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Domenica 1 marzo 2026 con partenza in piazza Ariostea e percorso lungo le strade del Fiume Po

"Destra e Sinistra Po 2026": motori, storia e inclusione lungo il Grande Fiume ferrarese

25-02-2026 / A parer mio

Motori accesi, cronometri pronti e il Po a fare da quinta scenografica.

Domenica 1 marzo 2026 torna la "Destra e Sinistra Po", la manifestazione automobilistica che, giunta alla terza edizione, si è ormai ritagliata uno spazio stabile nel calendario motoristico del NordEst.

Un appuntamento che unisce passione, territorio e inclusione, con Ferrara ancora una volta al centro della scena.

La partenza è fissata in piazza Ariostea, cornice simbolo che negli anni ha ospitato eventi del calibro della Mille Miglia e del Trofeo Nuvolari. Da qui prenderanno il via gli equipaggi a bordo di vetture costruite tra il 1946 e il 2006, pronti a sfidarsi lungo le strade che costeggiano il maestoso fiume Po, attraversando località suggestive tra il Polesine e il Ferrarese.

Un percorso disegnato tra argini, campagne e scorci d'acqua, con 36 prove di abilità che metteranno alla prova precisione e sangue freddo, restituendo l'essenza della regolarità d'epoca.

L'organizzazione porta la firma del Club Officina Ferrarese, presieduto da Riccardo Zavatti, insieme a Circolo Ruote Classiche Rodigino, Historic Wheels Rovigo e Motori Storici.

Dopo il successo delle prime due edizioni, che hanno visto oltre 70 equipaggi al via, l'obiettivo è bissare - e possibilmente superare - quei numeri, confermando l'entusiasmo che circonda il mondo delle auto storiche.

La manifestazione è inserita nel Trofeo Regolarità NordEst, giunto all'ottava edizione e promosso da sette Club federati ASI, e rientra nel 2° Challenge nella Terra dei Motori 2026 tra le province di Modena, Ferrara e Bologna. Un doppio riconoscimento che consolida il ruolo della "Destra e Sinistra Po" come evento di riferimento nel panorama regionale.

Ma c'è un valore aggiunto che va oltre la competizione. Anche quest'anno saranno presenti tre equipaggi del Progetto M.I.T.E., nato nel 1998 e unico al mondo nel suo genere. L'acronimo - Miteinander, Insieme, Together, Ensemble - racconta già la filosofia di un'iniziativa che consente a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare come navigatori a gare di rally e regolarità, leggendo il road book in braille o in formato ingrandito.

 Qui la quotidianità si ribalta: il navigatore non vedente guida il pilota, condividendo responsabilità, emozioni e classifica generale, senza graduatorie separate.

"Siamo orgogliosi di ospitare questa bellissima manifestazione, che vedrà la nostra città e il nostro territorio come teatro del tragitto e delle performance di queste meravigliose auto d'epoca, per tracciare un filo conduttore tra passato e presente, per non dimenticare le eccellenze del passato e per goderci la nostra Città oggi", sottolinea l'assessore allo Sport Francesco Carità.

"Vorrei sottolineare - aggiunge Carità - che questa manifestazione ospiterà il progetto M.I.T.E., progetto unico al mondo che permette a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally e di regolarità. Come sapete la nostra Amministrazione è particolarmente sensibile alle tematiche riguardanti l'inclusione e il coinvolgimento, e siamo ulteriormente orgogliosi del nostro apporto e supporto a questo tipo di realtà".

Tradizione, territorio e inclusione: il 1° marzo, lungo le rive del Po, il rombo dei motori racconterà molto più di una gara.

(Comunicazione a cura degli organizzatori) 

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