Referendum Giustizia: le ragioni del sì e del no nell'incontro di sabato 28 febbraio 2026 in Sala della Musica a cura di Assostampa Ferrara
25-02-2026 / A parer mio
Mettere a confronto le ragioni del No e le ragioni del Sì sul referendum della giustizia per offrire una informazione il più completa e neutra possibile: è questo l'obiettivo dell'evento promosso da Associazione Stampa Ferrara per sabato 28 febbraio (sala della Musica, via Boccaleone 19, dalle 9:30 alle 12:30) chiamando a dibattere magistrati e avvocati e "accompagnare così i cittadini nella comprensione di una materia molto tecnica ribadendo, oggi più che mai, l'importanza fondamentale che ha il voto, espressione democratica di ogni libero cittadino", spiegano i promotori.
Assostampa Ferrara ha promosso l'evento per portare all'attenzione della cittadinanza le ragioni dei due schieramenti sul referendum confermativo della giustizia, fissato per il 22 e il 23 marzo prossimi. Evento - spiega ASFe - rivolto non solo per giornalisti ma soprattutto ai cittadini che vogliano capire per cosa sono chiamati a votare. Il confronto proposto da Asfe non ha nessuna preclusione né tantomeno endorsement (appoggio) per l'uno o l'altro schieramento e vedrà da una parte e l'altra due magistrati e due avvocati, nei propri ruoli istituzionali e di vertice professionali. Per il Sì saranno presenti Luca Marini (giudice, ex presidente tribunale di Ferrara) e l'avvocata Cecilia Bandiera (presidente Camera penale ferrarese). Relatori per il No saranno Francesco Maria Caruso (giudice, già presidente del tribunale Ferrara e dei processi Aldrovandi, Aemilia e strage di Bologna del 2 agosto) e l'avvocato Fabio Anselmo, per il Comitato avvocati per il No nonchè legale dei casi Aldrovandi e Bergamini.
La giornata si aprirà coi saluti istituzionali della presidente Antonella Vicenzi e moderatore del confronto sarà Francesco Lavezzi, giornalista, già vicepresidente dell'associazione. La prima parte verterà sul confronto tra i due giudici, Caruso e Marini chiamati ad illustrare le posizioni dei rispettivi schieramenti sulle questioni legate alle riforme sul Csm e sulla separazione delle carriere. Nella seconda fase, i legali Bandiera ed Anselmo, saranno interpellati in merito al loro ruolo di avvocati per il Sì e per il No, su quanto e come la riforma impatterà sui processi e la vita dei cittadini. Saranno presenti all'incontro e attori del dibattito aperto al pubblico, anche studenti dell'Istituto Dosso Dossi, 18enni che si approcciano per la prima volta al voto.
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