostino offrirà uno sguardo documentato e sul campo sugli sviluppi recenti e sulle implicazioni umanitarie e politiche del conflitto.
L'incontro vuole rappresentare un momento di informazione e riflessione, nella convinzione che la conoscenza sia uno strumento fondamentale per orientarsi nella complessità del presente.
Nel corso della serata verrà inoltre richiamata l'attenzione sulla revoca delle autorizzazioni a 37 organizzazioni non governative operanti nella Striscia di Gaza, tra cui realtà umanitarie di rilievo internazionale come Medici Senza Frontiere e Oxfam, con l'obbligo di cessare le attività entro il 1° marzo. Una scadenza ormai imminente che rischia di aggravare ulteriormente una crisi umanitaria già drammatica, mettendo a rischio l'accesso alle cure e agli aiuti salvavita per una popolazione civile stremata, in un contesto in cui la presenza delle ONG rappresenta spesso l'unico presidio sanitario e assistenziale operativo.
L'appuntamento si inserisce all'interno di un percorso di sensibilizzazione promosso dalle associazioni organizzatrici, volto a favorire spazi di dialogo aperti alla comunità su temi di rilevanza internazionale e umanitaria. Durante la serata sarà inoltre possibile firmare la petizione Basta Complicità, sottoscritta da oltre 40 realtà associative, rivolta alla Regione Emilia-Romagna per chiedere l'interruzione di rapporti commerciali con Israele nei settori su cui la Regione può incidere, tra cui porti, fiere, appalti, farmaci e progetti istituzionali.
L'incontro è aperto a tutti e l'ingresso è libero e gratuito.
(Comunicazione a cura degli organizzatori)


