LA CITTA' PER IL VERDE: FERRARA PREMIATA A MILANO PER IL MIGLIOR PROGETTO DI VOLONTARIATO AMBIENTALE IL VICESINDACO BALBONI: "40 AREE DA RIQUALIFICARE E DETENUTI IN SEMILIBERTA' AL LAVORO PER LA COMUNITA: ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI'"
20-02-2026 / Punti di vista
"Oggi ritiriamo il Premio La Città per il Verde, storico riconoscimento nazionale che da anni valorizza le migliori pratiche di gestione, sviluppo e valorizzazione del verde urbano e del paesaggio in Italia. Essere qui mi rende particolarmente orgoglioso perché il progetto che abbiamo costruito e che viene premiato mette insieme il valore sociale con la cura dell'ambiente grazie al lavoro di collaborazione tra Comune e tante associazioni del territorio. Abbiamo scelto 40 aree verdi da riqualificare e abbiamo costruito un patto con i cittadini e una convenzione con il carcere di Ferrara per mettere al lavoro a favore della comunità chi sta scontando la propria pena e, anche grazie a questa attività, potrà avere la possibilità di costruirsi un futuro migliore. In altre parole, collaborando in modo concreto con tanti cittadini, abbiamo dato vita ad un ideale: quello di una città che unisce le forze su obiettivi comuni. Ringrazio tutti i partner che hanno dato il loro prezioso contributo e dedico questo premio alla capacità di unire le forze per rendere Ferrara una città sempre più capace di esprimere il proprio valore".
Questa mattina, venerdì 20 febbraio 2026, il vicesindaco del Comune di Ferrara, Alessandro Balboni, insieme a Davide Casanova, di Progea Aps e a Claudio Fochi, de La Voce degli alberi, ha ritirato a Milano il riconoscimento per la sezione Migliore iniziativa di volontariato per la gestione degli spazi verdi urbani il Premio "La Città per il Verde", istituito dalla casa editrice Il Verde Editoriale di Milano, che da oltre 40 anni pubblica ACER, la rivista tecnico-scientifica dedicata ai professionisti del verde e del paesaggio. Il Premio, particolarmente prestigioso nell'ambiente, esiste dall'anno 2000 e in oltre vent'anni ha seguito la crescita del verde pubblico in Italia, rendendo evidenti gli interventi di trasformazione urbana che migliorano le città, in particolare valorizzando strumenti e percorsi capaci di incentivare la partecipazione attiva nella manutenzione e riqualificazione degli spazi verdi urbani, rafforzando il senso di comunità e la cura condivisa del bene comune. E il progetto ferrarese raggiunge esattamente questi obiettivi.
Ferrara ha infatti costruito un "Regolamento per la cura e la riconversione partecipata delle aree verdi" coinvolgendo direttamente e in modo attivo la Casa Circondariale e molte Associazioni del territorio. La riqualificazione riguarda 40 aree verdi pubbliche, delle quali 14 saranno gestite grazie alla Convenzione con la Casa Circondariale. Parchi urbani, spazi di quartiere, aree marginali periferiche, giardini scolastici sono state individuate dai cittadini volontari e proposte all'amministrazione comunale mediante la stesura di un patto che definisce impegni reciproci. In particolare grazie alla Convenzione con il carcere, i detenuti in semilibertà vengono coinvolti in attività non solo di cura delle aree verdi ma anche di socializzazione e possibile inserimento nel mondo del lavoro attraverso una formazione on the job. Oltre agli importanti obiettivi a livello sociale il progetto si pone obiettivi ambientali come l'aumento delle essenze arboree sul territorio comunale che contribuisce al miglioramento del microclima e della qualità dell'aria, aspetto non da sottovalutare in una situazione di forti cambiamenti climatici come quella attuale.
Insieme al Comune di Ferrara e alla Casa Circondariale di Ferrara, le associazioni coinvolte nel progetto sono: Progea, Voce degli Alberi, Ibo Italia, Difesa Ambientale Estense, Krasnopark, Associazione K, Coop Soc Il Germoglio, Rete Lilliput Ferrara, Comunità di pratiche Green Team, Zerbini Garden, Plastic Free Ferrara, Lions Club Ferrara Ducale, Orto Botanico di Ferrara, Ancescao Ferrara, Volontari Bulldozer Ferrara.
Il Premio ha il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica; ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani); CONAF (Consiglio Nazionale
dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali); ODAF (Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Milano); CIC (Consorzio Italiano Compostatori).
(Comunucazione a cura dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Ferrara)
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