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martedì, 10 marzo 2026.

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AFFITTAMI, AMPLIATE LE VIE DEL BANDO PER NUOVE ATTIVITÀ NEI LOCALI SFITTI DEL CENTRO STORICO. CARITÀ: "RAFFORZARE IL SISTEMA URBANO SOSTENENDO IL COMMERCIO DI PROSSIMITÀ"

10-03-2026 / Punti di vista

FERRARA ESTENDE IL PROGETTO PER SOSTENERE NUOVE APERTURE: PROROGATI I TERMINI FINO A NOVEMBRE 2026. AREA ALLARGATA AGLI ASSI COMMERCIALI DELL'HUB URBANO. "MODELLO" ANCHE PER LA REGIONE

Ferrara, 10 marzo 2026 - Più tempo per presentare la domanda e un'area di intervento più ampia, in linea con gli Hub del commercio. La Giunta comunale ha approvato l'ampliamento delle vie interessate e la conseguente proroga dei termini del bando "Affittami", iniziativa avviata dal Comune di Ferrara per sostenere l'apertura di nuove attività commerciali, artigianali ed espositive nei locali sfitti o inoccupati del centro storico.

Il progetto si inserisce nel contesto di sviluppo degli Hub urbani ed è condotto dal Comune di Ferrara  in collaborazione con la Camera di Commercio e le principali associazioni di categoria (Ascom, CNA, Confesercenti e Confartigianato). Prevede contributi per il pagamento dei canoni di locazione fino al 50% dell'affitto per 12 mesi, per un massimo di 5.000 euro, che salgono a 7.000 euro per via San Romano, con la possibilità di ripetere il contributo per un'ulteriore annualità. La misura è finanziata con una dotazione complessiva di 250.000 euro di fondo comunale per il biennio, destinato al rilancio del tessuto economico urbano.

Il bando è stato apprezzato anche in Regione. Di ieri il Forum sull'economia urbana nella sede di viale Aldo Moro, alla presenza del presidente della Regione Michele De Pascale,  dell'assessore regionale al Commercio Roberta Frisoni e degli amministratori locali. Il caso di Ferrara e il bando Affittami del Comune sono infatti stati scelti tra i 6 contributi degli enti locali oggetto dell'incontro di ieri, rilevanti nell'ambito del rilancio del commercio e del lavoro, sui 44 hub presenti in tutta l'Emilia- Romagna.

"L'obiettivo dell'iniziativa - spiega l'assessore Francesco Carità - è stimolare la domanda di spazi commerciali e valorizzare il patrimonio immobiliare inutilizzato, migliorando il decoro urbano, la vivibilità del centro e la vitalità delle vie dello shopping. "Affittami" punta infatti a favorire l'incontro tra proprietari di immobili sfitti e nuovi esercenti interessati ad avviare un'attività economica". 

L'iniziativa, che inizialmente comprendeva 15 vie particolarmente centrali, viene ora estesa a circa 70 strade del centro storico, corrispondenti ai cosiddetti "fronti commerciali" dell'hub urbano individuati sulla base delle analisi del Piano Urbanistico Generale (PUG) e della pianificazione commerciale della città. Inoltre, per massimizzare ulteriormente l'effetto di rivalutazione del contesto urbano sono ammessi anche progetti ricadenti al di fuori dalle vie individuate che vengano considerati come particolarmente idonei a favorire la salvaguardia, rigenerazione o riqualificazione commerciale del centro storico Unesco. 

"L'ampliamento consente così di allineare il bando "Affittami" alla mappa degli assi commerciali e di supportare progetti di valore per il nostro centro storico, con l'obiettivo di rafforzare il sistema commerciale urbano e contrastare la desertificazione dei negozi, sostenendo nuove attività e al contempo il riutilizzo dei locali sfitti", conclude Carità.

Tra le vie originariamente incluse figurano corso della Giovecca (fino a via Montebello), corso Martiri della Libertà, corso Porta Reno, via Bersaglieri del Po, via Cairoli, via Carlo Mayr (fino a via Giuoco del Pallone), via Contrari, via Cortevecchia, via Garibaldi (fino a piazza Sacrati), via Mazzini, via Ripagrande, via San Romano, via Saraceno, via Voltapaletto e piazza Trento e Trieste.

Con l'aggiornamento entrano nel perimetro del bando anche numerose altre strade e piazze del centro storico, tra cui via Borgo dei Leoni, via Palestro, via delle Scienze, via Terranuova, corso Isonzo e parte di viale Cavour. L'elenco dettagliato delle vie e dei civici interessati sarà pubblicato sul sito della Camera di Commercio.

Possono beneficiare del contributo le micro e piccole imprese che intendano avviare una nuova attività - commerciale, artigianale o espositiva - in un locale sfitto o inoccupato. L'attività prevalente e primaria dovrà essere di commercio non alimentare, con superficie di vendita inferiore ai 250 metri quadri (commercio di vicinato), artigianato di servizio, alla persona, artistico o altro artigianato non alimentare. Sono ammesse anche  attività che intendano utilizzare il locale come vetrina espositiva dei propri prodotti senza vendita. L'elenco dei codici ATECO individuati saranno pubblicati insieme al bando.

Con la delibera approvata dalla Giunta vengono estesi i termini dell'avviso, per favorire chi sta valutando l'avvio di una nuova attività o è in fase di definizione del proprio progetto imprenditoriale. L'apertura delle nuove attività (necessaria per partecipare al bando) dovrà avvenire entro il 30 ottobre 2026, mentre sarà possibile presentare domanda fino al 20 novembre 2026.

La gestione dell'avviso pubblico e dell'istruttoria delle domande avverrà in collaborazione con la Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna. Per informazioni e approfondimenti è possibile rivolgersi alla UO Commercio ed Economia Urbana del Comune di Ferrara oppure all'Ufficio progettazione e gestione incentivi della Camera di Commercio di Ferrara e Ravenna.

In allegato foto d'archivio

(Ferrara Rinasce - Comune di Ferrara)

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